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NUOVO ORARIO SS. MESSE IN VIGORE DAL 17 SETTEMBRE 2018 UNITA’ PASTORALE – VETRALLA

Vetralla Messe settembre 2018

l’Utopia certa di realizzare la Bellezza della Libertà della Gloria dei Figli di Dio.

Abbiamo iniziato da quattro anni un interessante cammino di fede

che abbiamo intitolato

Noi come cittadini, Noi come Popolo,

 

attraverso riunioni, preghiere, celebrazioni, iniziative varie.

Dopo questo, non abbiamo più bisogno dilatte: abbiamo necessità di Parola e di Pane.

Ci muova non solo il bisogno di osservare i X Comandamenti; siamo, ormai, quelli “di buona volontà”; abbiamo bisogno di “Pace”:  è la nostra esigenza.

Non la “Pace che dà il mondo”,

ma la “Pace” che viene dal gustare la Parola e il Pane;

quella Pace che fonda il Nuovo Popolo di Dio,

la Gente Santa e,

per mezzo della Pace,dono di Dio, una Pace Divina,

avere l’aspirazione, il Sogno realizzabile, la Speranza affidabile,

l’Utopia certa di realizzare

la Bellezza della Libertà della Gloria dei Figli di Dio.

Nel 2017, il tema della Festa era “Io ci sono contro il Bullismo”

Nel 2018, il tema è “Mamma e Papà, vi posso parlare stasera?”

Perché si trovano tante fotografie di genitori con bambini piccoli e tanto poche con bambini … cresciutelli?!

Come mai una domanda di questo genere al termine della Processione in onore alla Madonna del Carmelo?

Quale capacità di dialogo abbiamo con i nostri giovani?

E questo in Famiglia, nella Comunità Cristiana, nella Scuola?

 

Che Maria del Carmelo riprenda possesso dei luoghi e delle persone;

doni capacità, competenza ed energia

per ricostruire Bellezza dove si è persa;

per inventare e costruire Bellezza dove ancora non c’è,

per un Futuro degno di Dio e dell’Uomo.

Concerto di Maggio 2018

Clicca per ingrandire


Alle famiglie dei ragazzi che frequentano l’Iniziazione alla Vita Cristiana

Parrocchia Ss.Filippo e Giacomo

Piazza G.Marconi, 28.31 Tel. e Fax 0761\477144

don Lamberto Di Francesco 339 2353031

01019 Vetralla

E-mail parrocchia.sfeg@gmail.com(posta parrocchiale)

donlambertodifrancesco@gmail.com (posta personale)

www.sfeg.it

APPSFEG.IT

PEC: postmaster@pec.sfeg.it

 

Vetralla Maggio 2018

Alle famiglie

dei ragazzi che frequentano l’Iniziazione alla Vita Cristiana

presso la Parrocchia Ss. Filippo e Giacomo

………………………………………………

 

Carissimi,

 

nell’anno 2017 , nel mese di maggio, i nostri ragazzi hanno partecipato e realizzato la bella Mostra sul Bullismo; questo anno vi proponiamo il Convegno intitolato: “Mamma e Papà … posso parlarvi stasera?”

Quella realizzazione fu dovuta all’impegno di tutte le nostre famiglie ed alla eccezionale collaborazione tra gli Istituti  Piazza Marconi, Andrea Scriattoli,  il Personale della Stazione Carabinieri, la ASL Vetralla, i Servizi Sociali del Comune di Vetralla e la Parrocchia Ss. Filippo e Giacomo.

 

Anche questo anno vi proponiamo una realizzazione particolarmente interessante:

 

Convegno

“Mamma e Papà, posso parlarvi stasera?” .

 

il 21 maggio, alle ore 16,00

presso la Sala del Centro Giovanile Ss. Filippo e Giacomo,

piazza Franciosoni, 13, Vetralla.

 

E’ davvero importante, viste le difficoltà educative interne ed esterne alla famiglia, poter ascoltare e partecipare.

Sentire che non siamo soli attraverso la solidarietà di molte famiglie e la collaborazione che si sta realizzando tra le varie agenzie educative per percorrere “un’altra strada!”

La Animazione del Pomeriggio – Convegno sarà realizzata

a cura del C.E.I.S. di Viterbo.

La riunione è stata promossa, per realizzare davvero una Comunità Educante, anche questo anno, da:

Istituto Piazza Marconi, Istituto Andrea Scriattoli,  Personale della Stazione Carabinieri, ASL Vetralla, Servizi Sociali del Comune di Vetralla,  Parrocchia Ss. Filippo e Giacomo che parteciperanno al Convegno.

Sarà una occasione favorevole per suggerire reciprocamente  mezzi per  rendere migliore la vita dei nostri ragazzi e delle nostre famiglie e perché la nostra vita sia vissuta con migliore serenità.

 

La riunione sarà preceduta nei giorni Sabato 19, Domenica 20 dalla diffusione di materiale di Avvisi – Inviti, presso un gazebo, in piazza Marconi, davanti alla chiesa S. Antonio Abate.

 

Chiedo che tutti noi siamo presenti,

ma anche di comunicare questo invito ai nostri conoscenti.

E’ possibile che qualcuno ci possa rispondere: ”Mi piacerebbe. E’ una cosa bella, ma io non ho tempo!”.

Un po’ scherzosamente, un po’ seriamente, ce la sentiamo di suggerire: “Cerca di trovarlo. Sarà importante, e sarà bello!”.

Abbiamo fiducia: se, insieme, ci impegneremo“qualcosa cambierà”, comincia ad esserci un’Educante Comunità.

 

Vi è la possibilità che le Catechiste siano presenti per la vigilanza sui ragazzi che i genitori dovessero portare con sé (Nella Sala al piano superiore).

 

 

 

Non mi sento di dar consigli, figuriamoci ordini. Mi sento di procurare attenzione alla Parola di Dio.

Non mi sento di dar consigli, figuriamoci ordini.

Mi sento di procurare attenzione alla Parola di Dio.

 

Dagli atti degli apostoli

Gesù si mostrò a essi vivo con molte prove

Parlando delle cose riguardantiil Regno di Dio.

“Non spetta a voi conoscere tempi o momenti

Di me saretetestimoni “.

Uomini, perché state a guardare il cielo?”.

 

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni.4, 1-13

Con ogni umiltà, dolcezza e magnanimità

conservare l’unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace.

Un solo corpo e un solo spirito, Un solo Dio e Padre di tutti.

“Asceso in alto, ha portato con sé prigionieri”.

Ha dato ad alcuni di essere apostoli, ad altri di essere profeti, ad altri ancora di essere evangelisti, ad altri di essere pastori e maestri,

Fino all’Uomo Perfetto,

Fino alla pienezza di Cristo.

Dal vangelo secondo Marco 16, 15-20

«Andate

Proclamate il Vangelo

Ad Ogni Creatura.

Chi crederà sarà battezzato sarà salvato.

Il Signore  confermava la Parola con i segni.

 

Se non ci sono segni manca la Parola Annunciata – Proclamata – Ascoltata

 

«Uomini, perché state a guardare il cielo?

Il traguardo: non è il Paradiso, ma il Regno di Dio, l’Uomo perfetto, la Pienezza di Cristo.

La strada:non è la solita strada suggerita da criteri e convenienze umani.

Per un’altra strada: quella dei Magi, diversa da quella di Erode,quella del Vangelo: “Va’ dietro a me”.

Mamma e Papà, vi posso parlare stasera?

Il Dialogo, il Linguaggio:             da strada – da “mondo”

da “un’altra strada” – da strada del “Vangelo di Gesù”

Dove non conta quanto una cosa che si fa sia “Utile”.

Conta quanto una cosa che si fa sia “Bella”.

 

6 maggio 2018 Domenica VI Pasqua

6 maggio 2018 Domenica VI Pasqua

“Mamma e Papà … per un’altra strada!”

“Mi tiene per mano … uno che va a Messa”

La strada educativa percorsa non va bene? In molti lo diciamo.

Diamoci da fare per percorrere un’altra strada.

I nostri figli non hanno bisogno: “Mamma e papà: non fatemi i compiti.Non mi date sempre ragione davanti agli altri. Fatemi lavorare, fatemi faticare un po’…”.

 

I nostri figli hanno bisogno: “Mamma e papà: insegnatemi il perdono, insegnatemi la gratitudine. Parlatemi di Dio, Educatemi alla tenerezza”. 

 

Nelle Letture della Messa si dice:«Àlzati: anche io sono un uomo!» e, insieme: “Non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi”.

Chi siamo noi e chi è “Dio con noi” lo dicano i figli al babbo e alla mamma. Lo dicano babbo e mamma ai figli. Di cosa hanno bisogno questi figli? Di noi, di voi, di Dio e “Che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi”.

L’amore vero non è fatto di paragoni e confronti, non ha misure.

Misura è solo la “Gioia” che ne deriva: “Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena”.

Hanno doni. Aiutiamoli ad usarli: i piedi e le mani, il lavoro e l’impegno. Non mi piace la vostra sofferenza o la vostra fatica: mi piace insegnare a creare e costruire la vita! Basta con inutili e dannose concessioni per compensare insoddisfazioni nostre. Testimoniamo cosa è Libertà e come si usa!

“Vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga”: Questa “nuova altra strada”non può essere percorsa da soli: non ci si fa.  Solo “Insieme”.

Chiedo quasi una elemosina: continuate questi giorni. Collaborate, donate un tempo, donate una parola, suggerite uno slogan per sentirvi coinvolti in questo progetto, per coinvolgere altri.

Soprattutto: non tradite i vostri figli con unaFesta.

Fate che la loro e la nostra vita sia Festa.

I vostri figli hanno bisogno di protezione; non di avvocati difensori nell’errore.

Insegnate a loro la Bellezzadi dire:

Mi piace, mi interessa, mi preme, mi entusiasma. Ci sono!”

Per cosa? Scelte educative. Non scaricate i figli davanti alla chiesa: accompagnateli! Siate presenti! Così fate Lunedì 21. Non avete tempo? Neanche io! Troviamolo!

 

19,20 e 21 Maggio 2018 (-30) ‘qualcosa cambierà’….

29 aprile 2018 – V DOMENICA DI PASQUA B

29 aprile 2018 – V DOMENICA DI PASQUA B

La Pace nella Verità

Il brano di Atti degli Apostoli che leggiamo riferisce: “ la Chiesa era in pace”.

Quale pace …  se i Cristiani “avevano paura” di Paolo, e i Giudei, addirittura, “tentavano di ucciderlo per l’efficacia della sua predicazione”?

In quella situazione di persecuzione, la Chiesa “cresceva di numero, si consolidava e camminava nel timore del Signore con il conforto dello Spirito Santo”.

La Sacra Scrittura oggi è pressante: “Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e nella verità …”.

E ancora: “Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa”. Se il nostro cuore non ci rimprovera nulla, dobbiamo avere fiducia in Dio”.

Andiamo al di là delle nostre sensazioni: non siamo noi che facciamo crescere la Chiesa e la Fede:       “Io sono la vite, voi i tralci.

Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore”.

Forse il tempo che stiamo attraversando è quello della potatura: “Ogni tralcio lo pota perché porti più frutto”. Io mi sento oggi davvero potato. E mi auguro che tutti “Voi siate già puri, a causa della parola”… quella parola di Gesù che conforta e consola:  “Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto”.

Bisogna, però, conoscerla la Parola perché rimanga in noi.

Cosa chiedere? “Che portiamo molto frutto e diveniamo suoi discepoli”.

Preghiamo perché il Signore completi la sua opera. Perdoni, il Signore, noi quando non sappiamo fare altro che strumentalizzare la Parola di Dio a servizio del nostro buon apparire di fronte agli uomini.

Importante è che “ crediamo nel nome del Figlio suo Gesù Cristo e ci amiamo gli uni gli altri”, e mettiamo gli altri in condizione di amare Dio e noi stessi “secondo il precetto che ci ha dato”. Così qualunque cosa chiederemo, la riceveremo da lui”, a condizione che “osserviamo i suoi comandamenti e facciamo quello che gli è gradito”.

Giunga una nuova era apostolica

nella quale  la Parola di Dio divenga, in noi, Opera e Verità.

 

E’ il mese di Maggio: Quale frutto vorremmo in questo mese?

Incoraggiare molti genitori, aiutarli a divenire protagonisti nella educazione umana e cristiana rinunciando a difendere i figli nelle loro disavventure educative; proteggendoli, invece, collaboriamo con loro nel progettare e realizzare traguardi per il Regno di Dio.

 

2 Maggio, ore 17,30: Esposizione dello Stendardo dei Ss. Filippo e Giacomo titolari e protettori della Comunità Parrocchiale.

ore 18,00: S. Messa

ore 18,30: Riunione per terminare la programmazione del mese di maggio, il manifesto, la lettera alla Comunità parrocchiale, l’organizzazione di tutte le manifestazioni.

Ricordare nei giorni 19-20-21 la sensibilizzazione sull’argomento: Mamma e Papà vi posso parlare stasera?!

 

22 APRILE 2018  IV DOMENICA DI PASQUA – ANNO B

22 APRILE 2018  IV DOMENICA DI PASQUA – ANNO B

 

Carissimi,

  1. Quando, da Testimoni della Parola di Dio, vediamo che la nostra opera non viene accolta, ricordiamo la Parola di Gesù: il mondo non ci conosce perché non ha conosciuto Gesù stesso.
  2. E, se scoraggiati del presente, domandiamo come sarà la nostra esistenza nella gloria di Dio,Gesù ricorda che “noi fin d’ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo, però, che noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è”.
    E come è?

«Io sono il “Buon Pastore”.Non un “pastore buono”!

E quale è la differenza delle due espressioni?

  1. Il “Buon Pastore”: la sua bontà è caratteristica del suo “essere”, non del suo modo di comportarsi, tanto che il Buon Pastoreè capace di mettere tutta la sua vita a disposizione delle pecore.

Il Buon Pastoreconosce le pecore una per una: conosco le mie pecoree le mie pecore conoscono me”.

  1. b.  Il “pastore buono”, invece,si comporta come un operaio che sta “a giornata”: non è pastore; a lui le pecore non appartengono, sta lì solo per un guadagno personale,  per convenienze e, se vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge, e il lupo le rapisce e le disperde; è un pastore a giornata e non gli importa delle pecore. Non gli interessa la Bellezza del donare Bellezza.

 

Mettiamoci alla ricerca del “Buon Pastore”

non del Pastore che qualcuno definisce buono.

  1. Il Buon Pastore ha un senso missionario della sua missione: “E ho altre pecoreche non provengono da questo recinto: anche quelle io devo guidare. Ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge, un solo pastore”.

Prima il Pastore le guida, poi loro ascoltano: non è un ricatto, né un do ut des. Hanno accolto,  io le ascolto.

Per questo il Padre mi ama: perché io dono da me stesso la mia vita.

Nessuno me la toglie… sono io che “mi piace” donare.

  1. Dobbiamo sentirci in grado di annunciare a tutti: «Vedete quale grande amore ci ha dato il Padre, nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, crocifisso, e che Dio ha risuscitato dai morti, per essere chiamati figli di Dio,e lo siamo realmente!

Solo in Gesù e in nessun altro c’è salvezza .Questo Gesù è la pietra, scartata da voi, che vi credete costruttori, che è diventata la Prima Pietra».

 

19-20-21 Maggio: Mamma e papà, vi posso parlare stasera?

 

Per essere Buona, che sia Bella

Risorti con Cristo per mezzo del Battesimo,

narriamo a tutti le meraviglie del Signore.

Allontanando dalle coscienze tutti i condizionamenti, provenienti dall’essere fatti di terra,

costituiamo, insieme, il Popolo del Signore.

Per noi, per il nostro essere fragili, Lui ha amato fino a donare la Vita.

Non la morte … la Vita.

Noi Cristiani, riusciamo, talvolta o spesso, a offrire le nostre membra, con generosità, a Dio e ai fratelli.

Ci gloriamo per questo?

Sì, sapendo che la nostra gloria viene dal Signore.

Ecco: la Resurrezione di Cristo si avvera (accade) ancora:

nella carne nostra e in quella dei fratelli sperimentiamo ed attuiamo ancora la Morte del Signore, e, nella stessa carne, attuiamo la Risurrezione.

“Bella Pasqua” è l’augurio.

“Bella”, perché soltanto “Buona” sarebbe troppo poco … e saprebbe di consuetudine, di abitudine.

Cosa che tutti fanno; parole che tutti dicono.

E non smuovono il mondo.

Bella perché così, diversa, nuova, entusiasmante, anche appaia davanti agli Uomini ed al Creato:

che glorifichino le nostre opere buone e, in esse, glorifichino il Padre che ha mandato per compierle.

E’ Sogno?

Sì, realizzabile.

E’ Utopia?

Sì, quella di Papa Francesco: che si avvera ogni istante nella nostra carne, quando facciamo memoria della Carne nella quale si è reso presente a noi il Figlio, Parola di Dio.

Stiamo spendendo la Vita

per annunciare una Utopia Realizzabile ed , in parte, realizzata …

per rendere Visibile un Sogno, appena intravisto …

Che sia non più personale,

il Sogno del Popolo di Dio: realizzare ed attuare la Gloria della Libertà dei Figli di Dio.

GrEst – Cerchiamo Adulti disposti ad AIUTARCI!!!!

11  MARZO 2018 IV DOMENICA DI QUARESIMA – LAETARE – ANNO B

11  MARZO 2018 IV DOMENICA DI QUARESIMA – LAETARE – ANNO B

 

La Parola di Dio, oggi, chiede di “Rallegrarci”.

 

Rendiamo visibile la Bellezza di Gesù, il Figlio dell’uomo, innalzato sulla Croce.

 

A.   Quale per noi il significato della parola di Dio, che in mezzo a noi ancora si fa “Carne”?

 

1.    Dalle Sacre Scritture impariamo che chi non crede nel nome di Gesù Figlio di Dio è condannato perché la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce.

Sacerdoti e popolo, nelle nostre infedeltà, disprezziamo le parole dei messaggeri di Dio e li scherniamo.

Abbiamo smarrito la strada: “Perciò io vi dico: a voi sarà tolto  il regno di Dio e sarà dato a un popolo che ne produca i frutti”(Matteo 21,43).

 

2.    Nella Storia:

Della Bellezza si è perso il significato e la si è coscientemente distrutta. Nel distruggere Bellezza distruggiamo anche il Cristianesimo. Inchiodati sul rispetto dell’etica e della morale, cerchiamo di fare il bene, ma una Chiesa brava non attira nessuno, perché è solo una Chiesa bella che fa innamorare.

Abbiamo una Chiesa intraprendente, stanca per quanto bene realizza, che però non affascina nessuno e dietro la quale non si incammina nessuno. Siamo bravi, ma nessuno ci vuole seguire.

 

Come i prigionieri di Israele, la Comunità Parrocchiale, dalla Sacra Scrittura tragga la preghiera: “Lungo i fiumi di Babilonia, là sedevamo e piangevamo ricordandoci della Città di Dio.

Si vuole che il nostro cuore canti: «Cantateci canti di Sion!».

La risposta che oggi possiamo dare: Come cantare i canti del Signore in terra straniera?”.

B. Come, dunque, possiamo realizzare, oggi, qui, Bellezza? Impossibile agli uomini, possibile a Dio.

 

1.    Le Sacre Scritture nell’Epifania ci hanno chiesto di tornare a casa per un’altra strada. Stiamo provando a farlo sapendo che Dio irrompe nella Storia anche violentemente e manifesta la sua Parola come un giorno “nell’anno primo di Ciro, re di Persia,, il Signore suscitò lo spirito di Ciro, re di Persia”.

Ciro re dei Caldei, estraneo a Israele e alla Parola di Dio, quella ufficiale, diviene il mezzo della Presenza della Parola che si fa Carne già nell’Antico Israele, nella Storia che tutta è Sacra, e che, rifiutata dai figli, è costruita da estranei più vicini dei figli.

Dio, ricco di misericordia, per il grande amore con il quale ci ha amato, da morti che eravamo per le colpe, ci ha fatto rivivere con Cristo. Per grazia siamo salvati mediante la fede.

Questa salvezza non viene dalle nostre opere, ma è dono di Dio che mandò premurosamente e incessantemente i suoi messaggeri ad ammonirci, perché aveva compassione di noi, suo popolo.

Dio vuole che nessuno di noi vada perduto, ma abbia la vita eterna.

 

2.    Dalla Storia:

E se sapessimo leggere la Storia come Storia Sacra ben altre imprese troveremmo della presenza di Dio nella Storia.

Oggi, dalla Parola di Dio,  che si è fatta carne per noi nel Concilio Vaticano II°, abbiamo iniziato la conversione di tutto il Creato.

“Si tratta di portare la fede alla sua piena identità, togliendo dalla Fede ciò che solo apparentemente è fede, ma, in verità è convenzione e abitudine”.

Questo compito e questa vocazione abbiamo volentieri accolto dalla Parola e vi stiamo lavorando, ci stiamo impegnando per sognare un mondo diverso e migliore.

A questa “Utopia”, con Papa Francesco, noi crediamo. Insieme con lui la rendiamo credibilmente reale.

Nelle scelte che la Comunità Parrocchiale sta compiendo tutto questo irrompe nella nostra vita.

Come un tempo l’imperatore Ciro, così oggi ogni persona amante della Verità e della Giustizia collabori alla venuta del Regno.

“Comunità Educante” a Vetralla:  un lungo cammino

“Comunità Educante” a Vetralla:  un lungo cammino

 

Dall’intervento di S. E. Mons. Lorenzo Chiarinelli, Vescovo di Viterbo,  a “Tutti insieme per Deborah”, Scuola Primaria di Vetralla, del 10-5-2006, con il tema “La formazione del cuore”, ad oggi, gli Istituti comprensivi Piazza Marconi e Andrea Scriattoli, la Stazione Carabinieri di Vetralla, i Servizi Sociali del Comune, la ASL, la Parrocchia Ss. Filippo e Giacomo ormai collaborano e costituiscono una vera “Comunità Educante”: se ne vede  e costata il giovamento.

Un momento di questo impegno educativo è stato il Convegno  “Noi, i social e l’educazione”. Svoltosi l’8 marzo, il convegno, organizzato dal nostro Istituto “Piazza Marconi”, diretto ed introdotto dal Dottor Roberto Santoni, svolto in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Andrea Scriattoli” e il Centro Territoriale di Supporto “Alceo Selvi”, sui rapporti tra social ed educazione, ha visto grande interesse e partecipazione di pubblico.

Don Lamberto, della Parrocchia dei Santi Filippo e Giacomo, ha sottolineato, in apertura, l’importanza di un’attenta e vigile collaborazione tra scuola, famiglie, parrocchie, istituzioni del territorio (Asl, Carabinieri) per costruire un’autentica comunità educante: soltanto se si dialoga e ci si confronta tutti insieme è possibile costituire dei punti di riferimento per i nostri giovani.

