Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

INVITO ALLA COMUNITA’ VETRALLESE

E-mail     parrocchia.sfeg@gmail.com

sito web www.sfeg.it

 Si prega di notare  il cambiamento dell’indirizzo E-Mail parrocchiale.

La prima pagina di questo documento è rivolta, come invito, alla Comunità Vetrallese.

Prego, quindi, di dare alla presente molta diffusione.

 

Mercoledì 13 gennaio 2016

alle ore 18,00

presso la Sala Ss. Filippo e Giacomo, piazza Franciosoni,13, Vetralla

 

Incontro – Dibattito

 

organizzato dalla Parrocchia Ss Filippo e Giacomo

con la collaborazione dei Carabinieri della Stazione di Vetralla,

dialogo sul Tema:

“Collaborazione e Vigilanza

in un paese operoso e tranquillo”.

 

Il Tema della riunione, derivato dalla parola e dal testo di Papa Francesco:

 

“Noi come Cittadini, noi come Popolo”

per la formazione di una coscienza comune.

 

Sono invitati a partecipare tutti i Cittadini del comune di Vetralla

e  le Associazioni operanti sul territorio.

 

L’invito da parte di tutti i soci della Associazione della Madonna del Carmelo e di tutti coloro che partecipano alle attività del I° Mercoledì del mese.

 

Entriamo nella città! Il Signore ne ha bisogno!

      Cristo, il re della gloria, accompagnato dal suo popolo, entri nella città.

Alla domanda «Chi salirà il monte del Signore?», la risposta sia: il Popolo fedele a Gesù, il Signore.

      In principio: è stato e sarà solo un piccolo gruppo di discepoli e di donne fedeli che compiono un’impresa straordinaria.

      Ora: è venuto il momento è bello che Gesù cammini davanti al suo popolo; l’umanità intera, seguendo il suo Signore, passi dalla morte alla vita; attraverso la passione del suo Signore

e le proprie sofferenze di Popolo di Dio (Chiesa),

giunga allEntusiasmo, alla Bellezza e alla Gloria.

 

Il Signore ne ha bisogno:

abbiamo, ormai, esempi di Vita Cristiana, da testimoni autentici e incoraggianti, di fedeltà alla Parola di Dio.

Non cedendo a false maniere cortigiane, attenti discepoli dello Spirito Santo, possiamo essere capaci di trasmettere la Gloria del Signore.

Come Gesù, entriamo nella città: in umiltà e semplicità, non per mezzo di onori e tasse; non per dominare, ma per servire e dare vita alla Speranza della città e del Popolo che abita la città.

 

Da abitanti in una città,

trasformiamoci in cittadini dentro un Popolo.

 

Gesù rompe «gli schemi noiosi nei quali pretendiamo di imprigionarlo e ci sorprende con la sua costante creatività divina.

      Tutti hanno il diritto di ricevere il Vangelo.

      I cristiani hanno il dovere di annunciarlo senza escludere nessuno

(testi meditati tratti da Papa Francesco in:

Messaggio ai Catechisti

Noi come cittadini, noi come popolo

Dio nella città).

Gesù Risorto, che si rende presente ai suoi discepoli in modo straordinario “a porte chiuse”, indica l’irresistibile esigenza cristiana del “rinnovamento”.

 

E’ necessaria una fede diversa nei segni della Risurrezione:

il Battesimo, segno di una diversità di vita cristiana nel tempo presente,

lEucaristia, segno di un cibo necessario ed indispensabile per chi vuole camminare in novità di vita.

      I veri fedeli di Gesù, non increduli ma credenti,

      riuniti dallo Spirito Santo nel Cenacolo divino che è la Chiesa,

      sono chiamati a costruire la Chiesa del servizio

      e non quella degli onori e delle glorie umane.

 

La figura di Papa Francesco invita ad evitare inutili, dannosi, perniciosi atteggiamenti cortigiani:

«Recuperiamo la freschezza originale del Vangelo»

attraverso il dono dello Spirito Santo

                                                                                                                    nella Parola

                                                                                                                   e nella Mensa.

Questo può avvenire soltanto per mezzo della santità di tutto il Popolo di Dio, o non accadrà in breve tempo.

E’ necessario che questo sia compreso e praticato non solo da Papa Francesco, ma da tutti i credenti in Cristo: Vescovi, Ministri dell’Altare, Fedeli.

 

Troviamo nuove strade e metodi creativi.

 

Evitiamo tutti e aiutiamoci a vicenda ad evitare abitudini e comportamenti di corte: intrighi, chiacchiere, cordate, favoritismi, preferenze.

 

Il nostro linguaggio sia quello del Vangelo: sì, sì; no, no;

i nostri atteggiamenti quelli delle Beatitudini,

e la nostra via quella della santità”(Papa Francesco)

 

Fate che la semplici

 non diventi una moda o uno spot pubblicitario,

laccoglienza un vizio,

il dar da mangiare uno spettacolo

                                                                                            

A Sorelle e Portatori della Madonna del Carmelo:

               

Carissimi,

abbiamo iniziato questo cammino il primo mercoledì del mese di settembre dell’anno 2013, con interventi a più voci:

mercoledì 13 li ripeteremo portando un invito a tutta la comunità cittadina.

Abbiamo , in qualche modo, inciso nella Comunità Cristiana portando entusiasmo e novità di vita.

Ora diamo un impulso ancora nuovo nel tradurre la Parola ascoltata e condivisa in scelte operative non solo per la Comunità Cristiana, ma anche per la Comunità Civile.

Non abbiamo mai pensato separazioni tra queste realtà, ma Papa Francesco, che conosce direttamente le nostre attività, parole, preghiere, ci spinge non solo a leggere, ma a rendere vero nella nostra Storia ciò che lui scrive:

Dio nella Città”.

      Collaboriamo, cooperiamo tutti

per riuscire ad interpretare bene il ruolo di

Noi come Cittadini, Noi come Popolo.

 

Altri avvisi parrocchiali:

Lunedì ore 15,30:

                                                               Genitori, Bambini e Ragazzi (in chiesa, piazza Marconi)

Lunedì ore 18,00:

                                                               Genitori e Giovani III Media e I° Superiore (Sala piazza Franciosoni).

 

Martedì, ore 15,30: Sala piazza Franciosoni: Catechisti parrocchiali, Formazione, da Atti degli Apostoli.

Cerchiamo altre adesioni per essere più proporzionati agli impegni futuri.

 

Mercoledì, ore 18,00:

      Arrivederci a questo giorno e a questa ora.

      Messa al mattino alle ore 8,30.

Gli organizzatori del Dialogo

 

I Commenti sono chiusi

Sito Famiglia Cristiana
  • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprova più tardi.