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Parola di Dio

2017-3-19 Domenica III Quaresima a

2017-3-19 Domenica III Quaresima a

Chiamati a condurre il Popolo del Signore

Un esame della nostra coscienza:

“Ogni giorno, fatti i compiti, apro il Vangelo, leggo due o tre pagine, metto il segno e chiudo”.

Ecco il cuore chi lo educa!

L’uomo assetato di valori
Siamo alla ricerca di verità, di amore, di libertà, di pace…: Ma dove trovare un’acqua che plachi ogni desiderio?
L’acqua che disseta per sempre: Dio è fonte di acqua viva.

Ogni credente che dedica la propria vita alla Parola di Dio è un nuovo Mosè “per mezzo dello Spirito Santo”.

Ma cos’è questo Spirito di cui parliamo?!

Come Gesù alla Samaritana, promettiamo lo Spirito Santo a chi poco gliene importa.

Ci accontentiamo di trasmissioni di emozioni esteriori che non hanno nulla a che vedere con la fede: Esempio di una Chiesa, Comunità Cristiana, esteriore, superficialmente emotiva che parla di fede e non sa cos’è.

Ma cos’è questa fede?

E’ fede di Dio in noi, non fede nostra in Dio.

Quando dico: Credo! Cosa significa?

Cominciamo, invece, a gridare a Gesù: “Aumenta la nostra fede!”.

Anche dalla roccia, che siamo noi, Dio farà scaturire Acqua e Fede e donerà lo Spirito: Pace (con Dio per mezzo di Gesù Cristo); accesso ai suoi doni; speranza della gloria di Dio.

Un po’ di Silenzio dentro di noi: «Il Signore è in mezzo a noi, sì o no?».

Lui solo è sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna.
Non è per le emozioni esteriori che noi crediamo, ma per l’accoglienza della Parola.
Saremo anche noi un “pozzo” al quale anche altri attingeranno acqua e conosceremo il “dono di Dio”.

Opportunità:

La vita cristiana non può essere soltanto una vaga preghiera: “Rimani con noi perché si fa sera”…

Come i Samaritani, invece, facciamo che, nei fatti di vita, Gesù rimanga presente.

Gesù in Samaria rimase due giorni; qui sono duemila, non giorni, ma anni. Facciamo che possa operare.

Avvisi:

La Palma d’Oro: Domenica delle Palme (ore 8,15 – 10,45 – 11,45): Prepariamo belle palme di olivo e portiamole in chiesa per la benedizione.

Un fiore ed è subito Festa: Giovedì Santo, alla celebrazione della Cena del Signore (ore 17,45): ognuno porti un fiore per ornare l’altare della Esposizione dell’Eucaristia e favorire la preghiera.

Se siamo riusciti a fare un po’ di Silenzio, Sacro, ed a prendere una penna in mano, scriviamo qualche pensiero – preghiera per la Adorazione Eucaristica del Giovedì Santo e portiamola in chiesa a don Lamberto perché la metta a disposizione della preghiera di tutti.

Basta togliere una sola Spina: Venerdì Santo (ore 17,45): alla celebrazione della Passione, ognuno porti una spina sapendo di averla tolta dalla corona di spine di Gesù.

Una fiammella ed è luce per l’Universo: Sabato Santo (ore 22,15): una fiammella ognuno, faremo risplendere l’Assemblea Liturgica della notte e del giorno della Risurrezione.

Albero della Risurrezione: Domenica di Risurrezione (ore 8,15 – 10,45 – 11,45): un segno della partecipazione alla realizzazione di un Mondo Redento.

Da Lunedì 20 in poi, Per il Catechismo dei ragazzi e dei bambini: Tutti i gruppi alla Sala Ss. Filippo e Giacomo, piazza Franciosoni, dalle 15,00 alle 16,30.

12-3-2017 Domenica II Quaresima

2017-3-12 Domenica II Quaresima

« Ascoltatelo! Questi è il mio Figlio diletto»

Figli miei, con la forza di Dio, soffrite con me per il Vangelo.

Dio Padre ci ha salvati e ci ha chiamati con una vocazione santa, non già in base alle nostre opere, ma secondo il suo progetto e la sua grazia.

Questa grazia ci è stata data in Cristo Gesù fin dall’eternità, ma è stata rivelata ora, con la manifestazione del salvatore nostro Cristo Gesù nella sua nascita, nella predicazione, nella passione, nella morte e risurrezione..

 

Preghiamo: O Dio, aprici alla capacità e volontà di ascoltare il tuo Figlio Gesù.

Non è possibile non credere a Lui perché fu anche trasfigurato davanti ai suoi discepoli: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce.

Che anche noi possiamo imparare ad esclamar4e: «Signore, è bello per noi essere qui!

 

Il Signore ci dice: «Questi è il Figlio mio, l’amato: Ascoltatelo».

Quante volte e con quali sentimenti ascoltiamo?

«Alzatevi e non temete».

Quante volte il Signore dovrà dire: Non temete?! dal momento che spesso impostiamo la fede proprio sulla paura e sul timore?

 

Pensiamo: altri con semplicità e umiltà hanno seguito la voce del Signore.

Il Signore disse ad Abram: “Vàttene dalla tua terra”
E lui immediatamente partì.

 

Disse anche: “Farò di te una grande nazione e ti benedirò,
Benedirò coloro che ti benediranno e coloro che ti malediranno maledirò,
e in te si diranno benedette tutte le famiglie della terra».

Quanto avvertiamo la presenza di questa benedizione e presenza di Dio nella vita?
Su di noi sia il tuo amore, Signore,

come da te noi speriamo.