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10 – 9- 2017 Domenica XXVII T.O. a

2017 – 10 – 9 Domenica XXVII T.O. a

La Promessa del Signore ai suoi amici è un Cantico d’Amore.

 

Gesù paragona il suo Regno ad una Vigna.

Il Signore, come ama la sua Vigna, così ama il suo Popolo.

La vigna del Signore è la casa d’Israele; la nuova casa d’Israele siamo noi.

 

Quante comunità cristiane antiche oggi non esistono più?! Sono le chiese “morte” della vigna del Signore; una promessa non accolta.

E il Signore anche a noi domanda: dov’è ora la mia vigna, dov’è ora la mia sposa?!

Invece di uva, acini acerbi. Invece di giustizia e rettitudine grida di oppressi.

E dice ancora: Che cosa debbo ancora fare che io non abbia già fatto?
Ecco cosa farò: demolirò il suo muro di cinta e verrà calpestata. La renderò un deserto; alle nubi comanderò di non mandarvi la pioggia.
Non è favola: è parola di Gesù a sacerdoti e anziani del popolo (a noi che abbiamo in affitto la vigna).

Una riflessione: Quanti inviati del Signore noi, custodi della vigna del Signore, abbiamo bastonato! Quanti abbiamo ucciso! Quante volte nella storia, dopo la prima del Calvario, abbiamo dato morte al Figlio, Parola di Dio?!

 

Custodi di leggi e statuti umani, abbiamo trascurato la Profezia, dono di Dio alla sua  Chiesa (Chiesa di Dio, non dell’uomo)?! Non abbiamo saputo, perché contraria ai nostri interessi, scoprire la Presenza Profetica del Signore in mezzo a noi.

Anche le parole della predicazione e dell’annuncio, che dovevano essere Parola di Dio, l’abbiamo fatta (e la facciamo) diventare parola dell’uomo inascoltabile.

Il linguaggio teologico è divenuto fonte di un pratico ateismo.

 

Preghiera:
Signore, non ci togliere la vigna. Il tuo Cantico d’Amore rimanga ancora vero per noi impegnati per essere veri custodi; altrimenti i destinatari della Promessa saranno cambiati.

“E’ una meraviglia ai nostri occhi” che il Cantico d’amore ancora rimanga nonostante le nostre infedeltà alla Parola».

Padre, continua a coltivare la tua Vigna e ad arricchiscila innestata in Cristo perché porti frutti abbondanti. Signore, ritorna! Marana Tha! Vieni Signore Gesù!
Da te mai più ci allontaneremo, facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome.

 

  1. Paolo ci conforta: “Non scoraggiatevi per nulla, ma in ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti. E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù.
    In conclusione, fratelli, quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro, quello che è amabile, quello che è onorato, ciò che è virtù e ciò che merita lode, questo sia oggetto dei vostri pensieri.
    Le cose che avete imparato, ricevuto, ascoltato e veduto in me, mettetele in pratica.

E il Dio della pace sarà con voi!

AVVISI

I gruppi di catechismo si riuniscono:

  1. Chiesa
  2. III: Sala piazza Marconi 28

IV.V: Piazza Franciosoni

VI.VII.VIII. Piazza Marconi 31, casa canonica

IX piazza Franciosoni

Ricordarsi le iscrizioni complete anche nella seconda pagina

Sorelle e Portatori della Madonna del Carmelo

Nei prossimi giorni si troveranno in chiesa-sacrestia gli elenchi dei soci della Associazione per aggiornarli, correggerli (se necessario), versare anche le offerte per le attività associative.

Mercoledì 4 Ottobre,18,30:Vivere il Vangelo, nella Città, come Cittadini e come Popolo.

Mercoledì 4 Ottobre,

S. Francesco d’Assisi

Noi come cittadini noi come popolo

18,00: S. Messa (invito particolare per i devoti della Madonna del Carmelo)

 

Come tradurre in Vita Vissuta il Vangelo con l’aiuto della Madonna del Carmelo?

Con l’augurio di riuscire ad essere testimoni della Parola di Dio

Sito Famiglia Cristiana
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