Il prof. Adelmo Frateiacci ha tracciato un quadro statistico sull’utilizzo dei social e degli smartphone (ormai i computers stanno per essere tristemente superati) da parte dei ragazzi, dalle scuole primarie in poi.

Gli aspetti penali legati all’utilizzo dei social (Facebook, Twitter…) sono stati messi in luce dall’avvocato Federica Brugoni  che ha evidenziato come un utilizzo troppo disinvolto, un copia-e-incolla facile, può trasformarsi in un reato e, anche dietro lo schermo di un pc, bisogna tener conto del rispetto per gli altri e delle norme basilari di sicurezza.

Per il Centro Territoriale di Supporto il prof. Ugo Longo ha affrontato gli aspetti più propriamente educativi dell’utilizzo dei social da parte dei ragazzi. Non si tratta soltanto di una perdita di contatto diretto e di rapporti con gli altri, che vengono veicolati attraverso uno schermo blu, ma – soprattutto – di valutare le pesanti conseguenze di modifica antropologica del modo di pensare. L’attitudine ad apparire, l’insostenibile bisogno di ammirazione (dal libro di Pietropolli Charmet), ci conducono al pensiero unico, alla rinuncia a pensare criticamente. La scuola deve attrezzarsi per fornire metodi e risposte attraverso un uso consapevole (dei benefici e dei rischi) della rete.

Una decisa critica all’uso sconsiderato di whatsapp (e simili) è giunta dall’insegnante Alessandra Bagnaia che ha messo bene in evidenza come molte volte i genitori tendano a sostituirsi ai propri figli nella conduzione delle attività scolastiche – soprattutto nei compiti a casa – determinando una deresponsabilizzazione e una riduzione delle capacità di autonomia dei bambini e dei ragazzi.

La prof. Silvia Raule ha posto l’accento sugli aspetti positivi che l’innovazione didattica, con le nuove tecnologie, può portare in classe. Il Piano Nazionale Scuola Digitale indica le forme di collaborazione che possono essere attivate in classe e quanto i nuovi mezzi di comunicazione, possono rivelarsi utili in tutti i casi di alunni con difficoltà di apprendimento.

I lavori sono stati coordinati dall’insegnante Paola Giannini che si è avvalsa della collaborazione dei teams digitali dei due Istituti.

13 marzo 2018 ore 16.30 – Tutti uniti contro la violenza di genere – Aula Magna ICS ‘G. Marconi ‘ – Vetralla

8 Marzo 2018 – ore 16.30 – Aula Magna Scuola Primaria di Vetralla – P.zza Marconi ,37 – Vetralla

leggi locandina

Locandina convegno 8marzo2018

AVVISO – Attività programmate per oggi sono annullate

Tutte le attività programmate per oggi sono annullate causa neve

AVVISO

Oggi 27 gennaio 2018 è venuta a mancare la Zia di don Lamberto

I funerali si svolgeranno domenica 28 alle ore 15.00 presso la chiesa parrocchiale di S. Antonio Abate in Vetralla, Piazza G. Marconi 31 .

 

2018-1-14 Domenica II T.O. b

2018-1-14 Domenica II T.O. b

Eccomi

Penitenziale:

Fratelli,

Non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo, che è in voi?

Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo?

Siete stati comprati a caro prezzo: glorificate Dio nel vostro corpo!

Chi si unisce al Signore forma con lui un solo spirito. State lontani dall’impurità!

Il corpo non è per l’impurità, ma per il Signore, e il Signore è per il corpo.

La Fede Cristiana non è la Religione del Corpo né dello Spirito:

è la Fede e la Religione dell’Uomo.

Appelli e risposte:

La voce di Giovanni proclama: «Ecco l’agnello di Dio!».

Due suoi discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù.

«Che cosa cercate?». «Maestro, dove abiti?». «Venite e vedrete».

Andarono, videro, rimasero con lui.

Andrea incontrò suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia».

«Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa».

Non lasciamo andare a vuoto una sola delle sue parole.

Preghiera: «Eccomi», parla, Signore, perché il tuo servo ti ascolta».

Quale compito ci è chiesto:

Ci è chiesto di saper uscire, andare, vedere, entrare,

rimanere nella Città e portare, come dono, Dio nella Città,

come Cittadini, come Popolo.

Come cittadini della Città di Dio, Popolo del Popolo di Dio.

Si ascolta la Parola vivendo la FESTA nella Città:

scuola, casa, lavoro, sanità, aiuto fraterno.

Quale sarà il risultato?

Non lo so: ma, per lo meno, si avrà la coscienza che

non è brutto il progetto;

è bello vivere con entusiasmo, partecipando.

***

Festa di S. Antonio Abate chiesa S. Antonio Abate (piazza G. Marconi)

(Giornata di preghiera per il Dialogo tra Cattolici ed Ebrei)

Ss. Messe: 8,15-10,45-16,30

Benedizione animali:

14 . 17. 21 . Gennaio,

tra le Messe

***

Dal 18 al 25 Gennaio

Ottavario di preghiera per l’Unità delle Chiese  Cristiane

***

Mercoledì 10 gennaio:

Si è svolta la riunione del primo Mercoledì del mese

Ha proposto il tema di riflessione il Dirigente dell’Istituto Piazza Marconi, dott. Roberto Santoni: ricordando parole di Papa Francesco, ha riproposto la necessità di un coinvolgimento maggiore e di una effettiva e positiva presenza e collaborazione degli adulti ad ogni scelta educativa.

Sono seguiti interventi dei numerosi convenuti.

Sono state proposte attuazioni pratiche delle quali le principali riguardano la collaborazione tra le diverse Agenzie che fanno parte di questa Comunità Educante: Istituti Scolastici, Stazione Carabinieri, Parrocchia, ASL, Servizi Sociali del Comune di Vetralla.

La modalità più interessante e da seguire: qualsiasi evento educativo, di ognuna di queste Agenzie, si cercherà, direttamente, da ciascuna componente, “propagandarlo” come fosse proprio, garantendo ogni possibile collaborazione.

Interessante il ricordo della partecipazione degli Insegnanti alla Associazione AIMC: bisognerà ri-vitalizzarla.

 

Mercoledì 10 gennaio, alle ore 18,00 Messa; alle 18,30 Riunione pastorale.

 

Sorge la necessità di una maggiore vitalità

non semplicemente di noi singole persone, come se non ci impegnassimo abbastanza nella diffusione della Parola di Dio,

ma del Popolo di Dio, di noi come Popolo di Dio.

Mercoledì 10 gennaio,

alle ore 18,00 Messa;

alle 18,30 Riunione pastorale.

 

Tema:  i programmi da realizzare in vista della Pasqua, della Festa della Madonna del Carmelo, di

 Noi  come cittadini, noi come Popolo”.

INSIEME

 

E’ bello, davvero, continuare questo impegno esaltante: anche in questo anno ci siamo impegnati, insieme, per collaborare con chi ha nel cuore mete educative.

Questo è il nostro «mestiere.

Come Cittadini e come Popolo

nella Città dell’Uomo,

«Vivere il Vangelo»

nella Città

rende gloriose

le attese e le speranze

dell’Uomo vero.

Stazione Carabinieri di Vetralla

Istituto Piazza Marconi

Istituto Andrea Scriattoli

A.S.L. Vetralla

Servizi Sociali

Parrocchia Ss. Filippo e Giacomo

aiutano ad essere Popolo

aiutano ad essere Cittadini

Come va questa «Storia»?!

  • Le esigenze di una «Vita Adulta» dove sono?!
  • Gli Adulti «Vivono» solo quando si sentono costretti a partecipare in funzione dei figli?!
  • Le preoccupazioni economiche sommergono le preoccupazioni educative?!
  • La «Storia» deve essere una «Storia economica»

o una «Storia Educativa»?!

Come Cristiani pensiamo solo alla prima Comunione, al Catechismo, alla Cresima, ai figli … in funzione di quello che «tocca fa’»?!

  • Se l’impegno educativo degli Adulti è solo in funzione dei figli,
  • Si rende necessario un diverso

Coinvolgimento degli Adulti

nell’impegno educativo

 

2018-1-6 gennaio EPIFANIA DEL SIGNORE Quale augurio ? (3)

2018-1-6  gennaio EPIFANIA DEL SIGNORE

Quale augurio ? (3)

 

  1. Il re Erode, i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, tutta Gerusalemme sono turbati e cercano Betlemme e i suoi bambini innocenti per mascherare inadempienze, delitti, inganni, frodi contro il Popolo del Signore.

E’ vero: tenebra ricopre la terra, nebbia fitta avvolge i popoli.

 

  1. L’augurio:

il Padre ha rivelato alle genti il suo unico Figlio;

Lui uscirà come capo e sarà pastore del suo popolo.

Alza gli occhi intorno e guarda: il Popolo di Dio si è radunato, viene a te.

Su di te risplende il Signore, la sua gloria appare su di te: cammineranno le genti alla tua luce; Guarderai, palpiterà e si dilaterà il tuo cuore.

 

  1. Preghiera:

Signore, abbi pietà del debole e del misero e salva la vita dei miseri.

Conduci benigno anche noi a contemplare la grandezza della tua gloria.

 

  1. Impegno:

Creare coscienza

di essere chiamati ad essere destinatari del Mistero

e del Ministero della grazia di Dio

e della Parola

a favore del Popolo di Dio.

 

Come i Magi imparare a provare una gioia grandissima;

entrare nella casa del Signore, vedere il bambino con Maria sua madre;

prostrarci e adorare, offrire doni;

per un’altra strada (E’ necessario cambiare strada) fare ritorno al nostro vero paese.

***

Questo mistero e ministero,

non manifestato agli uomini delle precedenti generazioni,

ora è svelato ai suoi santi

per imparare a condividere la stessa eredità,

a formare lo stesso corpo

ad essere partecipi della stessa promessa per mezzo del Vangelo.

 

Nota di Don Lamberto:

45 anni fa nel giorno dell’Epifania è iniziato il mio servizio pastorale presso la parrocchia Ss. Filippo e Giacomo.

 

Ora: Sorge la necessità di una maggiore vitalità non delle persone

ma del Popolo di Dio

Su questo stiamo lavorando da circa tre anni e continueremo il lavoro.

Mercoledì 10 gennaio, alle ore 18,00 Messa; alle 18,30 Riunione pastorale.

Tema:  i programmi da realizzare in vista della Pasqua, della Festa della Madonna del Carmelo, del programma intitolato ”Noi come cittadini, noi come Popolo”.

Su questi programmi abbiamo avuto la collaborazione, l’altro anno, degli Istituti Scolastici di Vetralla, della Stazione Carabinieri di Vetralla, della ASL, dei Servizi Sociali del Comune di Vetralla.

Anche in questo anno ci siamo impegnati, insieme, per collaborare.

E’ bello, davvero, continuaree questo impegno esaltante.

Che sia questo davvero un BUON ANNO. Ce lo porta la BEFANA?!

 

 

 

2017-12-31 SACRA FAMIGLIA DI GESU’, MARIA E GIUSEPPE

2017-12-31 SACRA FAMIGLIA DI GESU’, MARIA E GIUSEPPE

Quale augurio ? (1)

 

Anche noi, talvolta, diciamo al Signore: «Signore Dio, che cosa mi darai?».

Non vedo segni evidenti della tua vicinanza o della tua presenza accanto a me.

Il Signore risponde: “Non temere. Guarda in cielo e conta le stelle, se riesci a contarle tale è la mia presenza vicina a te”.

 

Abramo credette al Signore, che glielo accreditò come giustizia.

Noi seguiamo l’esempio di Abramo?!

Ricordiamo:

  1. Il Signore è fedele al suo patto.

Lo stile di vita del cristiano è rendere grazie al Signore e invocare il suo nome; proclamare fra i popoli le sue opere; gioire nel cuore nel cercare  il Signore.

 

  1. 2. Ritenere degno di fede il Signore, a lui obbedire per fede.

Dio è capace di far risorgere anche dai morti.

 

  1. Come educare le nostre famiglie cristiane?

Accogliere, come tra le braccia, la presenza di Dio;

benedire Dio, stupirci delle meraviglie di Dio;

proclamare la Parola come segno di contraddizione.

Speriamo e chiediamo, per questo, che una spada non trafigga l’anima per giungere a comprendere che

Educare è aiutare a crescere

non è imporre regole leggi e norme.

Imparare a crescere e far crescere, fortificare le profondità e le asprezze di molti cuori

secondo la parola del Vangelo riferita a Gesù:

 

Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza,

e la grazia di Dio era su di lui.

Preghiamo:

 

Ravviva in noi la venerazione per il dono e il mistero della vita;
i genitori si sentano partecipi della fecondità del tuo amore;
i figli crescano in sapienza, età e grazia,

rendendo lode al tuo santo nome.

Avviso:

Il Catechismo dell’ 8-1-2018, ore 15,00 si terrà in Sala Ss. Filippo e Giacomo.

Ss. Messe                    31-12-2017: 8,30-11,00-17,00

1-1-2018: 8,30 -11,00

 

2018-1-1 MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO

2018-1-1 MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO

Quale augurio ? (2)

 

  1. Quando venne la pienezza del tempo, (attesa dal Creato)  Dio mandò il suo Figlio, perché ricevessimo l’adozione a figli  per dire a Dio: Padre nostro!

 

  1. L’augurio diviene vero se:

come [i pastori] andiamo, senza indugio, a trovare Maria e Giuseppe e il bambino.

 

  1. Impegniamoci a riferire a tutti ciò che ci è stato detto  ;

quelli che udranno si stupiranno di ciò che riferiremo.

 

  1. Custodiamo tutte queste cose, meditandole nei nostri cuori.

E glorifichiamo e lodiamo Dio per ciò che abbiamo udito e visto.

 

Quale ruolo nella fede ti senti chiamato a svolgere?

 

Scegli e occupa il tuo posto nella Comunità dei Credenti.

Ti benedica il Signore e ti custodisca e ti conceda pace.

Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia.

 

Che Cristiano possa essere detto di noi Popolo del Signore.

 

Avviso:

La riunione catechistica del 8-1-2018

si terrà presso la Sala Ss. Filippo e Giacomo.

Ss. Messe        6-1-2018: 8,30 – 11,00

7-1-2018: 8,30 -11,00

 

Augurio di ogni bene

 

Sabato 16 dicembre ore 17.30 ‘La Corale Vetrallese’ invita tutti al ‘Concerto di Natale’ presso la chiesa di S. Antonio Abate, P.zza ‘G. Marconi’ – Vetralla

2017-11-19 Domenica XXXIII T.O. a

2017-11-19 Domenica XXXIII T.O. a

S o l o  P a r o l a   d i   D i o   è   a f f i d a b i l e.

Quale è il nostro Dio?

Padre, Parola, Spirito.

 

“Io affido alle mani dell’uomo tutti i beni della creazione e della grazia;

ho progetti di pace e non di sventura; voi mi invocherete e io vi esaudirò”.

 

  1. Le qualità negative da riprovare:

Pensare che Dio è come un uomo duro,  che miete dove non ha seminato.

Avere un cuore malvagio, pigro, inutile. Avere paura di Dio.

Illusorio è il fascino e fugace la bellezza. C’è bisogno di «mostrare – apparire per invocare il nome del Signore? L’Eucaristia, oggi, è ancora «Invocare il nome del Signore»?!

La parte peggiore dell’attuale società: avere cura soltanto dell’Immagine, ridere sempre e non sorridere mai.

Civiltà dell’Immagine, invece di civiltà dell’Amore. E Amore è valido e testimoniante solo se è Immagine?

O c’è bisogno del «segno»: «essere riuniti nel nome del Signore» partendo dalle proprie case, dalle cose di ogni giorno per festeggiare «il giorno».

E’ errato proclamare «C’è pace e sicurezza!» quando, invece, pace e sicurezza mancano.

Il demerito e la condanna per questo modo di essere: “A chi non ha, verrà tolto anche quello che ha;  gettatelo fuori; troverà pianto e stridore di denti”. 

 

  1. Le qualità positive buone da promuovere:

Noi non apparteniamo alla notte, né alle tenebre, siamo figli della luce e del giorno.

Non dormiamo come gli altri, ma vigiliamo e siamo sobri.

Operosi e vigilanti, in attesa ,con una forte buona volontà, non verrà a mancarci il profitto.

Diamo felicità e non dispiacere al cuore di ogni sposo e di ogni sposa: potranno confidare in noi.
Buoni e fedeli nel poco, riconoscenti per il frutto del lavoro delle nostre mani, sappiamo procurarci “lana e lino” e abbiamo la possibilità e la volontà di stendere la mano al povero.

 

  1. Quale sarà il merito e il premio

A chiunque ha, verrà dato e sarà nell’abbondanza. Le opere stesse saranno già la nostra lode.

Per la vita terrena: il Signore ci aiuterà a moltiplicare i frutti del nostro impegno.

Per la Vita della Libertà della Gloria dei Figli di Dio: prenderemo parte alla gioia, riconoscenti per il frutto dell’opera delle nostre mani.

“Rimanete in me e io in voi, chi rimane in me porta molto frutto” dice il Signore (la Parola).

 

Nota: Quando diciamo “Parola di Dio”

noi pensiamo ad una “cosa”. Parola: nome comune di cosa.

Così non è per la fede cristiana. “Parola” è nome proprio di persona: O Logos, Verbum, Parola.

Parola Vivente con il Padre e lo Spirito,

Parola ispirata agli antichi Padri,

Parola scritta dal tempo di Mosè,

Parola fatta carne umana: da allora, e solo da allora, “Parola” viene chiamata Gesù Cristo.

 

Mercoledì 4 Ottobre,18,30:Vivere il Vangelo, nella Città, come Cittadini e come Popolo.

Mercoledì 4 Ottobre,

S. Francesco d’Assisi

Noi come cittadini noi come popolo

18,00: S. Messa (invito particolare per i devoti della Madonna del Carmelo)

 

Come tradurre in Vita Vissuta il Vangelo con l’aiuto della Madonna del Carmelo?

Con l’augurio di riuscire ad essere testimoni della Parola di Dio

17-9-2017 Domenica XXIV T.O. a

2017-9-17 Domenica XXIV T.O. a

L’unica novità: Come Io amo, così amate anche voi!

(Se diciamo di essere “cristiani” perdonare è “comandamento”)

 

Consigli e Domande:
Rancore e ira sono cose orribili, e il peccatore le porta dentro.

Chi si vendica subirà vendetta.
Perdona l’offesa al tuo prossimo e per la tua preghiera ti saranno rimessi i peccati.

Un uomo che resta in collera verso un altro uomo, come può chiedere la guarigione al Signore?
Va bene il perdonare … ma quante volte dovrò perdonare?
“Io ho avuto pietà di te, servo malvagio: non dovevi aver pietà, anche tu, del tuo compagno?”.

 

Il Vangelo, la buona notizia di Gesù:

Ogni credente in Cristo deve essere disposto a perdonare,

essere capaci di perdonare è doveroso per il Cristiano.

Il perdono cristiano, evangelico, chiesto, deve essere donato.

Il perdono cristiano evangelico, diviene un dono effettivo, vero, reale

soltanto quando viene, sinceramente, chiesto ed accolto.

 

Ci sono ostacoli al Perdono Cristiano?

chi non è capace di misericordia per l’uomo suo simile, come può capire la misericordia a suo favore, come può supplicare per i propri peccati?

Se non hai un cuore misericordioso, come puoi comprendere la misericordia di Dio e di altri verso di te?

Sarai solo una persona che sa sfruttare a suo favore la misericordia dell’altro

(buono, che, tu descrivi e utilizzi come fesso!).

Sarai il solito furbo o potente o mafioso che, con ingiustizie verso Dio e verso l’uomo, riesce a piegare gli avvenimenti a suo favore, a sua utilità:  per questo non potrai appellarti alla Misericordia né di Dio né degli uomini!

 

La conversione per il Regno di Dio è il fine, da raggiungere necessariamente.

La disperazione non è Amore e non porta al Regno di Dio né ad un uomo migliore.

Papa Francesco,  anche lui, ribadisce questa verità:

Non c’è Amore (carità) senza Giustizia.

Se  non hai un animo giusto e che giustifica (Rende Giusto – questa è la Giustizia del Vangelo)

non puoi essere educato ed educare a comprendere l’Amore.

Hai solo una possibilità: la Conversione del Cuore.

 

9-7-2017 Domenica XIV T.O.a

2017-7-9- Domenica XIV T.O.a

La Vita si manifesta per mezzo del nostro Linguaggio

 

  1. “Fratelli, se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo,

non gli appartiene. Voi, però, non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito, dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi.

Da cosa si vede che lo Spirito di Cristo abita in voi?

Dal vostro “Linguaggio”.

E se lo Spirito di Dio abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi.

  1. Il Signore, giusto e vittorioso, umile, cavalca un asino.

Esulta grandemente, giubila, Popolo del Signore, perché il Signore annuncerà la pace alle nazioni.

Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti

e le hai rivelate ai piccoli.

Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza.

 

  1. Nessuno conosce il Padre se non il Figlio

e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.

 

  1. Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi,

e io vi darò ristoro.

Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me,

che sono mite e umile di cuore,

e troverete ristoro per la vostra vita.

Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero”.

La Dignità è anche non vergognarsi di cavalcare un Asino.

Impariamo da LUI.

 

18-6-2017 Festa del Corpus Domini

18-6-2017 Festa del Corpus Domini

 

  1. «Ricòrdati di tutto il cammino tuo e del Popolo di Dio.

Non dimenticare il Signore, tuo Dio. Loda il tuo Dio che ha benedetto i tuoi figli”.

 

Con cosa, come …  Dio ha benedetto i tuoi figli?

Con la sua Parola: «Io sono il pane vivo, disceso dal cielo.

Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».

 

Se io mi innamoro della Parola di Gesù, accetto la sua Persona con tutte le conseguenze

non determinate né da prove né da calcoli: ho fiducia, mi affido a Lui,

ripongo in lui, nella sua presenza, la mia gioia.

Come un fidanzato e una fidanzata. Come uno sposo e una sposa.

 

  1. Cosa pensano coloro che non hanno fiducia in Gesù Parola di Dio e Figlio di Dio?

Cercano prove … anche qualcuno che si dice credente e presume di insegnarci la fede!

E se le prove non le hanno,  … (e della bontà e bellezza di una persona, non si possono avere):

allora (i Giudei!) ……..discutono aspramente fra loro:  «Come può costui darci la sua carne da mangiare?». 

 

  1. La nostra risposta è la fiducia nella parola di Gesù: «In verità, in verità io vi dico:
  1. Questo è il pane disceso dal cielo;
  2. non è come quello che mangiarono i padri e morirono.

