Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Giubileo della misericordia: “Ecco tua Madre”

Giubileo della misericordia: “Ecco tua Madre”

 

  1. Ciò che costituisce e riunisce  i Cristiani è la scelta del Dio di Gesù come ideale di vita.

L’Ascolto della Parola, l’Eucaristia (la Messa), l’Amore fraterno, l’Unità fraterna sono di nostro sostegno in questa scelta.

Nella nostra fede (povera)abbiamo, però, bisogno anche di gesti che ci aiutino a capire che cosa è Essere la Comunità –  la Famiglia – la Chiesa dei Fedeli all’Amore di Gesù … abbiamo bisogno di gesti che ci aiutino a far capire ad altri la Bellezza dell’Essere Chiesa di Gesù.

Per fare questo Papa Francesco ha indetto il Giubileo della Misericordia per tutto il Popolo di Dio e noi, in conseguenza, facciamo gesti che riuniscono tutto il Popolo di Dio.

 

  1. Il gesto che la Diocesi di Viterbo ha scelto per riunire il Popolo di Dio e farlo sentire UNO è la Peregrinatio della Immagine della Madonna della Quercia.

Per questi motivi  negli avvisi parrocchiali, in questi giorni, abbiamo scritto:

 

Il Concilio Vaticano II insegna che la diocesi (o Chiesa particolare) è la porzione del Popolo di Dio affidata alle cure di un Vescovo, con cui collaborano i Sacerdoti e che solo la Diocesi (Popolo di Dio con il suo Vescovo) rende presente la vera Comunità dei credenti.

 

La Peregrinatio (il Pellegrinaggio) della Madonna della Quercia è uno dei segni che aiutano a comprendere che questo Popolo di Dio cammina verso il Regno con il suo Vescovo.

Altri segni, pure, apparentemente, bellissimi non servono a nulla se non a confondere e danneggiare il Popolo di Dio!

 

  1. Non solo l’immagine della Madonna della Quercia per capire di essere “Una Parte” della Comunità Cristiana di Viterbo, ma, soprattutto, per  capire di Essere “la” Comunità Cristiana di Viterbo.

 

  1. I primi credenti in Cristo non avevano bisogno di portare in processione statue e immagini: “erano comunità” che viveva nell’amore di Cristo e dei fratelli attraverso l’Ascolto, la Preghiera. l’Eucaristia, la Vita Comune.

 

Oggi abbiamo bisogno di questo ma facciamo attenzione che queste manifestazioni e segni non ci portino a superstizione o idolatria.

I Commenti sono chiusi

Sito Famiglia Cristiana
  • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprova più tardi.