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Articoli marcati con tag ‘pensiero’

18 febbraio 2018 – I DOMENICA DI QUARESIMA – B

Linguaggio Quaresimale

“Facciamo qui tre tende”

Meditare: pensare con amore

La bellezza del Silenzio

Avere una chiesa ordinata, raccolta, curata è davvero entrare in una casa invitante

Una Messa preparata bene

Quanto sono stato bene

Dopo la Messa: è passata un’ora e non me ne sono nemmeno accorto

E’ stato piacevole stare insieme

Mi viene voglia di ritornare, di esserci sempre, di stare qui

 

Avere una strada pulita rende bello la città e l’ambiente

Tutto è ordinato: stiamo osservando le regole del traffico

 

Quaresima: attesa e fiducia

Pasqua: oggi è un giorno diverso. La Festa siamo noi!

 

Salmi che confortano

Gli Apostoli non andavano a cercarsi sofferenze

ma  Predicazione e Annuncio del Regno.

La Parola di Dio è la nostra Salvezza.

Il Signore viene, adesso, subito;

per me, per noi, oggi e qui.

Vieni, Signore Gesù!

 

18 febbraio 2018 – I DOMENICA DI QUARESIMA – B

Per un’altra strada (Mt 2)

Convertitevi, Credete al Vangelo.

Non di pane, ma di Parola.

  1. C’è Alleanza tra il Dio annunciato da Gesù Cristo e noi:

Dal libro della Gènesi 9,8-15

Dio disse: “Io stabilisco la mia alleanza con voi, con ogni essere vivente che è con voi; il diluvio non devasterà più la terra».

Dalla prima lettera di san Pietro apostolo  3,18-22:
L’Alleanza è anche con voi che un tempo avevate rifiutato di credere: per l’acqua del battesimo che non porta via la sporcizia del corpo, ma è invocazione di salvezza rivolta a Dio da parte di una buona coscienza, per mezzo della risurrezione di Gesù Cristo.

  1. Il nemico dell’Alleanza è rimasto sconfitto:

Dal Vangelo secondo Marco 1,12-15:

Lo Spirito sospinse Gesù nel deserto per quaranta giorni, tentato da Satana.

Gesù, proclamando il Vangelo di Dio, diceva:

«Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino (è qui);

convertitevi e credete nel Vangelo».

  1. La Vita Cristiana serve a dimostrare che la conversione è vera e serve necessariamente per realizzare il Regno. Siamo quindi chiamati alla

preghiera, al digiuno, alle opere buone..

Preghiera:

Buono e retto è il Signore, indica ai peccatori la via giusta;

guida i poveri secondo giustizia; insegna ai poveri la sua via.

Dio, disponi i nostri cuori all’ascolto della tua parola,

perché si compia in noi la vera conversione.

Ricòrdati di me nella tua misericordia, per la tua bontà, Signore.

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Avviso importante:

“24 ore per il Signore”

E’ un invito da parte di Papa Francesco

per celebrare il Sacramento della Riconciliazione, la Proclamazione della Parola, l’Adorazione Eucaristica.

venerdì 9 e sabato 10 marzo

Salmo 130,4 «Presso di te è il perdono»Attendiamo adesioni per i diversi orari. Anche via E Mail.

 

04 febbraio 2018 V DOMENICA T. O. B

domenica 04 febbraio 2018 V DOMENICA T. O. B

Guai a me se non annuncio il Vangelo

e annuncio me stesso.

“Parola di Dio” si può e si deve dire di tutto il “Libro”; di ogni libro; di ogni parola di ogni libro della Parola di Dio.

È bello cantare inni al nostro Dio, è dolce innalzare la lode.

Il professore di Greco, ogni volta che presentava un autore, anche minimo, di lui diceva: “Questo è il più grande ecc. ecc.”. Tutti erano “il più grande”. Ma ci sarà mai qualcuno “più grande” di tutti questi “più grande”?

Si faccia la stessa cosa di “Parola di Dio”: di ogni libro e di ogni parola di ogni libro.

Così dei testi delle letture di questa settimana: potete trovarmi nelle letterature, prima di questo scritto, testi umani che manifestino simili, anche se non uguali, pensieri?

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi 9,16-19.22-23:
Fratelli, annunciare il Vangelo non è per me un vanto, perché è una necessità che mi si impone: guai a me se non annuncio il Vangelo!

Se, poi, lo faccio di mia iniziativa, ho diritto alla ricompensa; ma se non lo faccio di mia iniziativa, è un incarico che mi è stato affidato.

Qual è dunque la mia ricompensa?

Quella di annunciare gratuitamente il Vangelo. Tutto io faccio per il Vangelo, per diventarne partecipe anch’io.

E non posso mettere il mio cervello, debole sempre, talvolta, purtroppo, perverso, al posto del Vangelo o usare e strumentalizzare il Vangelo a servizio del “mio” cervello.
Quando cerco di mettere in luce “il mio” Vangelo, piuttosto che il Vangelo “di Gesù Cristo”, è giusto che notti di affanno mi siano assegnate.

Non io:

E’ il Signore che ricostruisce e raduna.

Egli conta il numero delle stelle e chiama ciascuna per nome. (Il Signore ci conosce e ci chiama per nome: vedi il Catechismo dei fanciulli – libro copertina verde – A me, a te conosce e chiama ciascuno per nome).

Risanaci, Signore, Dio della vita: O Dio: ti accosti alla sofferenza di tutti gli uomini e li unisci alla Pasqua del tuo Figlio; rendici puri e forti nelle prove, perché impariamo a condividere con i fratelli il mistero del dolore, illuminati di Speranza.

Dal libro di Giobbe 7,1-4.6-7:

Giobbe parlò e disse: «L’uomo non compie forse un duro servizio sulla terra? Come uno schiavo sospira l’ombra, così a me sono state assegnati mesi d’illusione e notti di affanno.

Se mi corico dico: “Quando mi alzerò?”. La notte si fa lunga e sono stanco di rigirarmi fino all’alba.

I miei giorni scorrono più veloci d’una spola, svaniscono senza un filo di speranza».

La soluzione è nella Parola:
Dal Vangelo secondo Marco 1,29-39

Tutta la città era riunita davanti alla porta per ascoltare Gesù Cristo.

Gesù si avvicinò alla suocera di Simone, prendendola per mano: la febbre la lasciò ed ella li serviva.

Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Ma i suoi insistettero:

«Tutti ti cercano!».

«Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!». E andò per tutta la Galilea.

Oggi per noi va, viene nella Galilea di tutte le genti che siamo noi.

AVVISI:

7. Mercoledì: ore 18,00 S. Messa. Dopo la Messa riunione per la programmazione delle attività Pasquali.

Quaresima: Sabato e Domenica: all’Offertorio della Messa, offrire a Dio la vita familiare di un anno significata dal dono delle Palme d’olivo della Pasqua 2017, nell’attesa che con le Palme del 2018 benedica anche il prossimo anno.

Benedizione Pasquale delle famiglie e delle case: inizia la prenotazione.

Prendere accordi direttamente con don Lamberto anche per telefono a: 0761 477144 \ 339 2353031.

La Benedizione inizierà Mercoledì 14 febbraio al mattino dalle ore 10,00.

Sito Famiglia Cristiana
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