Volete continuare a cercare solo quel pane?

Tiratene anche le conseguenze.

Sono sbagliate le cantine? No.

Se le attese sono soltanto quelle: sì. Sono sbagliate le attese e, purtroppo, le conseguenze!

 

Per i credenti:

Popolo di Dio, loda il Salvatore perché è Pane vivo, che dà vita:  questo sia tema del tuo canto,  oggetto della lode.
La  Lode sia piena e risonante: Oggi abbiamo luce, non più tenebra.

Abbiamo la capacità di andare oltre il cercare le prove?

Se sì! diciamoci cristiani!

Se no! lasciamo perdere!

Non cerchiamo altre prove, altri segni miracolosi, altri miracoli.

Il miracolo vero è solo qui: la Parola di Dio in Cristo al quale abbiamo dato fiducia.

Ci arrampichiamo su cretinerie cercando di dimostrare che Dio, che suo Figlio Gesù ha ragione!

Dio non ha bisogno della nostra difesa!

Smettiamola di dare uno spettacolo indecente:

Quale innamorato serio metterebbe alla prova l’amore?!

 

“Vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta  del Signore nostro Gesù Cristo, non perché siamo andati dietro a favole artificiosamente inventate, ma perché siamo stati testimoni oculari  della sua grandezza”.

 

 E abbiamo anche, solidissima, la parola dei profeti, alla quale fate bene a volgere l’attenzione come a lampada che brilla in un luogo oscuro,

finché non spunti il giorno

e non sorga nei vostri cuori la stella  del mattino.

Sappiate anzitutto questo: nessuna scrittura profetica va soggetta a privata spiegazione,  poiché non  da volontà umana è mai venuta una profezia, ma mossi da Spirito Santo parlarono alcuni uomini da parte di Dio”

Sabato 24 giugno – ore 21,30 – Sala Ss. Filippo e Giacomo

PREMIAZIONE CONCORSO ‘Io ci sono: Contro il Bullismo e il Cyberbullismo; Insieme si può’

PREMIAZIONE CONCORSO
‘Io ci sono: Contro il Bullismo e il Cyberbullismo; Insieme si può’

Sabato 27 maggio, presso i locali della chiesa di S. Antonio Abate in Vetralla (VT), si è svolta la premiazione degli alunni delle classi che hanno partecipato al concorso:
‘Io ci sono: Contro il Bullismo e il Cyberbullismo; Insieme si può’.
Il concorso, promosso dalla Parrocchia dei Ss. Filippo e Giacomo * di Vetralla in collaborazione con gli istituti comprensivi “Piazza Marconi” * e “Andrea Scriattoli” * di Vetralla, ha registrato la partecipazione di 26 classi tra scuola Primaria e Secondaria di I° grado.

I lavori proposti alla giuria, presieduta dalla Dott.ssa Francesca De Rinaldis, sono stati molti e tutti originali nella elaborazione video-grafica e poetica del messaggio contro il fenomeno del Bullismo che ,con l’avvento delle nuove tecnologie d’informazione , in particolare gli smartphones e i social-media , sta assumendo una nuova e ‘virale’ forma detta appunto ‘CyberBullismo’.

Il premio , in denaro, di 125 € c/a da utilizzare per l’acquisto di materiale didattico, è stato assegnato alle seguenti classi:
SCUOLA PRIMARIA ‘PIAZZA MARCONI’ – VETRALLA
1° CLASSIFICATA CATEGORIA “TESTI” – CLASSE 3° C
1° CLASSIFICATA CATEGORIA “DISEGNI” – CLASSE 2° C
SCUOLA PRIMARIA ‘PIAZZA MARCONI’ – CURA
1° CLASSIFICATA CATEGORIA “DISEGNI” – CLASSE 3° A
SCUOLA SECONDARIA DI I° GRADO ‘ANDREA SCRIATTOLI’ – VETRALLA
1° CLASSIFICATA CATEGORIA “VIDEO” – CLASSE 2° E
1° CLASSIFICATA CATEGORIA “TESTI-POESIA” – CLASSE 1° C
1° CLASSIFICATA CATEGORIA “DISEGNI” – CLASSE 1° A

Alla premiazione, coordinata dal prof. Adelmo Frateiacci, sono intervenuti, oltre agli alunni ed ai docenti rappresentanti le classi in concorso:
Il parroco don Lamberto Di Francesco, i DS degli istituti coinvolti, Dott.ssa Elisa Maria Aquilani e il Dott. Roberto Santoni, la Dott.ssa Francesca De Rinaldis presidente della giuria, il Mar.llo Boris Marando.
Rivolgiamo infine un particolare ringraziamento per il prezioso supporto professionale alla Dott.ssa Francesca De Rinaldis , al personale della Caserma dei Carabinieri *, nella persona del Mar.llo Adriano Marzi, alla ASL VT4 *, nella persona del Dott. Vincenzo DI Gemma ed a tutti i ragazzi ,genitori, docenti e cittadini che hanno partecipato con entusiasmo alla manifestazione.
Arrivederci alla prossima edizione !

* La Comunità Educante

BLUE WHALE – CONSIGLI AI GENITORI ED AI RAGAZZI SUL ‘blue whale challenge’

Blu whale  (pdf) leggi il pdf

 

22.05.2017
BLUE WHALE – CONSIGLI

Il Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni sta coordinando gli interventi attivati a seguito delle numerose segnalazioni pervenute ed in trattazione degli Uffici territoriali della Polizia Postale al fine di individuare la presenza di eventuali soggetti che si dedicano ad indurre minorenni ad atti di autolesionismo ed al suicidio attraverso l’uso di canali social e app ovvero di intercettare fenomeni di emulazione nei quali pericolosamente possono incorrere i più giovani in Rete in preda alle mode del momento o guidati da un’improvvida fragilità magari condivisa con un gruppo di coetanei.
Stiamo parlando del blue whale challenge, una discussa pratica che sembrerebbe provenire dalla Russia che viene proposta come una sfida in cui un così detto “curatore” manipola la volontà e suggestiona i ragazzi sino ad indurli, attraverso una serie di 50 azioni, al suicidio.
CONSIGLI PRATICI PER I GENITORI:
• Il Blue Whale è una pratica che può suggestionare i ragazzi ed indurli progressivamente a compiere atti di autolesionismo, azioni pericolose (sporgersi da palazzi, cornicioni, finestre etc) sino ad arrivare al suicidio. Questa suggestione può essere operata dalla volontà di un adulto che aggancia via web e induce la vittima alla progressione nelle 50 tappe della pratica oppure da gruppi whatsapp o sui social nei quali i ragazzi si confrontano sulle varie tappe, si fomentano reciprocamente, si incitano a progredire nelle azioni pericolose previste dalla pratica, mantenendo gli adulti significativi ostinatamente all’oscuro.
• Aumentate il dialogo sui temi della sicurezza in rete: parlate con i ragazzi di quello che i media dicono e cercate di far esprimere loro un’opinione su questo fenomeno;
• Prestate attenzione a cambiamenti repentini di rendimento scolastico, socializzazione, ritmo sonno veglia: alcuni passi prevedono di autoinfliggersi ferite, di svegliarsi alle 4,20 del mattino per vedere video horror, ascoltare musica triste.
• Se avete il sospetto che vostro/a figlio/a frequenti spazi web sulla Balena Blu-Blue Whale parlatene senza esprimere giudizi, senza drammatizzare né sminuire: può capitare che quello che agli adulti sembra “roba da ragazzi” per i ragazzi sia determinante;
Se vostro/a figlio/a vi racconta che c’è qualche compagno/a che partecipa alla sfida Balena Blue-Blue-Whale, non esitate a comunicarlo ai genitori del ragazzo se avete un rapporto confidenziale, o alla scuola se non conoscete la famiglia; se non siete in grado di identificare con certezza il/la ragazzo/a in pericolo recatevi presso un ufficio di Polizia o segnalate i fatti a www.commissariatodips.it.
AI RAGAZZI:
• Nessuna sfida con uno sconosciuto può mettere in discussione il valore della tua vita: segnala chi cerca di indurti a farti del male, a compiere autolesionismo, ad uccidere animali, a rinunciare alla vita su www.commissariatodips.it;
• Ricorda che anche se ti sei lasciato convincere a compiere alcuni passi della pratica Blue Whale non sei obbligato a proseguire: parlane con qualcuno, chiedi aiuto, chi ti chiede ulteriori prove cerca solo di dimostrare che ha potere su di te;
• Se conosci un coetaneo che dice di essere una balena Blu-blue whale parlane con un adulto: potrebbe essere vittima di una manipolazione psicologica e il tuo aiuto potrebbe farlo uscire dalla solitudine e dalla sofferenza;
• Se qualcuno ti ha detto di essere un “curatore” per la sfida Blue Whales-Balena Blu sappi che potrebbe averlo proposto ad altri bambini e ragazzi: parlane con qualcuno di cui ti fidi e segnala subito chi cerca di manipolare e indurre dolore e sofferenza ai più piccoli a www.commissariatodips.it;
• Se sei stato aggiunto a gruppi whatsapp, Facebook, Istagram, Twitter o altri social che parlano delle azioni della Balena Blu-Blue Whale parlane con i tuoi genitori o segnalalo subito su www.commissariatodips.it.

PREGHIERA PROCESSIONE MADONNA DEL CARMELO 28-05-2017

Preghiera Processione 2017

“INSIEME” questo mese di maggio, questa VITA!

“INSIEME” questo mese di maggio, questa VITA!

 

Son migliaia di volte che celebriamo “prima Comunione” e il mondo in che stato si trova?!

In Siria anche oggi si celebra “prima Comunione”. Anche adesso stanno partendo barconi di poveri disgraziati che, credendo di fare la loro fortuna, vengono a realizzare la loro e la nostra desolazione. E si ha ancora miseria, morte del cuore.

E continuiamo a celebrare. Compiamo riti. Non celebriamo la Vita.

Eppure Gesù ha detto: “Io sono la Vita”.

Vuol dire non celebriamo davvero Gesù. Celebriamo soltanto un rito che ce lo ricorda.

Ma non ne fa MEMORIA. Lui è là e noi siamo qua! Non siamo ancora INSIEME!

Se noi ne facessimo davvero MEMORIA, renderemmo presente nella Vita Gesù Cristo e INSIEME a Gesù Cristo, cambieremmo la Vita.

No! Noi stiamo aspettando che lo faccia LUI.

E sfidiamo Dio: “Se fosse veramente buono, non dovrebbe permettere queste cose!”

Quante volte lo abbiamo detto?

Ma Lui lo farebbe se noi lo facessimo:

Se noi fossimo INSIEME; con Lui, e tutti con lui, poiché Egli Ama!

Cari miei, noi generalmente siamo da un’altra parte. Occasionalmente siamo qui.

Bisogna prendere decisioni radicali. E bisogna prenderle INSIEME e costantemente.

Mercoledì insieme abbiamo celebrato la Vita; qui in piazza: Sacerdote, Direttore, Preside, Professori, Maestre, Catechiste, Carabinieri, Popolo di Dio, Ragazzi, molte persone.

Carissimi, stiamo formando una Vera Comunità Educante. E’ una cosa grande.

C’eri anche tu? Ma tu dove eri? Smettiamola di dire: “C’ho da fa’”!

Esserci, INSIEME, oggi  che è Pasqua. Oggi che è “otto giorni dopo”, “il giorno dopo”, “ogni giorno dopo giorno” … tutti i giorni.

E’ così che si celebra MEMORIA. E’ così che si trasforma la Vita. Anche se fisicamente sono altrove. I bambini hanno compreso cosa significa: Presenza FISICA o Presenza REALE.

Hanno capito che oggi Gesù è qui. Non ha presenza fisica, ma ha presenza reale.

Chiedo a me e a voi di non tradire questi bambini e la Memoria di Gesù Cristo.

Smetterla di celebrare prima Comunione e iniziare a celebrare la Festa. Ogni Festa.

Chi non sarà qui Domenica prossima avrà tradito Cristo e questi bambini, le nostre speranze, quelle della Siria, quelle dei barconi; avrà glorificato le speranze di chi, con la scusa dello “sviluppo”, sta annegando il “progresso”.

So perfettamente che non tutti potremo avere la “presenza fisica” qui domenica prossima.

Occasionalmente assenti, invece che occasionalmente presenti!

Cari miei,

celebriamo Insieme, celebriamo sempre, celebriamo realmente, facciamo Memoria.

Cominciamo a dire:          Senza la Domenica non possiamo vivere!

Quando e come faccio Memoria?

Quando ne sento e ne vedo gli effetti, quando la mia vita mi rende sereno, si trasforma. Prima vivevo in un modo, oggi vivo in un altro. La Fede in Gesù non è fatta di chiacchiere, ma di Feste Effettive. Efficaci. Trasformatrici: ecco fare Memoria; quando Gesù Cristo è qui; quando “noi siamo qui”. Non basta: “Io sono qui!”. E quando sono in casa, e sento che Gesù Cristo è con me. E quando sto a lavorare e sento che Gesù Cristo è con me.

3 Maggio 2017 ore 18.30 – Insieme costruiamo bellezza

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Manifesto Festività Madonna del Carmelo 2017

Avviso – Prossimi impegni

Come un Giornale – Pasqua 2017

Come un Giornale Pasqua 2017

‘La Corale Vetrallese’ – PROGRAMMA Concerto Pasqua 2017

Scaricate il volantino con il Programma dei brani che verranno eseguiti

Corale Concerto Pasqua 2017 Depliant

 

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La Corale Vetrallese – Concerto di Pasqua – Presso la chiesa S. Antonio Abate Sabato 1° Aprile 2017 ore 17.30 ‘ Cantiamo la Resurrezione’

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12-3-2017 Domenica II Quaresima

2017-3-12 Domenica II Quaresima

« Ascoltatelo! Questi è il mio Figlio diletto»

Figli miei, con la forza di Dio, soffrite con me per il Vangelo.

Dio Padre ci ha salvati e ci ha chiamati con una vocazione santa, non già in base alle nostre opere, ma secondo il suo progetto e la sua grazia.

Questa grazia ci è stata data in Cristo Gesù fin dall’eternità, ma è stata rivelata ora, con la manifestazione del salvatore nostro Cristo Gesù nella sua nascita, nella predicazione, nella passione, nella morte e risurrezione..

 

Preghiamo: O Dio, aprici alla capacità e volontà di ascoltare il tuo Figlio Gesù.

Non è possibile non credere a Lui perché fu anche trasfigurato davanti ai suoi discepoli: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce.

Che anche noi possiamo imparare ad esclamar4e: «Signore, è bello per noi essere qui!

 

Il Signore ci dice: «Questi è il Figlio mio, l’amato: Ascoltatelo».

Quante volte e con quali sentimenti ascoltiamo?

«Alzatevi e non temete».

Quante volte il Signore dovrà dire: Non temete?! dal momento che spesso impostiamo la fede proprio sulla paura e sul timore?

 

Pensiamo: altri con semplicità e umiltà hanno seguito la voce del Signore.

Il Signore disse ad Abram: “Vàttene dalla tua terra”
E lui immediatamente partì.

 

Disse anche: “Farò di te una grande nazione e ti benedirò,
Benedirò coloro che ti benediranno e coloro che ti malediranno maledirò,
e in te si diranno benedette tutte le famiglie della terra».

Quanto avvertiamo la presenza di questa benedizione e presenza di Dio nella vita?
Su di noi sia il tuo amore, Signore,

come da te noi speriamo.

 

Gli interventi dei relatori al convegno contro il ‘Bullismo e Cyberbullismo’

Dott. Vincenzo Di Gemma

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Dott.ssa Francecsa De Rinaldis

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Mar. Adriano Marzi Sta.CC Vetralla

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Mar. Giancarlo Ara Sta.CC Vetralla 1a parte

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Mar. Giancarlo Ara Sta.CC Vetralla 2a parte

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Sindaco Dr. Franco Coppari

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Dott. Roberto Santoni

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Dott.ssa Elisa Maria Aquilani

Avviso per le Benedizioni Pasquali

Avviso per le Benedizioni Pasquali

La Benedizione Pasquale delle Famiglie e delle Case inizia il Mercoledì delle Ceneri, 1° Marzo 2017, al mattino e si conclude il Mercoledì Santo, 12 Aprile, al mattino.

Le Benedizioni, come nel 2016, si terranno per prenotazione.

La prenotazione è bene che sia presa direttamente con don Lamberto (sarà lui a benedire).

Per facilitare il calendario delle Benedizioni si può cercare di organizzarsi anche per palazzi e vicinati.

Il motivo di questa iniziativa: quando viene il Sacerdote siano presenti i componenti della famiglia (nella misura in cui è possibile).

Non si deve aver timore di chiamare don Lamberto più di una volta nel medesimo palazzo o vicinato.

La prenotazione può esser concordata anche via E-Mail o per via telefonica.

E’ necessario nella prenotazione segnare attentamente nomi , indirizzi, numeri telefonici.

E-Mail: parrocchia.sfeg@gmail.com

Telefono: o761 477144

Cellulare: 339 2353031

Giovedì 2 marzo 2017 Sala Ss. Filippo e Giacomo – Io ci sono: contro il bullismo e il disagio giovanile ‘Insieme si può’

Contro il ‘Bullismo e Cyberbullismo’

01-02-2017 Primo Mercoledì del Mese

22-1-2017 Domenica III T.O. a

2017-1-22  Domenica III T.O. a

Il Regno dei cieli è qui.

In passato il Signore umiliò la terra, ma ora Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce.

Fratelli: Il Regno dei cieli è qui.

Vi esorto, fratelli, per il nome del Signore nostro Gesù Cristo, a essere tutti unanimi nel parlare, perché non vi siano divisioni tra voi, ma siate in perfetta unione di pensiero e di sentire perché so che tra voi vi sono discordie.

È forse diviso il Cristo?

Cristo non mi ha mandato a battezzare, ma ad annunciare il Vangelo,

non con sapienza di parola, perché non venga resa vana la croce di Cristo. 
Perciò: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è qui». Gesù percorreva tutta la Galilea, annunciando il vangelo del Regno; vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini».

Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono.

Settimana  di preghiera per l’unità dei cristiani 
L’amore di Cristo

ci spinge verso la riconciliazione

(cfr. 2 Corinzi 5, 14-20)

Gli otto giorni e la celebrazione ecumenica

“L’amore del Cristo infatti ci possiede; e noi sappiamo bene che uno è morto  per tutti, dunque tutti sono morti.  Ed egli è morto per tutti, perché quelli che vivono  non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e risorto per loro.  Cosicché non guardiamo più nessuno alla maniera  umana; se anche abbiamo conosciuto Cristo alla maniera  umana, ora non lo conosciamo più così.  Tanto che, se uno è in Cristo, è una nuova  creatura; le cose vecchie sono passate; ecco, ne sono nate di nuove.

Tutto questo però viene da Dio, che ci ha riconciliati  con sé mediante Cristo e ha affidato a noi il ministero della riconciliazione.  Era Dio infatti che riconciliava a sé il mondo in Cristo, non imputando agli uomini le loro colpe e affidando a noi la parola della riconciliazione.  In nome di Cristo, dunque, siamo ambasciatori: per mezzo nostro è Dio stesso che esorta. Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio”.

 

Primo Giorno: Uno morì per tutti
Secondo Giorno: Vivere non più per se stessi
Terzo Giorno: Non considerare più nessuno con i criteri di questo mondo
Quarto Giorno: Le cose vecchie sono passate
Quinto Giorno: Tutto è diventato nuovo
Sesto Giorno: Dio ha riconciliato il mondo con sé
Settimo Giorno: L’annunzio della riconciliazione
Ottavo Giorno: Riconciliàti con Dio

 

Corso di Educazione Civica

Parrocchia Ss.Filippo e Giacomo

Piazza G.Marconi, 28.31 Tel. e Fax 0761\477144

Piazza Franciosoni , 13 Tel. 0761\485094

don Lamberto Di Francesco 339 2352031

01019 Vetralla

E-mail parrocchia.sfeg@gmail.com (posta parrocchiale)

donlambertodifrancesco@gmail.com (posta personale)  

www.sfeg.it

 

Si avvisa che nei locali della parrocchia si organizza un corso di educazione civica  per  approfondire la conoscenza della cultura e degli usi e costumi italiani: tale corso avrà un approccio pratico/storico al fine di riconoscere e rispettare  il patrimonio  e le  radici fondanti della nazione in cui viviamo.

Tutti coloro che fossero interessati a partecipare possono rivolgersi alla Caritas Parrocchiale tutti i mercoledì  dalle ore 17,00 alle  18,00.

Per le modalità del corso, le stesse saranno specificate  agli interessati,

al raggiungimento di  un congruo numero di  aderenti.

Vetralla 13/10/2016

Note:

  1. Per chiarimenti ci si può rivolgere anche  ai numeri telefonici e agli indirizzi E-Mail della intestazione.
  2. E’ opportuno, e forse necessario, per chi ha questa possibilità, invitare stranieri e ospiti a partecipare a questa iniziativa.

Orario S.s. Messe Natale 2016

Tessere la Speranza – Mostra delle Vesti della Madonna Sabato 7 gennaio 2016

Sabato 17 dicembre ore 17.30 – Concerto di Natale della ‘Corale Vetrallese’

Sabato 17 dicembre ore 17.30 – Concerto di Natale della “Corale Vetrallese”

scarica la brochure

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Manifesto Mostra Roma

Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’area

metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale

 

MOSTRA: Tessere la speranza.

Il culto della Madonna vestita lungo le vie del Giubileo

 

Palazzo Patrizi Clementi, Piano Nobile Via Cavalletti 2, Roma – 10 dicembre 2016 – mostra

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Mostra “Tessere la speranza”:  10 Dicembre 11 Gennaio 2017

“Tessere la speranza” è una mostra dedicata al culto delle “Madonne vestite” nel Lazio, una manifestazione del sacro diffusa in tutto il mondo cattolico fin dalle origini del Cristianesimo e che coinvolge la storia dell’arte, della devozione e del costume. L’idea della mostra nasce dalla volontà di presentare al pubblico, in occasione del Giubileo della Misericordia, queste importanti testimonianze della religiosità popolare.

In Italia la venerazione per le Madonne vestite ha origini molto antiche e da sempre rappresenta un punto di riferimento per le comunità che, con profonda devozione, le portavano in processione nelle cerimonie solenni. I simulacri, realizzati prevalentemente in legno, erano impreziositi da ricchi indumenti, ricevuti in dono dai devoti e ricamati con pietre preziose, soprattutto perle, coralli e ametiste, il cui valore simbolico richiamava concetti di eternità, contemplazione, salvezza.

L’invito, per i visitatori della mostra, è immergersi in una bellezza senza tempo e ripercorrere idealmente quei cammini che, a conclusione del Giubileo della Misericordia, hanno individuato una prospettiva culturale ed economica assolutamente compatibile con la loro tradizione.

Prenotazioni Visita a Roma: 345 2539444 – 06\67233002 – 06\67233020

Prenotazioni in Parrocchia: 339 2353031 – 0761 477144

Inaugurazione Mostra

Venerdì 9 Dicembre ore 16,00
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Domenica 27 novembre 2016 ore 17.00 – Sala SS. Filippo e Giacomo

pirerino e il lupo

6-11-2016 Domenica XXXII T.O.C

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Orario Ss. Messe festive: 8,15-10,45

Orario Ss. Messe feriali: 17,00

Lunedì Iniziazione alla vita Cristiana Ragazzi e Bambini: 15,30

                                                                       Adulti: 17,30

Martedì: Sacre Scritture: 1 Timoteo ore 15,30

 

2016-11-6 Domenica XXXII T.O.C

Pensiero

Non possiamo fare altro che ripetere quel che dalla Parola di Dio, ogni domenica, giunge al nostro cuore:

“Fratelli,

abbiamo bisogno della preghiera l’uno per l’altro,

perché la Parola del Signore corra e sia glorificata”.

Nelle attuali circostanze storiche, costretti dai figli di questo mondo, uomini corrotti e malvagi, che vivono di sopraffazioni e menzogne, con azioni che ciò che è immorale fanno sembrare morale e bello, preghiamo perché, come Papa Francesco chiede, possiamo convertire al bene e al bello la vita nostra e quella dei fratelli.

Nostri fratelli nella fede sono capaci di dire ai malvagi: «Siamo pronti a morire piuttosto che trasgredire le leggi dei padri ».

E noi, non saremo capaci di fare altrettanto?

 

Fratelli, “la fede non è di tutti”.

Di fronte al male, forse, siamo tentati di rispondere con maledizioni verso i malvagi.

Se siamo degni della vita futura e della risurrezione dai morti, non manchiamo di fede e speranza: agiamo in modo diverso da quello che vediamo presente nel mondo.

«Dio non è dei morti, ma dei viventi; perché tutti vivono per lui».

Agiamo, quindi, da viventi: uguali agli angeli, siamo figli della risurrezione, figli di Dio.

Non comportandoci da “padroni”, da “giudici”, da “maestri”, preghiamo:

“Ascolta, Signore, sii attento al nostro grido di preghiera: sulle nostre labbra e sul cuore non c’è inganno. Custodiscici come pupilla degli occhi.

Riguardo a noi, abbiamo questa fiducia: il Signore nostro Gesù Cristo e Dio, Padre nostro, che ci ha amati e ci ha dato, per sua grazia, una consolazione eterna e una buona speranza, conforterà i nostri cuori e li confermerà in ogni opera e parola di bene.

Il Signore guidi i nostri cuori all’amore di Dio e alla pazienza di Cristo”.

 

(e, da parte di don Lamberto):

Fratelli,

alcune cose, a dir poco, non belle, siamo costretti, quasi, ad ascoltare, vedere, sperimentare… anche da parte di persone che dovrebbero testimoniare la Parola della Misericordia dell’Eterno Padre.

Corrispondiamo all’invito di Papa Francesco  e, senza preoccuparci oltremodo di condannare, contribuiamo a inventare, ideare e costruire un mondo diverso e migliore. attraverso una maggiore fedeltà alla Parola di Dio.

Non siamo chiamati a fare da altoparlanti alla nostra grande intelligenza! … o a battere le mani a chi accontenta le nostre orecchie e i nostri egoismi! … invece chiamati all’ascolto delle sciocchezze della Parola di Dio nelle Sacre Scritture (per quanto sciocche, sempre più sapienti della nostra sapienza!) e ricordate a noi da Papa Francesco.

Lui solo è stato incaricato, da Gesù Cristo, di “confermare i fratelli nella fede”, non altri!

Giovedì 29 settembre alle ore 17,00 nella chiesa S. Antonio Abate, piazza G. Marconi, Vetralla Parrocchia Ss. Filippo e Giacomo, la S. Messa sarà celebrata da Don Tito Monanni

Avviso parrocchiale urgente:

Giovedì 29 settembre alle ore 17,00

nella chiesa S. Antonio Abate, piazza G. Marconi, Vetralla

Parrocchia Ss. Filippo e Giacomo,

la S. Messa sarà celebrata da Don Tito Monanni,

parroco a Vetralla, nella Parrocchia S. Andrea e S. Francesco nell’anno 1985.

Don Tito che tutti ricordiamo con affetto e gratitudine compie questo anno il 60° anno di Sacerdozio.

Nella Messa ricorderemo questo importante momento di Vita Cristiana.

Lo ricorderemo anche come Assistente e Animatore della Azione Cattolica della Diocesi.

Invito la Comunità Parrocchiale a partecipare a questa celebrazione anticipando così a Giovedì l’inizio dell’Anno Pastorale e la Festa della Parola di Dio.

 

Gli orari dei giorni che seguiranno il 29 settembre rimangono invariati.

Orario, speriamo unico, dimenticato è la riunione per Catechisti e Catechiste e Animatori  presso la Sala Ss. Filippo e Giacomo , in piazza Franciosoni, Martedì 4 ottobre alle ore 15,30.

….

A proposito di Catechismo:

Se Papa Francesco ha, ieri, tenuto una grande celebrazione con i Catechisti

vuol dire che il Catechismo e i Ragazzi e i Bambini e i Giovani che frequentano il Catechismo

sono atti importanti e doverosi.

Al contrario di ciò che, abbastanza spesso, si sente dire a Vetralla.

….

don Lamberto

Festa della Parola di Dio Inaugurazione Anno Catechistico 2016-2017

Festa della Parola di Dio

Inaugurazione Anno Catechistico 2016-2017

Settembre

Venerdì 30, S. Gerolamo:

  1. (Genitori-Bambini-Ragazzi – Giovani)

Dalle 15,30: Iscrizioni alle attività di Iniziazione Cristiana 2016-2017

Si possono acquistare  Vangelo, Bibbia, Testi di Catechismo

  1. (Adulti)

ore17,00: S. Messa

ore 17,30: S. Gerolamo, Dialogo, Linguaggio, Preghiera Biblica.

 

Ottobre

Sabato 1 

  1. (Genitori-Bambini-Ragazzi – Giovani)

Dalle 15,30: Iscrizioni alle attività di Iniziazione Cristiana

Si possono acquistare  Vangelo, Bibbia, Testi di Catechismo

  1. (Adulti)

ore 17,00: Messa

 

Domenica 2, Madonna del Rosario

Messa ore 8,15-10,45

ore 12,00: Supplica alla Madonna del Rosario

ore 17,00, Piazza G. Marconi: Concerto Junior Band

del Complesso Bandistico “O.Pistella” Diretta dal M.° Luigi Lucarelli

Concerto di Apertura dei Corsi di Formazione Musicale 2016-2017

Inaugurazione Attività di  Iniziazione Cristiana

 

Lunedì 3:

  1. Genitori-Bambini-Ragazzi – Giovani)

ore 15,30: Festa della Parola e del CIAO : Preghiera, Gioco della Bibbia

Avviso Importante:  Per partecipare al gioco della Bibbia tutti portino il Vangelo o la Bibbia

  1. (Adulti)

ore 17,00: S. Messa

ore 17,30: Programma Pastorale anno 2016 – 2017

 

Martedì 4. Ore 10,00-12,00: Confessioni

 

Mercoledì 5: Giornata di Inaugurazione delle riunioni per tutti i devoti della Madonna del Carmelo ed in particolare per Sorelle e Portatori.

ore 18,00 S. Messa

ore 18,30: Noi come cittadini, Noi come Popolo.

 

Venerdì 7:

ore 16,00: Adorazione, Confessioni

ore 17,00: S. Messa

Domenica 9

Lunedì 10:

Gruppi di Catechismo:

Dalle ore 15,30:

II°-III° anno: Piazza G. Marconi

Dal III° al IX° anno: Piazza Franciosoni

 

Avviso per gli orari della Messa da Ottobre a Maggio

Salvo altre decisioni da prendere nelle riunioni di Lunedì 3 settembre:

Giorni feriali: ore 17,00 (Primo Mercoledì del mese: 18,00)

          Giorni festivi: ore 8,15 – 10,45

AVVISO :Orario delle Ss. Messe dal mese di ottobre al mese di maggio compreso

Orario delle Ss. Messe dal mese di ottobre al mese di maggio compreso:

Ss. Messe feriali: ore 17,00 (anche il Sabato)

Ss. Messe festive: ore 8,15 e ore 10,45.

Alle ore 8,15 e 10,45: preparazione della S. Messa per la processione di offertorio, per i fiori , per i canti ed altre eventuali necessità.

Alle ore 8,30 e alle ore 11,00: inizio della Celebrazione.

 

Nei primi giorni di ottobre si stabilirà in quali giorni celebrare una terza messa per la possibilità che la chiesa S. Antonio non sia capace di accogliere tutti i fedeli (Es. Natale, Pasqua ecc…)  e l’orario per quei giorni.

 

Don Lamberto

La Messa… per loro è un’altra cosa. Perché?

la Messa è un’altra cosa. Perché?

Per loro è sentirsi Popolo di Dio che, festoso, si riunisce, nella “memoria” del Signore Risorto,  e, tutti, si sentono e sono protagonisti, con entusiasmo e con gioia.

Per loro la Messa è sempre una Festa. E ce lo hanno fatto vedere!

 

 

Un Grazie di cuore a Gianfranco

Un Grazie di cuore al Nostro amico Gianfranco.. Arrivederci ai ‘Primo Mercoledì’ del mese

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Don Titus Mburu Mwangi sarà con noi SABATO 3 settembre alle ore 17.00

AVVISO

Sono molte le persone che ricordano con affetto e stima Don Titus Mburu Mwangi.

Lui sarà con noi e celebrerà la Messa SABATO 3 ALLE ORE 17,00

con 20 sacerdoti (provenienti da Assisi e diretti a Roma)

E altri pellegrini del Kenya ( in tutto 54 persone).

Invito la Comunità parrocchiale a partecipare.

Credo che tutti quelli che possono saranno felici di salutarlo in occasione di questa celebrazione.

Con l’occasione ricordo gli orari del mese di settembre:

  1. Messa feriale ore 16,45

S Mesa festiva ore 8,15 e 10,45

Ricordando sempre che metto un quarto d’ora prima gli orari per invitare a venire prima per preparare meglio la Messa, celebrala meglio, essere più contenti di essere fratelli riuniti insieme nel nome del Signore.

Don Lamberto

Giubileo della misericordia: “Ecco tua Madre”

Giubileo della misericordia: “Ecco tua Madre”

 

  1. Ciò che costituisce e riunisce  i Cristiani è la scelta del Dio di Gesù come ideale di vita.

L’Ascolto della Parola, l’Eucaristia (la Messa), l’Amore fraterno, l’Unità fraterna sono di nostro sostegno in questa scelta.

Nella nostra fede (povera)abbiamo, però, bisogno anche di gesti che ci aiutino a capire che cosa è Essere la Comunità –  la Famiglia – la Chiesa dei Fedeli all’Amore di Gesù … abbiamo bisogno di gesti che ci aiutino a far capire ad altri la Bellezza dell’Essere Chiesa di Gesù.

Per fare questo Papa Francesco ha indetto il Giubileo della Misericordia per tutto il Popolo di Dio e noi, in conseguenza, facciamo gesti che riuniscono tutto il Popolo di Dio.

 

  1. Il gesto che la Diocesi di Viterbo ha scelto per riunire il Popolo di Dio e farlo sentire UNO è la Peregrinatio della Immagine della Madonna della Quercia.

Per questi motivi  negli avvisi parrocchiali, in questi giorni, abbiamo scritto:

 

Il Concilio Vaticano II insegna che la diocesi (o Chiesa particolare) è la porzione del Popolo di Dio affidata alle cure di un Vescovo, con cui collaborano i Sacerdoti e che solo la Diocesi (Popolo di Dio con il suo Vescovo) rende presente la vera Comunità dei credenti.

 

La Peregrinatio (il Pellegrinaggio) della Madonna della Quercia è uno dei segni che aiutano a comprendere che questo Popolo di Dio cammina verso il Regno con il suo Vescovo.

Altri segni, pure, apparentemente, bellissimi non servono a nulla se non a confondere e danneggiare il Popolo di Dio!

 

  1. Non solo l’immagine della Madonna della Quercia per capire di essere “Una Parte” della Comunità Cristiana di Viterbo, ma, soprattutto, per  capire di Essere “la” Comunità Cristiana di Viterbo.

 

  1. I primi credenti in Cristo non avevano bisogno di portare in processione statue e immagini: “erano comunità” che viveva nell’amore di Cristo e dei fratelli attraverso l’Ascolto, la Preghiera. l’Eucaristia, la Vita Comune.

 

Oggi abbiamo bisogno di questo ma facciamo attenzione che queste manifestazioni e segni non ci portino a superstizione o idolatria.

Sabato 27: Giornata per le Famiglie Rapporto Bambini- Anziani nella educazione alla fede. Per una Comunità Adulta: don Titus Mburu per motivi logistici non potrà celebrare

Sabato 27: Giornata per le Famiglie Rapporto Bambini- Anziani nella educazione alla fede. Per una Comunità Adulta: don Titus Mburu per motivi logistici non potrà celebrare perché arriverà in Italia agli inizi di settembre

Chiesa S.Antonio Abate – 24 Agosto 2016 ore 18.00

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Giubileo della Misericordia “Ecco tua Madre” ( Giovanni 19,25-27)

Giubileo della Misericordia

“Ecco tua Madre” ( Giovanni 19,25-27)

Facendo seguito all’Avviso di Domenica 7 Agosto,

propongo alla Comunità Parrocchiale gli orari della settimana dal 21 al 29 di Agosto perché possa essere di aiuto a chi vuole vivere qualche momento  vicino all’Immagine della Madonna della Quercia.

Impegniamoci tutti perché i programmi, insieme proposti,

abbiano una buona accoglienza e partecipazione

nonostante la difficoltà derivante dalle ferie estive.

 

Prego tutta la Comunità, le Sorelle e i Portatori della Madonna del Carmelo

di accogliere con fiducia l’Immagine della Madonna e di coinvolgere altri.

 

Programma dettagliato della Settimana

 

21, Domenica: Accoglienza

 

18,00: una rappresentanza di Portatori e Sorelle riceverà l’Immagine della Madonna della Quercia al Monastero delle Benedettine.

18,30: dal parcheggio dietro la chiesa S. Antonio Abate, l’Immagine della Madonna della Quercia verrà recata processionalmente sul sagrato della chiesa da Portatoti, Sorelle, Fedeli della Madonna del Carmelo.

 

Sul sagrato:  Rito di Accoglienza

 

e, di seguito, Ingresso processionale, Liturgia della Parola, Omelia, Preghiera alla Madonna della Quercia, composta dal Vescovo Chiarinelli, Inno composto da don Sante Bagnaia. Saluto e Benedizione.

 

Lunedì, 22: La Madonna della Quercia e la Storia attuale,

perché sia Storia di Salvezza.

 

Dio nella Città – Noi come Cittadini, Noi come Popolo.

“La terra aspetta il Vangelo del Regno” (Matteo 24,14)

“Conduce il suo popolo nella storia”

Per una Storia diversa:

La Preghiera fiduciosa, di Papi e di Fedeli, alla Madonna della Quercia, in tempi ormai lontani, ci sia di esempio per la preghiera alla Madonna della Quercia per dare, di nuovo, una impronta di fede alla Storia attuale.

9,00, Lodi: Meditazione: Abbiamo una Madre che ama (o che “ci ama”?)

17,00: Il Rosario, i Domenicani, la Madonna della Quercia.

17,30, Vespro. Saper attendere (Matteo 13,24-30)

“Ci ha amati con un cuore di carne” (Giovanni 15,12)

ore 18,00: S. Messa della B.V. Maria Regina. “Ecco tua Madre”( Giovanni 19,27).

Il Padre perdona e accoglie i suoi figli (Lc15)

 

Martedì, 23: Giornata Penitenziale

 

Atti 2, 37-41: All’udire queste cose si sentirono trafiggere il cuore e dissero: «Che cosa  dobbiamo fare, fratelli?». «Convertitevi  e ciascuno di voi si faccia battezzare  nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e riceverete il dono dello Spirito Santo.

Allora coloro che accolsero la parola furono battezzati e quel giorno furono aggiunte circa tremila persone”.

9,00: Lodi, Meditazione “A chi li rimetterete saranno rimessi”(Giovanni 20,2)

L’amore spera e tutto sopporta”(1 Cor 13,7)

Adorazione; Confessioni

16,00: Adorazione,  Confessioni

17,00: Rosario

17,30: Vespro. Saper chiedere perdono e saper perdonare.(Matteo 18,21-22)

“Da lui confortati, offriamo conforto (Giovanni 15,26-27)

18,00: S. Messa. Attendere l’Amore

Cantico dei Cantici 1,4:”A ragione di te ci si innamora!”.

 

Mercoledì, 24: La Madonna della Quercia:

Ambiente, Fede, Linguaggio.

  1. La Madonna e il Seminario S. Maria della Quercia.

Il Seminario? Perché risorga come Seminario.

“I suoi capi giudicano in vista dei regali, i  suoi sacerdoti insegnano per lucro. Osano appoggiarsi al Signore dicendo: «Non è forse il Signore in mezzo a noi? Non  ci coglierà alcun male» (Michea 3,11).

  1. Il Santuario e la  Comunità di credenti a La  Quercia e a Vetralla.

9,00: Lodi,  Meditazione,  Preghiera nel silenzio.

La vita semplice: “Ma … una vedova povera …”(Marco 12,42)

17,00: Rosario. Il servizio del Silenzio.

 

Attenzione !! ore 17,30: S. Messa (anticipata, non alle 18,00)

 

18,00 Conferenza del Prof. Gianfranco Ciprini:

con proiezione di Documentario

“La Madonna della Quercia,

Una MERAVIGLIOSA STORIA DI FEDE“

La Madonna della Quercia: suo inizio e sua storia.

Le Immagini sono tante fino alla venuta di Benedetto XVI !

Ci si soffermerà  solo sulle cose più importanti!!!
Esposizione – Domande – Risposte

Inno alla Madonna della Quercia, scritto da don Sante Bagnaia.

 

Giovedì, 25: Giornata di preghiera per i sofferenti

e per U.N.I.T.A.L.S.I.

9,00: Lodi,  Meditazione.  “Poi, rialzatosi dalla preghiera, andò dai discepoli e li trovò che dormivano per la tristezza”(Luca 22,45).

17,00 Rosario;

17,30: Vespro “Misericordes sicut Pater”(Luca 6,36)

18,00: S. Messa  “in aeternum misericordia eius” (Salmo 135,6)

dopo la S. Messa : Trasporto al Carmelo.

Portatori e Sorelle: Processione in Viale Card. Tardini.

 

Attenzione: Al Monastero “M. Carmelo” 

Divieto di parcheggio interno.

 

 

 

Venerdì 26: al  Monastero “M. Carmelo”, Vita come Vocazione.

Rapporto tra il Monastero e la Madonna della Quercia.

Don Benedetto Baldi, Parroco della Parrocchia Ss. Filippo e Giacomo

e Fondatore del Monastero “Monte Carmelo”.

Religiose, Religiosi, Sacerdoti a Vetralla negli ultimi 100 anni.

7,00: Lodi

7,30: Messa                 segue: Ora media

11,45: Rosario            segue: Ora sesta

15,00: ora nona                      segue: Adorazione della Croce

17,30: Vespro             segue ore 18,00 Messa

18,30: Congedo dal Monastero. Portatori e Sorelle: Processione in Viale Card. Tardini e trasporto della Madonna in chiesa S. Antonio Abate.

 

Sabato 27: Le Famiglie: Per una Comunità Adulta

Rapporto educativo alla Fede tra Bambini, Adulti, Anziani.

9,00: Lodi, Meditazione Atti 2,42-47: Erano perseveranti nell’insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere”.

16,00 Adorazione

17,00: Rosario. Atti 4,32-35: La moltitudine di coloro che erano diventati credenti aveva un cuore solo  e un’anima sola”

17,30: Vespro

18,00: S. Messa. Celebra don Titus Mburu,

Vicario Generale della Diocesi di Murang’a

Messa votiva della Madonna della Quercia.

Partecipazione della Corale Vetrallese.

 

Domenica 28: Costruire una Comunità

concorde, entusiasta, fiduciosa in Maria.

“Saranno nuovi i cieli e la terra” ( Apocalisse 21,1)

Ss. Messe 8,15 – 10,45.

 

Lunedì 29,:

11,00: Saluto alla Immagine della Madonna della Quercia con la preghiera del Vescovo Lorenzo Chiarinelli. Partenza per la Parrocchia di Tre Croci.

(Testi e citazioni:

Inno del Giubileo della Misericordia,

Catechismi CEI,

Sacra Bibbia)

 

La Madonna della Quercia a Vetralla dal 21 al 28 agosto 2016

leggi per approfondire

Giubileo della Misericordia 2016: 21- 28 Agosto La Madonna della Quercia a Vetralla


Manifesto 3 Madonna della Quercia agosto 2016

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Manifesto 2 Conferenza Gianfranco Ciprini

AVVISO IMPORTANTE ALLA COMUNITA’ PARROCCHIALE

Alla Comunità Parrocchiale

………………………………….

  Per rendere i nostri giorni Storia di Salvezza, nella Zona Pastorale di Vetralla, in questo tempo abbiamo la presenza della Immagine della Madonna della Quercia.

Nella nostra Parrocchia, Ss. Filippo e Giacomo, l’immagine della Madonna della Quercia sarà presente dal 21 al 28 del mese di agosto.

Nel comunicare questo evento e questa data, vi comunico anche un invito alla partecipazione attenta e festosa. Per preparare questo evento terremo una prima riunione

LUNEDI’ primo Agosto 2016, alle ore 18,30.

 

Nella settimana dal 21 al 28 agosto “il Popolo di Dio si riunirà in meditazione e preghiera sulla Parola di Dio. Sarà, la nostra, la Preghiera per una Pastorale al servizio delle necessità del tempo presente.

Dalle parole dell’inno alla Madonna della Quercia: “O Madre dolce e tenera … Sotto il tuo manto fulgido,

fidenti nel tuo amor, Madonna della Quercia riposeremo ognor!” trarremo il desiderio di celebrare, insieme a tutta la Chiesa, il Giubileo straordinario della Misericordia.

Il programma già conosciuto è soltanto il programma di arrivo e di partenza della Immagine:

Arrivo: Domenica 21, ore 20,00, in via don Benedetto Baldi – Via Cassia Sutrina

Partenza: Lunedì 29.

Tutto il resto è da determinare: lo faremo a partire dalla  Riunione, alla quale sono attesi, in particolare modo, Sorelle e Portatori della Madonna del Carmelo, di

Lunedì 1° Agosto alle ore 18,30, in chiesa.

Don Lamberto

10-7-2016 Domenica XV T.O.c.

2016-7-10 Domenica XV T.O.c.

 

  1. L’ateismo è un fatto che si respira nell’aria.

In che modo, noi, uomini d’oggi, possiamo incontrare Dio?

  1. Gesù ci aiuta ad incontrare Dio perché solo Gesù è stato capace di farcelo conoscere e sperimentare come Padre misericordioso e amorevole.

Più delle dimostrazioni astratte, semplicemente scolastiche, a noi che, oggi, in molti ambienti, siamo depredati, messi a morte, insidiati, dimenticati e trascurati ci serve riconoscere la presenza di Gesù in mezzo a noi.
Gesù ci aiuta a pensare soprattutto alla Persona Umana, sopra il denaro, la carriera, le strutture…

  1. L’amore del Cristiano che segue il Vangelo di Gesù rivela Dio: a me, a noi, a tutti gli uomini di buona volontà, perché Dio ama.
    Tanto in questi ultimi tempi abbiamo vissuto questi pensieri:

Abbiamo compreso la Bellezza di divenire, essere, Popolo di Dio.

Abbiamo sperimentato che quando riusciamo a essere Popolo di Dio riunito Insieme portiamo Emozioni.

Crediamoci ancora: le Emozioni ci porteranno Bellezza.

 

Come continuare ora il cammino?

perché chi cerca di testimoniare IDEALI non sia derubato e messo in condizione di soffrire?
Il Vangelo di Gesù, in questa domenica, annuncia e proclama:

il cristiano rivelerà al mondo Dio

con il suo amare concretamente il fratello,

quello che gli sta vicino.

 

Il Vescovo Lorenzo ci ha tanto esortato a capire che la Messa è il centro del vivere cristiano perché

  • Nella Messa riconosciamo Gesù
  • Nella Messa ci riconosciamo come cristiani
  • Nella Messa ci facciamo riconoscere dagli altri come cristiani.

Mercoledì 29 dalle ore 18,00 alle 23, piazza G. Marconi: Festa Conclusione GR.EST. 2016

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Mercoledì 29 dalle ore 18,00 alle 23, piazza G. Marconi: Festa Conclusione GR.EST. 2016

Ss. Filippo e Giacomo: La Parrocchia 2.0

Ss. Filippo e Giacomo: La Parrocchia 2.0

Scarica la app  della Parrocchia  (vers. per dispositivi Android) da Google Play Store App Store, così potrai essere immediatamente informato delle nostre iniziative. Naturalmente è gratuita

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Premiazioni LA FIORITA 2016

Premiazioni LA FIORITA 2016

Categoria Adulti

Solo Fiori

Sini Adriana,  Madonna con Bambino, Via Cassia Sutrina, Davanti al Monumento ai Caduti

Il Ponte (Alessandra),  Vergine Maria, Via Roma

Bar Bersagliere e Protezione Civile, Spada dell’Ordine Carmelitano, Via Roma

 

Compositi:

Polidori, Il Cielo: Madonna sulla Terra, immersa nell’universo, Via S. Michele,

Fonti Rosanna, Via S. Michele, W Maria

Zamo’ e Cavaliere, New Generation, Via Roma, Angelo di Dio che sei il mio custode

 

Categoria Giovani

Solo Fiori

Papa, Della Giovampaola, Cafiso, Schiena, Via Roma, Madonna con Bambino

Marta Frateiacci, Rosario, Via D. Alighieri, 1

Alessandra Baroncini, Tappeto Rosso, davanti al Monumento ai Caduti,  Via Cassia Sutrina

 

Compositi:

Paliferi Giulia  Ave Maria, davanti studio Cianfana, piazza Vittorio Emanuele

 

Partecipanti

Bagnaia Cinzia e Rosella, Fiore con M al centro,  Via Casia Interna, 14.

Bar Bersagliere e Protezione Civile, Spada dell’Ordine Carmelitano, Via Roma

Baroncini Alessandra, davanti al Monumento ai Caduti, Via Cassia Sutrina

Belfiore e Moretti Paola e Gabriella, Tappeto, Largo don Vittorio Pallini

Papa, Della Giovampaola, Cafiso, Schiena, Madonna con Bambino, Via Roma,

Chiodi Adriana, Fiori geometrici, davanti alla Farmacia Cima , Via Cassia Interna

Craciun Ileana , Stella Cometa, Via Cassia Interna

Delle Monache Carla, Via Roma, 35, Tappeto di fiori

Delle Monache Renzo, Mazzetti Leonella,  Marilena De Grandis, Colori , Armonia, Emozioni, Piazza della Rocca,

Fadda, Amore, Duca, Ferracci, Tappeto di fiori,  Via Cassia Interna 27

Fonti Rosanna, W Maria, Via S. Michele

Frateiacci Marta,  Rosario, via Dante Alighieri, 1

Ghaleb Diana, Fiore del Carmelo, davanti alla chiesa S. Egidio, Via Cassia Interna

Gomeno Nicola, Disegni geometrici, Via Roma 64

Il Ponte (Alessandra) Vergine Maria, Via Roma

OperaExtravaganza:  Othonen Susanna, Naila Dominioni, Robert Breebart, Gemma Sanpaolo, Maria Morena Lepri, Via Cassia Interna

Menghini Leonardo, Il cuore di Maria, Via Dante Alighieri

Polidori, Il Cielo: Madonna sulla Terra, immersa nell’universo, Via S. Michele

Quintiliani, Fiore, Via Cassia Interna 125

Salvati Lia, Mater Misericordiae, Via Cassia Interna

Sini Adriana,  Madonna con Bambino, Via Cassia Sutrina, Davanti al Monumento ai Caduti

Stella Anna Maria, Papa e Apertura della Porta Santa, Via Cassia Sutrina

Unitalsi, NLD Charitas,  piazza G. Marconi, davanti alla chiesa ,

Zamo’ e Cavaliere, New Generation, Angelo di Dio che sei il mio custode,  Via Roma,

Zeppa Vilma Via Cassia Interna, 76

 

Programmazione delle Attività dei GR.uppi EST.ivi

Programmazione delle Attività dei GR.uppi EST.ivi

 

Tema dei GR.uppi EST.ivi: “Insieme portiamo Emozioni”

 

I ragazzi e le famiglie dei ragazzi iscritti ai GR.uppi EST.ivi 2016 presso questa Parrocchia tengano presente nel loro Calendario i seguenti appuntamenti e adempimenti necessari al buono svolgimento delle Attività di GR.EST 2016:

 

Calendario:

Sabato 21 maggio:

alle ore 15,00, alla Villetta “P. Canonica”: raduno, formazione delle squadre; poi sui prati: “ Giochi d’una volta”.

alle ore 17,30: in piazza G. Marconi, davanti alla chiesa S. Antonio Abate, Conclusione del pomeriggio di Inaugurazione dei  GR.uppi EST.ivi: Musica con Mauro e Giovanni e Pizze fritte.

 

Lunedì 6 Giugno, Sala Centro Giovanile Ss. Filippo e Giacomo:

ore 15,00, Replica di Pagliacci (filmati)

ore 18,00, Riunione genitori e ragazzi di GR.EST. 2016 (Organizzazione e possibili Collaborazioni per GR.EST 2016)

 

Eventi Religiosi:

Giovedì 26 maggio, ore 18,00: Processione del Corpus Domini con partenza da S. Andrea (Duomo)

 

Domenica 29 maggio, con la divisa dei GR.uppi EST.ivi, alle ore 17,30: partecipazione alla Solenne Processione nella Festa della Madonna del Carmelo. I ragazzi e gli animatori  parteciperanno schierati con due squadre davanti alla Macchina Processionale della Statua della Madonna del Carmelo e due squadre dietro la Macchina Processionale.

 

Nella riunione del 6 Giugno, Programmazione sulla base seguente:

 

Dal 4 Giugno al 29 Giugno:

Sabato, Domenica, Lunedì: attività culturali e ricreative presso la chiesa S. Antonio Abate e il Centro Giovanile Ss. Filippo e Giacomo

Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì:

Al mattino:

ore 9,00,incontro presso la Villetta “P. Canonica”

dalle ore 9,00 alle ore 12,30, giochi e attività varie sul tema: “Insieme portiamo Emozioni” sui prati della Villa Comunale “P. Canonica”.

Avviso importante riguardante la Colazione: è largamente preferibile che i ragazzi portino il necessario per mangiare e bere da casa (anche se sarà possibile, ma sconsigliabile, accompagnati dagli Animatori, servirsi del Bar interno alla Villa Comunale).

Sarà, però, assolutamente vietato (per i Bambini e i Ragazzi) allontanarsi dalla zona dei giochi GR.EST. e, soprattutto, uscire dai cancelli della Villa Comunale, anche se accompagnati dai genitori.

Uscire dai GR.uppi EST.ivi per andare a casa , o in qualunque altro luogo, si potrà farlo soltanto accompagnati dai genitori, o familiari delegati  dai genitori, con un attestato iscritto.

In caso di pioggia le attività si svolgeranno presso il Centro Giovanile Ss. Filippo e Giacomo.

Presso questo Centro si svolgeranno le medesime attività previste per il pomeriggio.

Al pomeriggio: Attività presso il Centro Ss. Filippo e Giacomo, piazza Franciosoni: Teatro, Canto, Giochi da tavolo, Disegno, Attività manuali, Proiezioni Religiose, Culturali, Ricreative.

 

La distribuzione delle maglie avverrà in data ancora non conosciuta.

All’atto della consegna delle maglie chiediamo alle famiglie per le Attività dei GR.uppi EST.ivi

un contributo di € 35,00 per ogni iscritto.

Per Fratelli o Sorelle degli iscritti chiediamo (oltre al contributo familiare di € 35,00) un contributo pari al costo delle maglie.

28 Giugno: prove dello spettacolo del 29 Giugno (in piazza G. Marconi – davanti alla chiesa S. Antonio Abate – e presso la Villa Comunale “P. Canonica”)

29 Giugno: al mattino prove dello Spettacolo

al pomeriggio, dalle 18,00 alle 23,00: Spettacolo di Conclusione dell’Attività dei GR.uppi EST.ivi.

 

Dopodiché… Si ricordano le avvertenze, le autorizzazioni e le condizioni per partecipare ai GR.uppi EST.ivi già dai genitori sottoscritte nelle domande di partecipazione.

 

“ … avendo preso conoscenza e aderendo al “Programma delle Attività dei Gruppi Estivi (GrEst) 2016” organizzate dalla Parrocchia Ss. Filippo e Giacomo in Vetralla

chiediamo che nostro/a figlio/a sia iscritto a dette attività estive.

 

Chiediamo anche che partecipi alle iniziative che si svolgeranno al di fuori degli ambienti parrocchiali.

Dichiariamo:

di essere a conoscenza che l’attività dei Gruppi Estivi (GrEst) è limitata alla fascia oraria compresa tra le ore 9,15 e le ore 12,30 dei giorni feriali;

a questo orari si aggiungeranno altri che venissero scelti nella riunione di programmazione del 6 Giugno 2015, alle ore 18,00, presso il Centro Giovanile Ss. Filippo e Giacomo;

di assumerci le responsabilità derivanti da  inosservanza da parte del/della proprio/a figlio/a delle disposizioni  impartite dagli insegnanti medesimi o da cause indipendenti dall’organizzazione.

Autorizziamo la Parrocchia, nella persona dei Responsabili delle attività (e dei loro collaboratori):

ad assumere tutte le iniziative che riterranno necessarie per garantire la sicurezza di tutti i partecipanti e la buona riuscita delle attività;

ad assumere ogni provvedimento necessario per garantire che gli ambienti rimangano accoglienti e sicuri per tutti i ragazzi presenti;

ad impedire a nostro/a figlio/a ogni attività che sia ritenuta pericolosa o comunque inopportuna;

a INTERROMPERE e/o VIETARE la partecipazione di nostro/a figlio/a alle diverse attività dei Gruppi Estivi (GrEst),  nonché la semplice permanenza negli ambienti delle attività, quando questo provvedimento sia ritenuto necessario per custodire il significato educativo dell’attività  e degli spazi o per evitare che siano ripetuti comportamenti inammissibili;

a trattare i dati personali conferiti nei limiti e per le finalità di cui alla Informativa in calce.

Partecipiamo alle spese occorrenti per l’organizzazione dei Gruppi Estivi (GrEst).

 

Per i Giovani Animatori: Prendiamo atto che nostro/a figlio/a sarà coinvolto nell’organizzazione delle attività estive in qualità di Animatore (sempre sotto la responsabilità del Responsabile).

ore 15.00- Villa Comunale ‘Giochi di una volta’- Inaugurazione Gr.Est.

soreta 16

I Pagliacci di Ruggero Leocavallo – Sala Ss. Filippo e Giacomo – Domenica 22 Maggio ore 17.00

Pagliacci Locandina 22-5-2016

Manifesto Festa della Madonna del Carmelo 2016 aggiornamento

Per  i bambini, i ragazzi, i giovani e i diversamenti giovani

Manifesto Festa 2016 corretto a

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Convegno su ‘Bullismo e Cyberbullismo’

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Venerdì 22 aprile alle ore 16.00 , presso la Sala Ss. Filippo e Giacomo , si è svolto il convegno avente per tema  ‘Bullismo e Cyberbullismo’.Hanno svolto il ruolo di relatori il Dott. Roberto Santoni , D.S. dell’I.C. Piazza Marconi di Vetralla ,la Dott.ssa Francesca De Rinaldis, Psicoterapeuta Psicologa Forense e Criminologa  e il Personale della Stazione dei Carabinieri di Vetralla.

Sono intervenuti la  Dott.ssa Elisa Maria Aquilani, D.S. dell’I.C. “Andrea Scriattoli” di Vetralla , la Dott.ssa Roberta Tozzi,  Servizi Sociali del Comune di Vetralla , il Dott. Vincenzo Di Gemma, ‎psicologo clinico dell’età evolutiva presso la ASL Viterbo.

Il convegno, che ha visto l’attenta partecipazione di persone appartenenti a tutte le fasce di età , aveva come fine quello di far prendere consapevolezza del problema del bullismo, per evitare che esso venga minimizzato ad una problematica individuale o considerato una conseguenza di un’ inevitabile degenerazione sociale , e che il contrasto ad esso necessita d’interventi e cambiamenti comportamentali che coinvolgano tutte le componenti  dell’intera società.

L’iniziativa, fortemente voluta dal nostro parroco Don Lamberto, è una ulteriore tappa del cammino che la Comunità parrocchiale ha intrapreso ormai da tre anni.
Un cammino di sensibilizzazione che, per mezzo delle riunioni del primo mercoledì di ogni mese, muti una coscienza di “abitanti in un territorio”  ad una di  “cittadini” e “popolo educante”.

Se il parroco, oggi, può riuscire a concretizzare questi eventi è perché ha, attorno a sé,  una Comunità,  che vede particolarmente impegnati, con il ruolo di ‘animatori’,  Alfredo Moretti e Adelmo Frateiacci,  e che se pur piccola,  vive ed educa.
Comunità che, a dire il vero, poi proprio piccola non è visto che, ogni volta che si ritrova, partecipa numerosa e con interesse.

Convegno Bullismo e Cyberbullismo -22 Aprile – ore 16.00 Sala Centro Ss. Filippo e Giacomo P.zza Franciosoni Vetralla

Manifesto 2 Bullismo

Avvisi Parrocchiali

 

contro il bullismo

 

La formazione del cuore

(Dall’intervento di S. E. Mons. Lorenzo Chiarinelli, Vescovo di Viterbo,

Scuola Primaria di Vetralla -10-5-2006)

 

Tutti abbiamo bisogno di umanità, della attenzione del cuore.

Perché?

 

La VITA è realtà educativa, formativa.

Di chi? Della Persona.

Tutti parliamo della persona. Ma la persona che cosa è?

Certo è una realtà pensante; ma non è solo realtà pensante in quanto tale; è anche realtà relazionale: nessun uomo è un’isola. L’uomo non può essere da solo.

Basterebbe fare una riflessione, anche solo biologica:

se nasce un animale, anche da solo, se la cava.

L’uomo se nasce ed è abbandonato, muore. Un uomo da solo muore.

Noi siamo fatti per lo stare assieme. Le definizioni di solidarietà dei bambini sono istruttive. La società educa: educhiamo la mente, il corpo.

Dobbiamo essere grati alla attenzione che si pone ad ogni forma di educazione.

 

Ma il cuore chi lo educa?

 

Diceva Giovanni XXIII: il cuore è il bene dell’uomo più prezioso

Ci siamo accorti che nell’età tra l’adolescenza, la giovinezza e subito dopo nei nostri ragazzi e ragazze sta avvenendo la strage dei sentimenti .

Ci accorgiamo che dentro le realtà più belle, quella della giovinezza, della famiglia, dei rapporti interpersonali stanno avvenendo le tragedie più grandi dei nostri giorni.

Questo ci deve fortemente interpellare perché indica che l’educazione della mente, del corpo  va bene.

 

L’uomo, diceva già Aristotele, è un vivente che pensa … e il cuore?

 

Educare il cuore significa prima di tutto imparare a sentire:

noi diciamo il sentimento che non è una parte piccola della persona.

 

Non c’è nessuna epoca della storia che sappia meno sull’uomo dell’epoca contemporanea ( Martin Heidegger)

 

 

Il sentire non è una parte marginale della esperienza.

 

Si cita S. Francesco…con lui potremmo citare gli artisti, i poeti, la musica…Il mondo delle varie espressioni artistiche: che cosa è se non il trionfo di questa realtà che l’uomo esprime nel suo più profondo?

 

La parola Cuore non è solo un fatto sentimentale;

la parola Cuore sta ad indicare la profondità dello spirito

laddove la persona è autenticamente se stessa:

questo è il cuore.

Non è come lo sveliamo nelle decorazione e i disegnini degli innamorati.

Il cuore è laddove la persona è se stessa. E’ questo, Sentire.

Noi questo non lo curiamo.

Un ragazzo, anche un adulto, oggi, riesce a compiere un delitto e poi essere tranquillo e andare al bar…Seguita ad agire come se nulla fosse…

Questo non capita neppure in una foresta tra le belve.

E’ segno che il cuore non c’è:

il sentire, la relazione, il rapporto con gli altri mancano.

 

Noi  su questi valori dobbiamo investire molto

 Noi non educheremo mai la persona

se non la educheremo nell’insieme delle sue dimensioni:

il pensare,

ma anche il sentire,

la relazione,

la libertà.

Attenzione: Questa riunione fa anche parte del ”ritiro” di preparazione alla Celebrazione della Confermazione dei Giovani di Vetralla (insieme ad altre che seguiranno, specificamente per questo).

Avviso Parrocchiale

Parrocchia Ss. Filippo e Giacomo

 

  1. Festa della Madonna del Carmelo

Associazione Portatori e Sorelle della Madonna del Carmelo.

 

RICORDARSI: 6 aprile Mercoledì,

  1. Messa ore 18,00.

Ore 18,30: Riunione per Portatori e Sorelle.

O.d.G.: Preparazione Manifesto della Festa di Maggio

e soprattutto: impegni personali per la festa.

Nessuno degli associati sia assente.

E’, forse, possibile anche la prova del trasporto della Macchina processionale, con la nuova base allargata, della Statua della Madonna del Carmelo.

E’ necessario, per tale occasione, che chi ha piacere di far parte della Associazione Portatori (se non l’ha già fatto), trasmetta in parrocchia, oltre ai nomi ed indirizzi, anche la sua altezza, per terminare la formazione delle squadre.

 

Nota: per far parte della Associazione Portatori e Sorelle l’unica condizione da soddisfare è aver piacere di essere devoti a Maria, Madre di Gesù.
Il traguardo da raggiungere: otto squadre; composte, ognuna, di otto persone.

 

  1. Domande di Iscrizione ai GR.uppi EST.ivi 2016, presso Parrocchia Ss. Filippo e Giacomo, Vetralla,

Si possono presentare dal 1° Aprile al 30 Aprile. Il Calendario Gr. uppi Est. ivi :

Martedì 26 Aprile, ore15,30, Riunione Animatori: Sala piazza Franciosoni

Lunedì Maggio2, ore 15,30: Formazione delle squadre (4); ordinazione divise (colori e misure)

30 Maggio: pomeriggio di Giochi e Sport presso la Villa Comunale “P. Canonica” a partire dalle ore 15,00

31 Maggio Festa-Spettacolo a Conclusione Anno Catechistico e come Inizio Gr.uppi Est.ivi dalle 18,00 in piazza G. Marconi.

La Domanda di partecipazione deve essere presentata presso la Parrocchia (Anche per via E-Mail all’indirizzo: parrocchia.sfeg@gmail.com)

I moduli  si possono avere in Parrocchia

e si trovano anche su www.sfeg.it

Concorso LOGO Gr.Est. 2016

Concorso Logo Grest 2016

Avviso Gr.Est. 2016 e Festa Madonna del Carmelo

Vetralla 30-marzo 2016

 

  1. Festa della Madonna del Carmelo – Associazione Portatori e Sorelle della Madonna.

Entro i primi giorni del mese di Aprile si terrà, in piazza G. Marconi, la prova del trasporto della Macchina processionale, con la nuova base allargata, della Statua della Madonna del Carmelo.

E’ necessario, per tale occasione, che chi ha piacere di far parte della Associazione Portatori (se non l’ha già fatto), trasmetta in parrocchia, oltre ai nomi ed indirizzi, anche la sua altezza, per terminare la formazione delle squadre.

 

Nuovi aspiranti a partecipare, come Portatori e Sorelle, alla Festa della Madonna del Carmelo, diano in Parrocchia il loro nome per la preparazione di distintivi e fasce in numero sufficiente (se non lo avessero già fatto).

La comunicazione può esser fatta anche attraverso questo indirizzo E Mail.

 

Nota: per far parte della Associazione Portatori e Sorelle l’unica condizione da soddisfare è aver piacere di essere devoti a Maria, Madre di Gesù.

 

  1. Domande di Iscrizione ai GR.uppi EST.ivi 2016, presso Parrocchia Ss. Filippo e Giacomo, Vetralla,

Si possono presentare dal 1° Aprile al 30 Aprile. Il Calendario Gr. uppi Est. ivi :

Aprile

Riunione Animatori: Martedì 26, ore15,30, Sala piazza Franciosoni

Maggio

2 Maggio: Formazione delle squadre (4); ordinazione divise (colori e misure)

30 Maggio: pomeriggio di Giochi e Sport presso la Villa Comunale “P. Canonica” a partire dalle ore 15,00

31 Maggio Festa-Spettacolo a Conclusione Anno Catechistico e come Inizio Gr.uppi Est.ivi dalle 18,00 in piazza G. Marconi.

Giugno

Sabato\Domenica, Messa: 5\6-12\13-19\20-26\27

Giorni di attività (dal Martedì al Venerdì):

7-8-9-10

14-15-16-17

21-22-23-24

28: Prove della Festa-Spettacolo

29: Festa-Spettacolo

La Quota di iscrizione e partecipazione (comprende Maglietta, Assicurazione, Attrezzature) verrà comunicata a giorni.

La Domanda di partecipazione deve essere presentata presso la Parrocchia (Anche per via E-Mail all’indirizzo: parrocchia.sfeg@gmail.com)

I moduli  si possono avere in Parrocchia,  anche da questi documenti e, dai prossimi giorni, si trovano anche su www.sfeg.it e al seguente link modulo partecipazione gr. est. ragazzi

Sospensione sito mobile

Dal 5 febbraio 2016 il sito mobile sarà sospeso causa manutenzione e aggiornamento

Festa di S. Antonio Abate a Vetralla 2016

L’appello rivolto alla comunità nella riunione del 13 gennaio ha avuto un immediato riscontro nella popolazione e nelle associazioni della Comunità vetrallese.
La Benedizione degli animali domestici, nella festa di S. Antonio Abate, questo anno, ha avuto il momento saliente nella partecipazione di circa 20 cavalieri con i loro cavalli, circondati, nella piazza antistante la chiesa, da cittadini con animali domestici (non mancava il “porchetto”) e dai fedeli intervenuti alla celebrazione festiva.

Momento importante non solo per la vita devozionale del popolo vetrallese, ma anche impegno sociale a favore della promozione della collaborazione e cooperazione per la bellezza e la sicurezza della vita sociale.
Troppe volte ci si limita a protestare e criticare sia per ciò che accade che per ciò che non accade, mentre poco spazio si attribuisce a tutto ciò che si realizza e rende bella la vita. E’ stato questo un momento importante che comporterà, nel non lontano futuro, altri impegni sia dei cavalieri che di tutti i partecipanti a questa celebrazione di vita religiosa e sociale.
Ai partecipanti è stato donato, dalla comunità parrocchiale, un ricordo ed un invito a partecipare alle attività comunitarie in programmazione: invito al quale già è stata data risposta favorevole ed entusiasta da parte di tutti i convenuti.

Qualche cenno sulla presenza a Vetralla della devozione a S. Antonio Abate è opportuno ricordare anche per far rivivere la devozione degli agricoltori e allevatori vetrallesi che, nel 1715, fecero voto di ampliare, quasi ricostruire e dedicare a S. Antonio Abate, la chiesetta del 1500, a motivo della guarigione operata, per intercessione di S. Antonio Abate, da gravi malattie degli animali domestici.
S. Antonio Abate è il patriarca del monachesimo.
Nacque intorno al 250 a Coma (l’odierna Qemans).
Nei 285 si stabilì verso il mar Rosso. Nel 311 si recò ad Alessandria a servire e a incoraggiare i confessori della fede. Stabilì, poi, di addentrarsi nel deserto della Tebaide orientale (alto Egitto). Tornò nuovamente ad Alessandria per combattere gli Ariani.
Morì il 17 gennaio 356 e in tale giorno si festeggia.
S. Antonio abate ha la fama di guaritore dall’herpes zoster, o « fuoco di S. Antonio ».
In tutta Italia il 17 genn. si benedicono gli animali domestici.

Nella chiesa s. Antonio Abate in Vetralla, del 1715, la rappresentazione di S. Antonio Abate è simile a quelle del mosaico di Monreale e dell’affresco dell’eremo di Monte Morrone. Sono immagini rare: seduto in trono con la Croce abbaziale, in atto benedicente, porta il pastorale e la mitria. Non c’è la raffigurazione del fuoco; l’animale che si scorge dietro il trono è, non un maiale, ma un cinghiale (come nel Duomo di Monreale).
La chiesa S. Antonio Abate è del 1500; in essa il Santo è raffigurato mentre dà la regola ai suoi monaci Macario ed Amathas; accoglie i monaci; conforta e conferma nella fede i cristiani di Alessandria; fa visita al primo degli eremiti cristiani (S. Paolo eremita); cavalca il demonio sotto la forma di un drago.
Nella chiesa, restaurata dal 1973, la rappresentazione del Santo è nelle Vetrate (opera dell’artista vetrallese Rosanna Giuliani Braccioli) dove è raffigurato mentre accoglie i Santi Filippo e Giacomo e nella prerogativa di essere patrono e protettore della vita semplice dei campi e degli animali domestici.

Concerto di Natale 2015 – Sabato 19 ore 17.30 chiesa di S. Antonio Abate

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Avviso e invito per l’Associazione Sorelle e Portatori della Madonna del Carmelo I° Mercoledì del mese di Novembre

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SFEG.IT per devices ‘Mobile’ (Smartphones e Tablet)

Da oggi è attivo il sito in versione ‘mobile’ cioè una versione fatta per i telefonini o smartphones e tablet. Se un utente accede al sito tramite il browser del suo device mobile , il sistema chiederà se vuole passare alla versione mobile. Accettando con in clic si accede al sito mobile che è molto più sintetico ed efficace per comunicare attraverso i devices mobile.

E’ la prima versione e quindi perdonateci qualche malfunzionamento iniziale

Provare per credere!!!!

Corso per Catechiste/i

Manifesto Corso Catechiste

11 ottobre 2015 – DOMENICA XXVIII T.A. b

DOMENICA XXVIII T.A. b

Saziaci, Signore, con il tuo amore: gioiremo per sempre.

 

Pensiero

Quando domandiamo: “Ma come permette “Dio” tanti diabolici disastri, guerre, fame, genocidi, stragi di bambini…?” perché non pensiamo che quei mali sono molto spesso prodotto umano?

Il Signore non sta ad osservare, come divino ma triste e meccanico contabile, le iniquità, prodotto della malizia degli uomini viventi. Se esistesse tale contabilità, il “dio giustiziere” annichilerebbe tutti gli uomini.

 

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Manifesto Inaugurazione Anno Catechistico

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Programma attività parrocchiali per la Festa della Parola

Attività parrocchiali per la Festa della Parola

Immagini della festa conclusiva dei GrEst 2015

Pubblichiamo le immagini della splendida festa che ha concluso i GrEst 2015. Da queste immagini si nota che tutto è avvenuto in un clima gioioso. GRAZIE!!!! a TUTTI coloro, grandi e piccoli, che con il loro apporto e la loro partecipazione hanno fatto sì che tutto ciò si realizzasse.

 

Scelta misure magliette Gre.St. 2015

Scarica il modulo per la scelta

Misure magliette Gr Est 2015

Domenica 5 aprile 2015 ore 18.00 “Concerto per la Risurrezione”

Manifesto Concerto Pasqua 2015

15 marzo 2015 : Festa degli Sposi

Manifesto Festa degli Sposipng_Page1

15-2-2015 Domenica VI T.O

Carissimi,

le parole di Papa Francesco, che meditiamo ogni primo mercoledì del mese, introducono nei nostri cuori riflessioni sullo stato delle cose nella nostra città e nelle nostre comunità cristiane, e, molto di più, introducono a sogni realizzabili e futuri, non lontani dalle nostre mani e dai nostri cuori.

           

            Il desiderio sincero di non disprezzare ciò che siamo, ma, insieme, di costruire, con certezza di Speranza affidabile, ciò che saremo, ci spinge a narrare ideali condivisi.

 

Nelle riunioni abbiamo chiesto agli intervenuti e, per mezzo loro, a tutta la città, di fare in modo che la Festa della Madonna del Carmelo, il 31 maggio, sia una testimonianza di vita cristiana, sia una conclusione festosa di un anno di impegno.

Non solo questo, però, che è già cosa bella e doverosa, ma, ancor più, sarà necessario che, in quella circostanza e in tutta la vita, riusciamo a dare una impronta nuova alla vita della cittadina e della comunità cristiana in cui viviamo per scrollarci di dosso una mentalità pauperistica e desolante e che possiamo infondere nelle menti e nei cuori desideri di sviluppo formativo ed educativo alla vita cristiana e ad una vita sociale accettabile.

Avvisi per la Quaresima

  1. Per Riunioni formative, preghiera e celebrazioni vedere il Calendario Parrocchiale ( chi non lo ha, lo ritiri in sacrestia).

18 febbraio, Le Ceneri.

4 marzo, primo mercoledì di marzo, ore 18,30, riunione.

Ogni venerdì alle ore 17,00 la Via Crucis.

  1. Impegni pratici per la Processione da scegliere o accettare.
  2. Avviso importante: non so se riuscirò a mantenere fede all’impegno della Benedizione Pasquale nelle famiglie. Se avremo un sacerdote in aiuto ci sarà la necessità assoluta di persone che lo accompagnino.

Chi sarebbe disponibile? Lo faccia sapere a don Lamberto.

Lunedì: Catechismo ragazzi, tutti alla Sala a Piazza Franciosoni, mascherati e con qualche dolcetto per la festa

Come un Giornale n.1 anno 2015

Come un Giornale n.1 anno 2015

Come un Giornale Natale 2014

Come un Giornale Natale 2014

Per Stare Insieme – Sabato 3 Gennaio 2015 ore 15.00

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30-11-2014 – Domenica I Avvento B

2014-11-30 Domenica I Avvento B

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«Dio mio!» “Figlio mio!Popolo mio!

Pensiero

L’Avvento, tempo liturgico» “privilegiato, vuole essere il richiamo a vigilare e a prepararsi pregando e operando perché «il Signore viene».

“Come” viene?

Questa Venuta non è il Natale. Il Natale è preparato non dall’Avvento, ma dalla Novena.

L’Avvento è il tempo dell’«attesa del Signore che viene». Uno dei nomi del Signore è «il Veniente», «Colui che viene», «Colui che si fa presente».

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Significa: il Signore si fa presente ed operante nella vita del suo Popolo, di noi oggi, nuovo Popolo di Dio. La Venuta è, quindi, Presenza.

Per questo abbiamo invitato le famiglie della Parrocchia a preparare il Calendario dell’Avvento oppure la Lampada dell’Avvento: ogni giorno ci sia, in ogni casa, un ricordo di Gesù, presente nella vita di ogni famiglia.

Nella Novena del Natale, poi, invitiamo le famiglie ad aggiungere, a questi due segni, il segno del Presepio di Natale.

Preghiera

Signore, nostro Dio, il tuo Popolo spera in te: non resti deluso.

«Io sono il Signore Dio tuo – tu sei il Figlio mio, il Popolo mio»

«Tu sei il Signore nostro – noi siamo figli tuoi, il Popolo tuo»

«Padre nostro».

Avvisi

«Vedete bene, vegliate e pregate!»: vengono giorni importanti per la Fede.

Da Avvenire – Da L’Osservatore Romano

Per l’Avvento 2014-11-29

“Perché tutto è fantastico e nessuno è felice”

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Il giorno in cui i computer fossero divenuti così numerosi da fare da sfondo tecnologico alla nostra esistenza?

Probabilmente ci siamo.

I computer sono ovunque ” al lavoro, a scuola, a casa, in strada… ” e vanno velocissimi.

Come accade con molta tecnologia, non è il computer a stare dietro a noi, ma noi a pretendere di stare dietro al computer.

E se non riusciamo a stargli dietro, ci attanaglia il senso di colpa: non siamo all’altezza del nostro compito.

Il computer intanto non si ferma. Mai. Ha un andamento lineare.

Ma gli esseri umani hanno un andamento ciclico.

Ogni tanto hanno bisogno di fermarsi.

Quanto basta: 15 minuti ogni ora, per evitare la fusione del cervello.

Invece oggi pretendiamo di trattare noi stessi come se fossimo computer.

E non ci fermiamo mai.

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«Perché tutto è fantastico e nessuno è felice».

Se vogliamo evitare la fusione del cervello

occorre che ci fermiamo.

Ci fermiamo e riflettiamo.

 

Viviamo così in fretta, siamo distratti da troppe cose,

che non sappiamo più cosa è essenziale.

 

Come se poi contasse qualcosa quello che stavi facendo.

5 Novembre – Ore 18.30 – Primo Mercoledì di Novembre

Manifesti novembre 2014

Il Martedì dalle 15.30 alle 16.30 – Cultura Biblica

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19-10-2014 Domenica XXIX T. O. A

2014-10-19 Domenica XXIX T. O. A

XXIX

Con la Parola siamo luci per il mondo.

Insegniamo ad edificare la Città di Dio!

 

Pensiero

Per essere comprese, le vicende umane necessitano non di cronisti, ma di profeti! (Abbazia S. Maria di Pulsano).

Ma c’è di più nella Parola di Dio.

Esempio: Ciro, re di Media e di Persia dal 557 al 529, pagano, con la sua entrata in Babilonia, è stato strumento nelle mani di Dio per ricondurre la Storia ad una Storia di Salvezza e, per i deportati di Israele, ha aperto la via del ritorno e della ricostruzione di Gerusalemme.

Quale è l’insegnamento di Gesù?

  1. Dio creò l’Uomo a sua immagine e somiglianza.

Ogni Uomo è capace di agire come immagine e somiglianza di Dio e di riconoscere Dio origine e fonte della propria esistenza.

Il Signore e Padre degli uomini e del creato, è padrone anche di Cesare, del suo denaro, del suo potere. Tutto sarà «restituito a Dio». E restituito intatto e migliorato.

Dio guida la storia anche attraverso personaggi per noi imprevedibili.

  1. Nessun Uomo è servo o padrone: se si sceglie Cesare come capo, Cesare sa che è stato scelto per mettersi a servizio, non per opprimere e per esser padrone.

Il cittadino mette a disposizione degli amministratori soldi e lavoro; l’amministratore restituisce al cittadino il denaro attraverso una Città più bella, che deve tornare ad essere la Città di Dio. Per l’uno e per l’altro questo è un dovere.

La Chiesa non è un regno che contende ai regni terrestri lo spazio; non fa concorrenza agli stati; anzi ne è parte integrante e rispetta e interpreta le loro leggi e i loro regolamenti, ma nella visione finale del «Regno di Dio».

 

Preghiera

O Padre,

fa’ che ogni autorità serva al bene di tutti,

e l’umanità intera riconosca te solo come unico Dio.

Tu, Signore, trattaci come la pupilla degli occhi.

 

Avvisi

Essere cristiani non significa porsi ai margini delle realtà politiche, per quanto materiali: è ora di svegliarci dal sonno.

Quando si domanda: E’ lecito, o no? Che dice la Legge? Che dice il Canone?

Io dico: Che dice l’Uomo?! Che dice la Parola di Dio – Gesù dell’Uomo e della Legge?!

Quando si domanda: Che c’è di male?

Io dico: Che c’è di bene? Che c’è di bello?!

Bisogna fare attenzione alle nostre astuzie e ipocrisie quando, sotto la copertura degli scrupoli religiosi, perseguiamo altri obiettivi.

«Restituiamo quanto è di Cesare a Cesare, e quanto è di Dio a Dio»:

Restituiamo al Popolo di Dio quello che è del Popolo di Dio.

 

Ricordarsi: Lunedì 20 ottobre, in chiesa, Riunione di Catechismo per Genitori e Ragazzi alle ore 15,30.

Se non possono venire i Genitori, vengano Padrini o Madrine.

GrEst 2014- Si conclude un mese in Festa!

27 giugno 2014

Si   conclude un mese in Festa!

Presso   il piazzale antistante la    chiesa   della   Parrocchia Santi   Filippo e   Giacomo,     si è svolto   lo spettacolo per festeggiare la chiusura del Grest.

 

Quest’anno e stato     raggiunto     un numero     di partecipanti di molto superiore rispetto agli      anni precedenti: circa   130 bambini la mattina, per tre settimane, si sono riuniti al cent ro anziani     per gridare al cielo il motto del Grest 2014, ovvero “Sogni di Libertà. Ci Siamo” per far sentire a tutti che anche Noi ci siamo!

Grest 2014 Festa di colori dall'altoNonostante il tempo non sia stato nostro alleato, gli animatori sono riusciti a far divertire, giocare e       socializzare i bambini. Alla fine del   Grest, alla domanda “Ti sei divertito?”   la cosa   più bella   era sentire   le parole “Si.   mi sono divertito tantissimo e mi dispiace che sia già finito, vorrei venire   a giocare anche la prossima settimana.

Queste parole,   unite ai loro sorrisi e ai ringraziamenti e ai complimenti fatti   dai   genitori dei   bambini, hanno ripagato ogni nostro sforzo.

Grest 2014 Festa di colori dal basso con il pubblico

Forse “Sogni di Libertà. Ci Siamo” è stato il grest   più bello,   perché   non   si sono   divertiti   solamente     i bambini, ma anche gli animatori stessi che si sono messi in gioco, per far vincere e sostenere  la propria squadra.

Grest 2014 Gli Animatori ... in futuroCon la chiusura del Grest 2014 gli animatori più grandi, ovvero quelli nati nel 1996, hanno passato il testimone agli animatori     “più   piccoli” , in quanto il prossimo anno saranno impegnaticon l’Esame di Maturità, ciò non toglie che andranno ad assistere allo spettacolo del Grest 2015 come spettatori.

Grest 2014 Festa con il pubblico

Un   ringraziamento speciale va poi al nostro parroco Don Lamberto senza il quale tutto ciò non si   sarebbe potuto realizzare, e che ci ha dato la possibilità di stare insieme, di fare nuove amicizie e di rendere i giorni di giugno più belli e piacevoli.

Giusy

 

 

 


 

GrEst 2014 – Come un giornale (N. unico)

Clicca Come un giornale GrEst 2014  o sull’immagine sottostante per visualizzare il documento intero

 

Come un giornale  GrEst 2014

 

6 luglio 2014 – XIV Dom. Tempo Ord. A

2014-7-6 XIV Dom. Tempo Ord. A

Ti rendo lode, Padre,

perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno

Pensiero

L’esperienza di Gesù: la parola del Regno è rifiutata dai capi del popolo, ma accolta dalla gente mite, umile e semplice.

Lo stile di vita di Gesù mite parla di amore, non di stupidità;di forza, non di arrendevolezza; all’uomo fa intravvedere Dio.

Unica via per raggiungere il Regno: la semplicità, la piccolezza.

«Venite a me voi tutti … affaticati e stanchi»: invito illimitato, rivolto agli   infelici, dichiarati beati.

E l’Amore, dono di Dio, nel cuore umano genera Amore.

Preghiera

O Dio, che ti riveli ai piccoli e doni ai miti l’eredità del tuo regno, rendici poveri, liberi ed esultanti per portare con Gesù

il giogo soave della croce

e annunziare agli uomini la “cara gioia” che viene da te.

Avvisi

Imparate a seguire Cristo umile di cuore.

Umiliatevi, dunque, davanti al Signore ed egli vi esalterà! (Giacomo 4,6.10).

Guardiamo Gesù mite non come un modello da imitare, ma come un amore dal quale lasciarsi affascinare e farsi prendere il cuore.

La persona autonoma e autosufficiente non è credibile.

Il Signore dell’universo e delle sue ricchezze affida il Regno ai poveri di spirito non ai «grandi intelletti» di breve circuito e di pancia piena.

Gesù inculca nell’uomo lo “spirito” della legge, liberandolo dalla schiavitù. (Vedere “Come un Giornale” nelle pagine 2 e 5: Parlate e agite come persone che devono essere giudicate secondo una legge di libertà, sapendo che la misericordia ha sempre la meglio sul giudizio” (Giacomo 2,12).

Venerdì 27 giugno 2014

Manifesto 2 Gr Est 2014

GrEst 2014 – Noi Ci Siamo

Manifesto Grest 2014 2

2014-6-1 Domenica «dell’Ascensione del Signore»

1 giugno 2014     –       Domenica «dell’Ascensione del Signore»

“Perché fissate nel cielo lo sguardo?”

Andate e fate discepoli tutti i popoli.

Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo.

Pensiero

Se Cristo non fosse risorto, vana sarebbe la nostra fede.

L’immagine di Cristo è per sempre unica: l’Uomo Risorto; è l’icona chiamata del Pantocratore = Donatore della Vita divina.

Le altre immagini sono secondarie e derivate da questa.

Gesù non ci ha abbandonati nella povertà della nostra condizione umana, ma divide con noi, suo Popolo la ricchezza della sua gloria.

L’atteggiamento di speranza nel mondo futuro non ci distolga da un preciso impegno nel mondo attuale per offrire ai fratelli i segni del nuovo Popolo di Dio che già si realizza nel tempo e fino «agli estremi confini della terra».

«E una nube lo sottrasse al loro sguardo»: impariamo a guardare oltre la visione del corpo e del momento. Noi siamo padroni del momento. Della Storia è padrone Dio solo: partecipiamo a questo Regno imparando a collaborare con Dio perché, attraverso i momenti, possiamo costruire i Tempi e la Storia.

Preghiera

Esulti di santa gioia la tua Chiesa, o Padre:

nel tuo Figlio asceso al cielo la nostra umanità è innalzata accanto a te

e noi viviamo nella speranza di raggiungere Cristo

Avvisi

«Non allontanatevi da Gerusalemme ma voi restate in città»

«Sarete battezzati»: Solo il Padre dispone dei tempi avversi e dei tempi favorevoli nella Storia di Salvezza.

Il primo capitolo degli Atti nell’opera lucana ha la funzione di transizione: segna il passaggio dall’Evangelo agli Atti, dal tempo di Gesù al tempo della Chiesa.

Luca con gli Atti vuole dunque completare il suo Evangelo, formando un dittico: la storia del Signore non è completa senza la storia della Chiesa.

E’ prevista per domani la premiazione dei disegni de “La Fiorita 2014”: si proclameranno i vincitori in chiesa dopo la S. Mesa delle ore 10,30.

I premi verranno, però, distribuiti nella sala parrocchiale Piazza G. Marconi, 28 -davanti alla chiesa, a causa della celebrazione di un funerale alle ore 11,30.

Fiorita 2014 – I disegni premiati

Ecco i disegni premiati per questa edizione.

PRIMO CLASSIFICATO: Raggio di Vita

 

SECONDO CLASSIFICATO : Il Signore sia la nostra guida

Il Signore sia la nostra guida, Adulti solo fiori  II

TERZO CLASSIFICATO : Sole e Farfalle

 

Sole e Farfalle Adulti Solo Fiori III

 

Il comitato organizzatore ringrazia tutti coloro che hanno partecipato a rinnovare questa bellissima tradizione

Grazieeee!

“Sogni di libertà”, motto dei Gruppi Estivi, dal 10 al 27 giugno 2014

LOGO GREST2014Il motto Sogni di libertà”, dei Gruppi Estivi del 2013, della Parrocchia Ss. Filippo e Giacomo, in Vetralla, viene replicato questo anno dal 10 al 27 giugno 2014 con una aggiunta che testimonia la volontà e la costanza di un gruppo di giovani volenterosi ed attenti.

Questo è significato dal “Ci Siamo!” aggiunto al logo del 2013: i partecipanti ai Gruppi Estivi sono, quasi nella totalità, i medesimi ragazzi e giovani assidui, in tutto l’anno pastorale, alle celebrazioni e alle attività catechistiche parrocchiali. La determinazione educativa dei giovani sta portando buoni frutti.

I Gruppi Estivi sono per noi realizzare nel gioco ciò che meditiamo nella Preghiera e nel Catechismo che noi chiamiamo ormai “Iniziazione alla Vita Cristiana”.

Per capire e fare Sogni di Libertà occorre aprire la Bibbia:

Sogni di libertà è tratto da testi biblici che riguardano gli Apostoli protettori della nostra comunità parrocchiale, Giacomo e Filippo, e che determinano gli ideali da ricercare:

1. come l’Apostolo Filippo anche noi vogliamo vedere il Signore (Giovanni ) e diciamo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta»(Giovanni     ).

2. come l’Apostolo Giacomo vorremmo vivere con grande libertà e con coerenza di vita come chi fissa lo sguardo sulla legge perfetta, la legge della libertà, e le resta fedele, non come un ascoltatore smemorato ma come uno che la mette in pratica,e vorremmo trovare la nostra “felicità nel praticarla” (Giacomo 1, 25). “Ci Siamo!!” sarà cercare di “Parlare e agire come persone che devono essere giudicate secondo una legge di libertà, perché il giudizio sarà senza misericordia contro chi non avrà avuto misericordia, sapendo che la misericordia ha sempre la meglio sul giudizio” (Giacomo 2,12).

La libertà dei figli di Dio non è limite. La Libertà è Dio che ama; Dio non è limite; l’Amore non è limite.

Provare a dare il senso della vera libertà, della Verità e della Libertà, aiutando a capire il senso di tutto ciò che ci circonda.

Capacità di professare le proprie opinioni, fiducia, speranza di futuro,di esercitare pienamente ogni possibilità vitale e farlo in modo che si comprenda una volontà di collaborazione amorevole con gli altri.

Vivere un’amicizia, un’intesa, un patto, una alleanza con Dio e con l’Uomo, Vivere per la Bellezza.

Sogni di libertà è sognare, immaginare, sentirsi liberi, sospesi tra realtà e fantasia.

Vogliamo imparare a ricostruire e ripresentare “sogni di libertà” racchiusi in ciascuno di noi.

35° della CORALE Vetrallase – 17 maggio 2014 ore 21.30

Manifesto Concerto Festa 2014

Calendario attività GrEst 2014

Locandina Grest 2014

Manifesto Festeggiamenti Madonna del Carmelo 2014

Manifesto Festa Leopng_Page1

Spettacolo con ospite d’onore Laura Leo – Festa Madonna del Carmelo – 18 maggio 2014

Manifesto Tombola 2014

Iscrizioni Gr.Est. 2014

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20 Aprile 2014 – Domenica di Risurrezione

2014-4-20 Domenica di Risurrezione

Pasqua 2011 

Educare la libertà.

Noi sappiamo ciò che è accaduto.

Per non dimenticarlo: torniamo alla prima Galilea dell’incontro.

 

Pensiero

Gesù di Nàzaret passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui.

E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regione dei Giudei e in Gerusalemme.

E ci ha ordinato di annunciare questo al popolo e di testimoniare.

Cristo, mia speranza, è risorto; e vi precede in Galilea.

Quale Galilea?

Ci suggerisce Papa Francesco:

“Bisogna «tornare alla prima Galilea dell’incontro: tutti noi ne abbiamo una!

Ma quando è stato il mio incontro con Gesù Cristo, quell’incontro che mi riempì di gioia?

Tornare là: rincontrarci con il Signore e andare avanti su questa strada tanto bella”.

Un esame di coscienza «sul nostro discepolato: 

Annunciamo Gesù Cristo?

Profittiamo o non profittiamo della nostra condizione di cristiani come se fosse un privilegio?

Andiamo sulla strada di Gesù Cristo, la strada dell’umiliazione, dell’umiltà, dell’abbassamento per il servizio?».

O abbiamo un atteggiamento da cortigiani? E «quando c’è la corte è possibile fare di tutto: la corruzione, i vizi, i crimini. Le corti favoriscono queste cose».

 

Preghiera

Che possiamo essere rinnovati nel tuo Spirito,

per rinascere nella luce del Signore risorto.

 

Avvisi

Cercate le cose di lassù. Rivolgete il pensiero alle cose di lassù, non a quelle della terra.

Costruitevi di una pasta nuova.

Celebriamo la festa con sincerità e verità.

Entrate, vedete, credete.

Comprendete la Scrittura.

Orari Ss. Messe: Sabato notte, ore 22,30

Domenica di Pasqua: 8,30-10,30-11,30. Pomeriggio 17,30

Ore 18,00: Concerto di Risurrezione: l’Unico Redentore.

Lunedì 14 Aprile ore 15.00- Sala Ss. Filippo e Giacomo-FESTA DI RESURREZIONE 2014

Manifesto Festa di Risurrezione 2014

6-04-2014 Domenica V di Quaresima A

Domenica V di Quaresima A «Ma fu resuscitato!» «Tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, che viene nel mondo». Leggi il resto di questo articolo »

Quaresima con il Vescovo LINO

Manifesto Quaresima con Vescovo

30 marzo2014- Facciamo festa con don Titus

Manifesto 30-3-2014

Calendario della Benedizione delle Famiglie (Pasqua 2014)

Calendario

della Benedizione delle Famiglie (Pasqua 2014)

 Come in altra parte di questo avviso si dice, don Titus non sarà con noi al tempo delle benedizioni delle famiglie secondo il Calendario parrocchiale che prevede le benedizioni nei giorni della Domenica delle Palme.

Per questo motivo la Benedizione sarà portata nelle famiglie da don Titus e don Lamberto a partire da Giovedì di questa settimana.

E’ necessario, quindi,  cambiare il Calendario delle Benedizioni come segue:

Giovedì 13: Vie Carmine-Roma-Pratalto- Vicolo del Borgo

Venerdì 14: Vie Borgo vecchio-Cimitero v.-Pilari-Telari-Pasquini-Etruria-Marconi-S.Michele Brugiotti

Giovedì 20: Vie Tardini-Costa di Ruina-Mazzini-Cappuccini

Venerdì 21: Via La Marmora

Sabato 22:  Vie D’Acquisto-Diaz- Serafini- Paolocci 

Giovedì 27:  Vie Casaletto-Setano-IV Novembre-Giovanni XXIII-Cassia Sutr.-D.Alighieri-Baldi

Venerdì 28: Vie Eugenio IV- Mezzo prete – La Valtiera 

L’orario delle benedizioni: dalle 9,30 del mattino e dalle 15,30 del pomeriggio.

Non possiamo essere certi dell’orario nel quale saremo presenti nelle singole famiglie.

Le famiglie che non fossero in casa quando il Sacerdote passerà per la benedizione potranno mettersi d’accordo direttamente con don Lamberto per altre date ed orari.

Fino al 30 marzo potrà farlo anche don Titus.

 Carità nella Comunità Parrocchiale

 

La Comunità Parrocchiale cerca di essere vicina alle persone che non possono partecipare direttamente alla celebrazione della Messa con la possibilità di ricevere in casa la S. Comunione una volta al mese, il Venerdì, e ogni domenica.

Per avere la Comunione in famiglia bisogna avvisare don Lamberto:         

Telefono  0761 477144,       Cellulare 339 2353031

Per la Confessione il Sacerdote può venire durante la settimana.

Per ogni cosa servirà al parroco: Indirizzo completo e Telefono.

La Carità fraterna, nella Comunità Parrocchiale, si impegna per trovare e dare un possibile aiuto alimentare a famiglie o persone che, in questo periodo di crisi economica, ne abbiano bisogno.

La Comunità Parrocchiale  non ha possibilità economiche (ha le offerte  dei fedeli e del parroco, null’altro), ma cerca di mettere a disposizione gli alimenti che l’amore di tutti riesce a trovare.

In piazza G. Marconi, 28, il secondo e quarto venerdì del mese vengono distribuiti alimenti (fino a quando ne abbiamo).

Prego di segnalare possibili altri interventi

in favore di famiglie o persone bisognose nella comunità parrocchiale

 

Martedì 11 marzo

alle ore 21,00

presso la Sala del Centro Giovanile Ss. Filippo e Giacomo

piazza Franciosoni, Vetralla

Quaresima

con il Vescovo Lino.

Le riunioni con il Vescovo Lino iniziate nell’Avvento continuano così con queste che si terranno per questa Quaresima.

Domenica 30 marzo

faremo festa con don Titus Mburu Mwangi che ha concluso il suo periodo di studi a Roma e tornerà a Murang’a in Kenya..

Al mattino nella celebrazione delle Ss. Messe,

soprattutto alla celebrazione della Messa delle ore 10,30.

Al pomeriggio, alle ore 16,00

presso la Sala del Centro Giovanile Ss. Filippo e Giacomo.

 Iniziazione dei Ragazzi e dei Bambini

alla Vita Cristiana

Ricordiamo che è importante il Catechismo del Lunedì (molti bambini e ragazzi frequentano)

ma è più importante ancora la frequenza alla Messa Festiva o Prefestiva (molti sono assenti).

Non è possibile accompagnare i bambini e i ragazzi al Catechismo e la Domenica trascurare la Celebrazione della Messa (fatto più importante della Vita Cristiana).

Soprattutto in questo periodo di Quaresima i genitori siano solleciti  aiutando i ragazzi a frequentare assiduamente gli appuntamenti di vita cristiana ed a frequentare loro stessi.

Senza l’esempio dei genitori andrebbe perso ogni frutto dell’impegno formativo.

 

23-2-2014 Domenica VII T.O. A

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«Siate santi perche io, il Signore, Dio vostro, sono santo»

Pensiero

L’Iniziazione Cristiana si manifesta non solo nelle Celebrazioni dei Sacramenti ma anche e soprattutto nella vita pratica di ogni battezzato e della comunità cristiana.

Sarebbe assurdo, dopo aver ricevuto i Sacramenti del Battesimo, della Confermazione nella Fede e dell’Eucaristia che una persona o la comunità cristiana non si interessino mai dei poveri e della vita pratica di ogni giorno.

E’ assurdo ricevere Battesimo, Cresima, Eucaristia e in seguito non praticare la giustizia, la carità, l’amore verso il prossimo, opere di giustizia, lavorare per un impegno dei cristiani nel mondo, del mio impegno nel mondo ecc.

La Parola di Dio è in rapporto diretto con l’Amore di Dio che risiede in tutti i credenti cristiani e l’Amore di Dio per l’Uomo è rivolto, insieme nella fede e nell’amore, a Dio e ai fratelli. Nessuna carità è più completa.

La Fonte della Vita Cristiana è la Parola; il Fine è l’Amore che unisce con Dio e con il prossimo.

Una Vita Cristiana vera è possibile e facile soltanto con la partecipazione attiva alla vita della Comunità Cristiana.

Preghiera

Confidiamo, Signore, nella tua misericordia,

Sia contento il nostro cuore nella tua salvezza.

O Dio,

apri il nostro cuore al dono del tuo Spirito e spezza le catene della violenza e dell’odio,

perché nella vittoria del bene sul male testimoniano il tuo Vangelo di riconciliazione e di pace.

Avvisi

«Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».«Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso!».

«Non opponetevi al malvagio», non «contra-ponetevi»: non vi ponete di fronte al malvagio con la stessa malvagità.

«Non rendete a nessuno male per male … Non lasciatevi vincere dal male, ma vincete il male con il bene».

Spiegare questa parola in senso rinunziatario non le rende giustizia; non rappresenta neppure una strategia da seguire nelle lotte sociali. Gesù non proibisce né di opporsi con dignità agli attacchi ingiusti né, ancor meno, di combattere il male del mondo.

Che cosa devi fare? «Porgigli», «Lascia», «Dà» finché non avrai guadagnato tuo fratello.

Il fine è la conversione, il cambiamento, la nuova vita.

«Chi è il prossimo da amare?», chi merita di essere amato?: chi è capace di conversione.

Matteo 18,15:Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone …. Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; e se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano.

In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo”.

16 febbraio 2014 VI Domenica T. O. A.

16 febbraio 2014 VI Domenica T. O. A.

O Dio, nostro rifugio, guidaci all’amore del tuo nome

 

Pensiero

La Nuova Legge non è una ripetizione dell’Antica: contiene fermenti destinati a portare un nuovo soffio che tutto trasforma.

Gesù è venuto a ‘compiere’, ad affinare, approfondire, perfezionare.

L’intervento di Dio non vuole una riforma legislativa, un cambiare le norme (poi tutto resta come prima);

vuole rinnovare l’uomo, non le leggi.

E’ bene che un cristiano osservi e insegni l’antica legge, buona e valida; ma se l’uomo non è reso capace di applicare la legge, nessuna riforma avrà mai successo.

E questo dovrebbero imparare i legislatori umani: se non danno condizioni perché l’uomo sia libero di vivere con amore la sua esistenza, l’unica cosa che potranno fare sarà mettere tasse, balzelli e limiti sui più buoni ed umili.

Il compimento portato e realizzato da Gesù è perfezionamento dell’uomo, il suo coinvolgimento totale nel progetto divino;

è «giustizia» di Dio e supera quella dei farisei d’ogni tempo;

è  superamento dell’ambiguità del linguaggio umano su: rapporto tra gli uomini, matrimonio, legge del taglione con l’estensione dell’amore ai nemici.

 

Preghiera

O Dio, che riveli la pienezza della legge nella giustizia nuova fondata sull’amore,

 fa’ che il popolo cristiano sia coerente con le esigenze dell’Evangelo

e diventi per ogni uomo segno di riconciliazione e di pace.

 

Avvisi

«Siate santi, poiché Santo sono Io!».

Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei,

non entrerete nel regno dei cieli.

Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Lascia il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.

Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore.

Ma io vi dico: non giurate affatto. Non giurare neppure per la tua testa.

Sia il vostro parlare: “sì, sì”, “no, no”.

 

Sabato 15 febbraio 2014, alle ore 16,00, presso la chiesa S. Antonio Abate, Piazza G. Marconi 31, in Vetralla

Vetralla, chiesa S. Antonio Abate

 Sabato 15 febbraio 2014, alle ore 16,00, presso la chiesa S. Antonio Abate, Piazza G. Marconi 31, in Vetralla, si terrà la Presentazione del restauro dei dipinti S. Maria Maddalena de’Pazzi, San Carlo Borromeo e la Maddalena ai piedi del Crocefisso e Madonna col Bambino, San Giovannino e Santa Elisabetta, restaurati presso il Laboratorio di Restauro della Provincia di Viterbo.

La presentazione sarà curata dalla Dott.sa Paola Sannucci, coordinatrice tecnica del Laboratorio Provinciale di Restauro, Funzionario della Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e del Polo Museale della città di Roma.

Interverranno il Dott. Giannino Tiziani, Funzionario della Soprintendenza ai Beni Storico Artistici ed Etnoantropologici del Lazio, la dott sa Patrizia Miracola ed addetti della Sopraintendenza.

Seguirà la presentazione in power point del lavoro di restauro dei dipinti sopra descritti, presentazione a cura della Dott.sa Linda Bernini e Dott.sa Anna Tozzi per il Laboratorio di Restauro della Provincia di Viterbo.

La Comunità Parrocchiale presenterà l’impegno di restauro e conservazione della chiesa S. Antonio Abate, in Vetralla.

 Il restauro delle opere sopra descritte è solo l’ultimo atto di un continuo lavoro svolto dalla Comunità Parrocchiale per la tutela di un patrimonio culturale, artistico ed ambientale che 40 anni fa’ sembrava irrimediabilmente perduto. Lavoro iniziato nel 1973 con la ricostruzione del tetto e continuato negli anni successivi con la costruzione del pavimento in marmo, restauro del cassettonato ligneo, degli affreschi, dell’abside, degli ovali, lavori che la comunità parrocchiale è riuscita a realizzare con impegno e sacrifici per ridare vita agli ambienti parrocchiali prendendosi cura anno dopo anno della sua chiesa.

Madonna Gesù S. Giovannino ElisabettaCrocefisso, Maddalena

Riunioni Genitori per le attività di Iniziazione alla Vita Cristiana

Parrocchia Ss. Filippo e Giacomo

Vetralla

……………………………………

Riunioni Genitori

per le attività di Iniziazione alla Vita Cristiana

 

Per tutti i genitori che sono stati assenti alla riunione di Giovedì 5 febbraio

  • Giovedì 13 febbraio, alle ore 15,30, presso la Sala del Centro Ss. Filippo e Giacomo, piazza Franciosoni,

per genitori e ragazzi delle Scuole Medie e Superiori, per gli Adulti.

 

  • Giovedì 20 febbraio, alle ore 15,30, presso la chiesa parrocchiale, piazza G. Marconi, per tutti i genitori ed i bambini delle Scuole Elementari, per gli Adulti.

 

Tema della riunione:

Sacramenti e Vita cristiana

Relatori:           Don Titus Mburu

                              Don Lamberto

Presentazione del Restauro-Sabato 15 febbraio 2014 alleore 16.00

Sabato 15 febbraio 2014 alleore 16.00 , presso la chiesa di S. Abate,Presentazione del Restauro dei dipinti

Manifesto presentazione dipinti

V Domenica Tempo Ordinario A

V Domenica Tempo Ordinario A

Voi siete il sale della terra e la luce del mondo

Pensiero

La Luce promessa è venuta nel mondo. Chi la segue avrà la luce della vita.

Conoscere e annunciare Gesù Cristo, e Cristo crocifisso: nella debolezza e con molto timore e trepidazione;

senza sapienza umana, ma con la potenza di Dio.

Dio si prende cura personale delle nostre esistenze, rendendo gradevole la vita davanti a Lui.

Preghiera

O Dio

donaci il vero spirito dell’Evangelo

perché, ardenti nella fede e instancabili nella carità, diventiamo luce e sale della terra.

Avvisi

Popolo di Dio:

Apri il tuo cuore all’affamato, sazia l’afflitto di cuore, vesti uno che vedi nudo.

Non trascurare i tuoi parenti.

Vivi con giustizia. Togli di mezzo a te l’oppressione, il puntare il dito e il parlare empio.

***

Le attività di iniziazione cristiana (Battesimo, Eucaristia, Confermazione nella Fede) portino ogni battezzato e tutta la Comunità dei credenti:

  • ad una vita concreta da fedeli cristiani (Dare testimonianza del Vangelo): nella famiglia, nella vita sociale, nella vita professionale;
  • alla celebrazione dei sacramenti,

Assurdo è ricevere Battesimo, Cresima, Eucaristia, e, in seguito, non praticare la giustizia, la carità, l’amore verso il prossimo, le opere di giustizia, lavorare per un impegno dei cristiani nel mondo, del mio impegno nel mondo, non interessarsi mai dei poveri.

Questo è il punto dove la terra può toccare il cielo.

Giovedì 13, ore 15,30, Sala Ss. Filippo e Giacomo: Riunione con don Titus Mburu Mwangi per Genitori scuole Medie e Adulti.

Sabato 15, ore 16,00, chiesa parrocchiale: Presentazione del Restauro dei dipinti S. Elisabetta e S. Giovannino, Crocifisso e Santa M. Maddalena.

Amici di Papa Francesco

 

Amici di Papa Francesco

Papa Francesco e Don Lamberto a colloqioChiarire i termini:

abbiamo un Padre,

siamo un Popolo,

abbiamo la Parola del Padre

abbiamo un Interprete della Parola del Padre

che è Papa Francesco.

 

Prima di Papa Francesco

l’Interprete lo vedevamo ogni tanto ,

ogni tanto ci scriveva qualche lettera;

Oggi lo vediamo tutti i giorni

e ci fa vedere, ogni giorno, come si fa.

Papa e Don Titus

Siamo un Popolo che ha un leader:

il Padre con un Interprete della Parola del Padre.

Possiamo pregare e lodare e, con l’aiuto dello Spirito dell’Amore, dire: “Padre”  e dire:” Gesù”.

L’Interprete non vuole essere pregato e lodato.

Se lo lodiamo e lo preghiamo ci dice:

Prega per me! Pregate per me!

 

Mercoledì 5 febbraio 2014

chiesa S. Antonio Abate, piazza G. Marconi, 31, Vetralla

dalle ore 18,30 alle ore 19,00

DOMENICA 19 Gennaio 2014 II del T. O. a

DOMENICA  19 Gennaio 2014  II del T. O. a

L’amore di Dio è Eterno, Concreto, Artigianale

L’amore di Dio aggiusta i nostri sbagli. Prepara le strade” … prepara le nostre vite, per ognuno di noi, da tempo”.

Lui non ci fa cristiani per generazione spontanea: Lui prepara!
Lui si immischia nella storia

e arrangia la situazione e va avanti con noi.

Si è immischiato, ha corretto la strada, ha regolato le cose.

Lui va facendo la storia, va preparando la strada a ognuno di noi.

(Papa Francesco 13-1-2014)

Pensiero

«Negli evangeli di Marco, Matteo, Luca erano narrate le cose

che riguardano la parte umana di Cristo;

Giovanni scrisse un evangelo spirituale».

Smettiamo di guardare le cose, impariamo a riconoscere il messaggio.

Iniziamo a parlare di Gesù, più che di noi stessi.

Cominciamo a conoscere la testimonianza di Gesù,

smettendola di ricordare le nostre testimonianze.

“Parliamo tanto di Gesù … viviamo poco come lui”

Preghiera

O Padre, che, in Cristo, chiami tutti gli uomini

a formare il popolo della nuova alleanza,

conferma in noi la grazia del Battesimo,

perché tutta la nostra vita proclami

il lieto annunzio dell’Evangelo.

Avvisi

Smettiamola di dire: Io.

Iniziamo a dire: Noi.

La “mia” testimonianza personale può anche essere utile per andare in Paradiso, meno utile per avvicinare il Regno di Dio agli uomini.

Assumiamo la coscienza di essere Popolo del Signore.

17-01-2014 “Festa di S.Antonio Abate”

S. Antonio 2014 Festa S. Antonio

Appuntamenti importanti

Appuntamenti importanti

 

5 Gennaio Domenica II dopo Natale

Alle ore 16,00, presso la Sala del Centro Giovanile Ss. Filippo e Giacomo, in piazza Franciosoni:

Festa della Befana.

Sono attesi tutti i bambini, i ragazzi, i giovani e i loro genitori.

Portare alla festa dolci e bibite per divertirci insieme con Karaoke, Canti, Poesie, Balli di gruppo.

A tutti i bambini le Befane (diverse Befane si daranno convegno nella sala) porteranno calze.

6 Gennaio: Epifania del Signore.

Festa dei Bambini

Alla Messa delle ore 10,15:

Benedizione dei Bambini e delle Mamme in attesa.

All’Offertorio della Messa: Testimonianza di Fede e Carità con Doni  alimentari per i poveri.

 

8 Gennaio, ore 18,30, chiesa S. Antonio Abate,

Sorelle e Portatori della Madonna del Carmelo:

Preghiera e dialogo

Tema, da Papa Francesco:  Noi come Cittadini, Noi come Popolo

Concerto di Natale -26 Dicembre 2013 – ore 17.00 Chiesa di S. Antonio Abate

Depliant Concerto di Natale

 

Depliant Concerto di Natale a

26 Dicembre 2013 ore 17.00 – chiesa di S. Antonio Abate

Concerto Natale 2013

Incontro Giovani Dicembre 2013

Incontro giovani dicembre 2013

Lectio Divina guidata dal Vescovo Lino

Manifesto Lectio Dicembre 2013png_Page1

3 Novembre 2013 Domenica XXXI T. O. C

3 Novembre 2013 Domenica XXXI T. O. C
Ho bisogno di fermarmi a casa tua

Pensiero
«Hai compassione di tutti perché non guardi ai peccati degli uomini, in vista del pentimento.
Tu ami tutte le cose esistenti e nulla disprezzi di quanto hai creato;
se avessi odiato qualcosa, non l’avresti neppure creata».

Gesù è venuto per coloro che si sentono peccatori, a costo di sconvolgere la gente benpensante.  
Come è cambiata la nostra mentalità!
Abbiamo creato luoghi e situazioni privilegiate in cui vorremmo si manifestasse l’amore di Dio,
mentre Gesù ha insegnato che l’amore si manifesta nelle case dell’uomo?

Dove pescare?!

E’ necessario cercare il Signore sulla strada, lungo il comune cammino di ogni nostro fratello.

L’amore suscita il «desiderio di vedere»: sia da parte dell’Uomo che da parte di Dio;

da un incontro di sguardi, scaturisce «oggi» la salvezza.

La Chiesa voluta da Cristo è quella in cui tutti vengano accolti

e il suo desiderio è di avere discepoli che escano per andare «a cercare e a salvare ciò che era perduto».

Dio ha la passione del perdono vivificante: «Ecco io faccio nuove tutte le cose».

Il peccato è una realtà paralizzante.

Preghiera
Non abbandonarci, Signore,
da noi non star lontano.
O Dio, porta a compimento ogni nostra volontà di bene,
perché sappiamo accoglierti con gioia nella nostra casa.

 

Avvisi
Ho bisogno di fermarmi a casa tua
Orari
3. Domenica Ss. Messe 8,15-10,15-11,15

                        Processione al Cimitero 15,00
6 novembre, Mercoledì ore 19,00: Incontro dei Portatori e delle Sorelle della Madonna del Carmelo
Chiesa S. Antonio Abate, Piazza G. Marconi 31-Vetralla

Alle Sorelle e ai Portatori della Madonna del Carmelo

Parrocchia Ss.Filippo e Giacomo

Piazza G.Marconi, 28.31 Tel. e Fax 0761\477144

Piazza Franciosoni , 13 Tel. 0761\485094

Don Lamberto 339-2353031 – Don Tito 346 6694521

01019 Vetralla

E-mail parrocchia.sfeg@virgilio.it

www.sfeg.it

Comitato festa Madonna del Carmelo

 

Vetralla Festa di tutti i Santi 2013

 

Alle Sorelle e ai Portatori della Madonna del Carmelo

Parrocchia Ss. Filippo e Giacomo – Vetralla

………………………………………………………

Il giorno 6 novembre, primo mercoledì del mese, alle ore 19,00,si terrà nella nostra chiesa un incontro di Preghiera.L’invito è rivolto a voi Portatori e Sorelle della Madonna del Carmelo.

La celebrazione si svolgerà in modo simile a quella del mese di ottobre.

Sarà con noi il Maresciallo Adriano Marzi, Comandante la Stazione dei Carabinieri della Caserma di Vetralla.

Insieme con lui, con tutti i Portatori, con le Sorelle, ascolteremo la Parola di Dio, invocheremo la protezione della Madonna sulle nostre famiglie, faremo qualche riflessione opportuna per la nostra vita di Associazione e di Comunità Cristiana.

Svolgiamo un compito grande e bello nel dare significato al “convenire insieme come fratelli”:

che la Vergine Maria accolga il nostro impegno e ci benedica.

Inizieremo così anche una preparazione alle prossime feste del Natale, ricordando che nel mese di Dicembre avremo ancora con noi il Vescovo Mons. Lino Fumagalli.

Un appello a voi, Portatori e Sorelle: anche se molti saranno stanchi per il lavoro, cerchiamo di vederci. Sarà una riunione breve e di grandi contenuti.

Troviamoci tutti numerosi.

Tutti ricordiamoci di indossare il Distintivo della nostra Associazione!

Don Lamberto e Don Tito

Carla per le Sorelle della Madonna

Giancarlo per i Portatori

Paolo Baroncini in maglia rosa al Giro d’Italia di handbike

Paolo Baroncini

“Era l’anno pastorale 2006-2007 quando un gruppo di catechismo composto da 23 ragazzi e ragazze, non propriamente calmi e tranquilli, si preparava a vivere la Messa della Prima Comunione. Il parroco cercava un metodo catechistico adatto a quel gruppo: fu trovato invitando i genitori a partecipare alla catechesi dei bambini.Insieme alle catechiste ed al parroco i genitori si misero al lavoro per accompagnare i bambini \ ragazzi alla Messa di Prima Comunione: si chiamavano Laura, Patrizia, Paolo, Lidia, Girolamo, Maria Laura, Sandro, Anna Maria, Giuseppe e altri. Dopo tanti anni è difficile ricordarli tutti.

Ed ora ricordiamo Paolo in quel compito di educatore alla fede insieme ad altre mamme ed altri papà. Gratitudine e gioia si uniscono per i traguardi raggiunti da Paolo. Gratitudine per questi genitori perché hanno segnato un cambio di mentalità nella vita parrocchiale: il risultato sono giovani che oggi si interessano con entusiasmo della vita della comunità parrocchiale.

La vittoria sportiva è poi grande perché è davvero la vittoria della vita. Grande vittoria costruita con impegno costante diffuso in mesi di viaggi, allenamenti, collaborazioni necessarie, cooperazione familiare. Ogni tappa è stato un traguardo esaltante ed il traguardo finale sempre un ideale da raggiungere e costruire momento per momento. E’ stata vinta una grande battaglia; il sorriso che spunta sulle labbra e sul cuore da’ luce ad una impresa sportiva capace di scuotere la sensibilità di osservatori attenti.

Un grazie a Paolo da tutta la comunità.

Un grazie anche a chi ha voluto una manifestazione parrocchiale, Gennaro Giardino, Renato Sini e alcune associazioni sportive del luogo che parteciperanno, perché attenti a cogliere l’umanità vera presente in ogni persona di buona volontà”.

Avvisi parrocchiali

Giovedì 26 settembre

Una riunione per la preparazione dello Spettacolo del periodo di Natale si terrà presso la Sala Parrocchiale di Piazza G. Marconi, 28, alle ore 18,00.Sono attesi tutti gli Animatori – Quelli della Pizza!!.Sarà presente la attrice comica Laura Leo che si mette a nostra disposizione per aiutarci a preparare lo spettacolo.Siate tutti presenti. Passate voce. Diffondete la notizia.

Vetralla 18 settembre 2013                                                         Don Lamberto Di Francesco

 

 

Mercoledì 2 ottobre 2013

Alle Sorelle e ai Portatori della Madonna del Carmel – Parrocchia Ss. Filippo e Giacomo – Vetralla

Il giorno 2 ottobre, primo mercoledì del mese, alle ore 19,00, si terrà nella nostra chiesa un incontro di Preghiera con il Vescovo Lino Fumagalli.L’invito è rivolto a voi Portatori e Sorelle della Madonna del Carmelo.Sua Eccellenza ci ha fatto sapere che sarebbe molto contento di passare con noi un’oretta circa: faremo una preghiera collettiva con lui, ci scambieremo dei pensieri sulla devozione che abbiamo verso la Madonna del Carmelo, da noi Sorelle e Portatori amata e venerata con grande fede non solo nel giorno della sua festa.

Tutto questo è un omaggio a Colei che ci protegge e ci è sempre vicina.

Non sarà una cosa lunga: dopo la preghiera ci intratterremo con il Vescovo, fuori della chiesa (se è una bella serata) per gustare un dolcetto che, speriamo, qualche anima buona ci offrirà. Se il tempo non ci consentisse di stare fuori, ci ritroveremo nella adiacente sala.

Un appello soprattutto ai Portatori: intervenite sempre numerosi come fate il giorno della Processione (detto da Giancarlo).

Troviamoci tutti numerosi: sarà una festa da ricordare.

Tutti ricordiamoci di indossare il Distintivo della nostra Associazione!

Vi preghiamo di ritrovarci insieme alle 18,45 per accogliere il Vescovo già all’arrivo e per effettuare i dovuti preparativi.

Don Lamberto e Don Tito

Carla per le Sorelle della Madonna

Giancarlo per i Portatori

Per il 2 ottobre:

Liturgia della Parola con il Vescovo alle ore 19,00

Foto con Vescovo Lino da pubblicare in prima pagina sul Calendario Parrocchiale

La S. Messa il 2 ottobre sarà celebrata soltanto al mattino alle ore 8,30

Una bellissima festa!!

Ecco alcune immagini della bellissima festa che i fedeli di Vetralla hanno organizzato per i 50 anni di sacerdozio di Don Lamberto.

Don Lambedrto e il Vescovo Lino

 

 

 

 

 

Don Lamberto

 

 

 

 

 

 

Auguri Don Lamberto, per i Suoi 50 anni di Sacerdozio

50 anni sacerdozio

Papa Francesco – Udienza del 5 giugno 2013

 

 

 

 

 

 

DOMENICA 2 Giugno 2013 – Ss. CORPO e Sangue di Cristo – II dopo Pentecoste C

Pensiero

Io sono il pane vivo disceso dal cielo, dice il Signore,

se uno mangia di questo pane vivrà in eterno.

«Ogni volta che mangiate di questo pane e bevete di questo calice,

Voi annunziate la morte del Signore finché egli venga».

«… nella santissima eucarestia

è racchiuso lo stesso Cristo,

che da vita agli uomini e a tutte le cose create».

Preghiera

Padre buono,

fa’ che adoriamo con viva fede il tuo Corpo e il tuo Sangue,

perché la nostra vita diventi una espressione perfetta

della lode che sale a te da tutto il creato.

 

Avvisi

«Prendete e mangiate,.. Prendete e bevete». È un comando preciso!

L’Eucarestia sia memoriale e ringraziamento.

«Riritiamoci» insieme con Gesù; “Raccontiamo” a Gesù – Raccontiamo Gesù.

Nella Carità: attenti alla organizzazione, non è tutto.

«le parti avanzate…»: non sono rimasugli; è Cibo «spezzato» dalle mani del Signore, che deve essere ancora ed ancora conservato e distribuito fino ad oggi: sotto forma di Pane della Parola, Pane dei Misteri.

Mercoledì 5 non c’è Messa

L’unione tra liturgia e pietà popolare non ha risparmiato ingegno e bellezza per cantare l’Amore degli amori.

L’Eucarestia sia memoriale e ringraziamento.

Iscrizioni al GrESt dal 20 aprile al 13 maggio


Grest-manifesto-1-2013

24 marzo 2013 – Domenica delle Palme

24 Marzo 2013 Domenica delle Palme

Pensiero

Il Signore Dio ci ha dato una lingua da discepoli,

perché sappiamo indirizzare una parola agli sfiduciati.

Cristo Gesù non ritenne un privilegio l’essere come Dio,

ma assunse una condizione di servo,

diventando simile agli uomini.

Gesù andava davanti a tutti salendo verso Gerusalemme.

Tutta la folla dei discepoli, pieni di gioia, lodava Dio a gran voce:

«Benedetto colui che viene, il re, nel nome del Signore.

Pace in cielo e gloria nel più alto dei cieli!».

A coloro che protestavano Gesù rispose:

«Se questi taceranno, grideranno le pietre».

Le pietre di Gerusalemme, e di ogni luogo, saranno un grido di protesta

contro il rifiuto di accogliere la grazia del tempo presente.

E’ giunto il momento in cui la Presenza di Gesù Redentore

impone con tale urgenza che nessuno può impedirla.

Preghiera

Osanna al Figlio di Davide.

Benedetto colui che viene nel nome del Signore:

è il Re d’Israele.

Osanna nell’alto dei cieli

Accresci, o Dio, la fede di chi spera in te,

Avvisi

Ogni lingua proclami: «Gesù Cristo è Signore!», a gloria di Dio Padre.

Il Signore Dio mi assiste, per questo non resto confuso.

Lunedì25, Sala Centro Giovanile Ss. Filippo e Giacomo: Spettacolo di Pasqua, ore 15,00

 

10 Marzo 2013 : IVa Domenica di Quaresima

Pensiero
riconciliazioneIn nome di Cristo noi siamo come ambasciatori:

per mezzo nostro è Dio stesso che esorta.

Vi supplichiamo in nome di Cristo:

lasciatevi riconciliare con Dio.

Quando il figlio era ancora lontano,

suo padre lo vide,ne ebbe compassione,

gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò.

“Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo;

bisogna far festa e rallegrarsi, perché questo fratello era morto ed è tornato in vita,

era perduto ed è stato ritrovato”».

Facciamofesta per i nostri figli:se morti sono tornati in vita,se perduti sono ritrovati.

Preghiera
Benedirò il Signore in ogni tempo,sulla mia bocca sempre la sua lode.

Io mi glorio nel Signore:

i poveri ascoltino e si rallegrino.

Ho cercato il Signore:

mi ha risposto e

da ogni mia paura mi ha liberato.

!!! A  V  V  I  S  I  !!!
Vi supplichiamo in nome di Cristo:
lasciatevi riconciliare con Dio.
Guardate a lui e sarete raggianti, 
i vostri volti non dovranno arrossire.
Lunedì: ore 17,30-18,00: La Messa nella Storia
Martedì, ore 17,30-18,00, da Papa Benedetto:
Il Concilio dei Padri e il Concilio dei Media.
I Media nella vita cristiana.
Mercoledì, al Carmelo, ore 16,00: Lectio Divina 
Animazione Messa 10.30: Gruppi IV - V di iniziazione cristiana
Animazione Messa 17.30: Gruppi VI-VII di Iniziazione Cristiana
Benedizione delle Famiglie: ai Sacerdoti occorre aiuto; chi è disponibile?
Messa nelle famiglie: Prenotarsi

INCONTRO CON I PARROCI E IL CLERO DI ROMA DISCORSO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI Aula Paolo VI Giovedì, 14 febbraio 2013

Clica per approfondire

 

INCONTRO CON I PARROCI E IL CLERO DI ROMA

 

 

 

Sabato 9 – Domenica 10: all’offertorio della Messa portare le Palme di Olivo della Pasqua 2012.

Sabato 9 - Domenica 10: all'offertorio della Messa portare le Palme di Olivo della
Pasqua 2012.
Sono un dono importanteper il Signore: affidiamo a Lui un anno di vita passato in
sua compagnia per mezzo del piccolo segno della Palma di Pasqua.

11 febbraio ore 16.00 – FESTA IN MASCHERA

Pianta evolutiva della chiesa di Sant’Antonio Abate (Parrocchia dei Ss. Filippo e Giacomo)

 

Realizzata da Francesca Romana Moretti

Il Giornale n.9

 

Siamo al n.9 altro grande numero di  “Come un giornale”. Ne sentivamo la mancanza! Da leggere …. e il Natale, forse, per alcuni di Noi , sarà ‘n’altra cosa!!

 

Clicca per leggerlo

 

 

Tutti all’Imperiale…..

Giovani: il 19 alle 19,00 Un incontro da non mancare

“La Corale Vetrallese” e gli “INTRIGANTI” in concerto il 26-12-2012

Visualizza il Programma del concerto

Programma Corale 26-12-2012

Natale con i tuoi. La Famiglia delle Famiglie di Dio celebra la Festa

Manifesto Dicembre 2012

Il Giornale SFEG n.8

Ormai non ne possiamo fare a meno !!!!!

E’ on line il n.8 de ‘Il Giornale SFEG”

Festa della Parola di Dio


Conclusione Gruppi Estivi (GrEst)

Si sono conclusi i Gruppi Estivi (Grest) con un pomeriggio insieme presso la Villetta Pietro Canonica, in Vetralla.

Caratteristica del pomeriggio è stato il ritrovarsi insieme di bambini, giovani, adulti: genitori – figli uniti dall’ideale evangelico

La Speranza scaccia la paura.

Il tema deriva dal pensiero di Gesù, tratto dal Vangelo Secondo Matteo (10,26-27):

“Perciò non abbiate paura di loro, nulla v’è di coperto che non debba essere svelato e di nascosto che non debba essere conosciuto.

Ciò che dico a voi nelle tenebre, proclamatelo nella luce, ciò che udite nell’orecchio, annunciatelo sui tetti”.

Alcuni come animatori, altri come partecipanti abbiamo cercato di far nostro il pensiero e la preghiera di Gesù.

Associazioni di volontariato e private hanno dato la collaborazione al Parroco ed agli Animatori:  AVIS, CRI, Volontari del Soccorso, Scuole di Arti Marziali, Scuole di Danza Classica e Moderna, Laboratori di Ceramica e di Decoupage, Corale Vetrallese, Operaextravaganza hanno attivamente cooperato allo svolgimento del tema e delle attività.

 

Prevista la partecipazione della Parrocchia Ss. Filippo e Giacomo all’Open Day dello Sport del 14 Luglio, nel quale i ragazzi della parrocchia SS. Filippo e Giacomo si cimenteranno in una sfida di Calcetto con quelli della parrocchia di S. Maria del Soccorso di Cura di Vetralla, si è estesa questa collaborazione ad una giornata di Gemellaggio tra il Grest di Vetralla con quello di Cura di Vetralla,  la giornata di Giovedì 28 è stata vissuta insieme dai due gruppi di ragazzi e di giovani nella speranza di più ampie e fertili collaborazioni.

Lo spirito che anima la Speranza è il Vangelo; il modo di attuare il Vangelo: riunire insieme tutte le agenzie educative del territorio per unificare il linguaggio educante. Riuscire a superare la Babele di proposte, talvolta poco conciliabili, per avere un solo linguaggio educativo, un cuore ed un’anima sola.

Lo Spettacolo finale del 29 sera ha concluso il “pomeriggio insieme” ed è stato degno  coronamento di tre settimane di impegno. Tutte le attività svolte sono state riassunte nello spettacolo che ha avuto come centro musicale “I love you Lord”, cantato da don Titus Mburu Mwangi, e da “Ma il cielo è sempre più blu”. Danza classica e Moderna, esercizi di Arti Marziali, di Ginnastica artistica, cori di ragazzi e di giovani, Canti di musica popolare vetrallese e brani dal Melodramma hanno aiutato a mettere insieme il cittadino e il credente (Fratelli d’Italia – con l’alzabandiera, I Love You Lord – un cuore grande) per una sola Speranza affidabile. L’anima e il motore di tutto quanto: i giovani della “Pizza dell’Amicizia”.

Il Giornale SFEG n.7

Per qualcuno sembrava una operazione ‘impossible’ .

Ma siamo al numero 7 !!!

La Fiorita 2012- Classifiche e Premiazioni

La Fiorita 2012

Classifiche e Premiazioni

Solo Fiori

  1.       De Grandis Maria Agata, Sanetti Elena, Ponte di via Roma, La Pace E’
  2.       Chiodi, Piazza Garibaldi, Tre soli luminosi
  3.       Birelli, Piazza della Rocca, 27 Armoinie di Rombi
  4.       Quintiliani, Via Cassia Interna 125
  5.       Salvati Lia, Via Cassia interna 187 Trionfo della Madonna

Materiali Compositi

    Condominio Via Roma 19 Madonna delle Rocce

  1. 2.      Protezione Civile, via Roma 1 Rosa e Caffè
  2. 3.      Chiara Cenci, via Roma 64 Candela per Maria
  3. 4.      Fonti Rosanna, via S. Michele 34 Regina di cuori
  4. 5.      Polidori Nicola, via S. Michele 17 Calice di Speranza
  5. 6.      Davanti al Monumento ai Caduti, Piazza G. Marconi 1 Albero della vita
  6. 7.      Via Dante Alighieri, 3 Stella Maris
  7. 8.      Quintiliani, via Roma 22 Volto di Maria
  8. 9.      Bar Peccati di Gola, Piazza della Rocca Calice con Colomba

Categoria Giovani

  1. 1.      Ragazzi della Cresima Parrocchia Ss. Filippo e Giacomo, Piazza G. Marconi Tappeto Geometrico
  2. 2.      Paliferi , Piazza Vittorio Emanuele, 47, W Maria, Corona e Cuore

 

 

Il Giornale SFEG n.6

E’ online il n. 6 di ‘Come un Giornale’

Giornale n.6

FESTA DELLA MADONNA DEL CARMELO 2012

Città di VetrallaParrocchia Ss. Filippo e Giacomo –

Maggio 2012 FESTA DELLA MADONNA DEL CARMELO 2012

Il Comitato per i festeggiamenti dedica il programma dei festeggiamenti in onore a

Maria Regina del Carmelo, Maestra della Parola

Programma Festeggiamenti 2012

Lettera aperta alle famiglie della Comunità Parrocchiale da parte dei Sacerdoti e del Comitato per la festa della Madonna del Carmelo

 

“Alberto Sordi e l’opera”, Sala San Giacomo 13 maggio , ore 18.00


OperaExtravaganza presenta

 Alberto Sordi e l'opera
 curato da Mauro Branda
 Da non perdere!!
 Domenica 13 maggio alle ore 18.00
 Sala San Giacomo
 Piazza Franciosoni - Vetralla

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ingresso libero

Giornale SFEG n. 5

Nell’augurare Buona PASQUA a Voi Tutti Vi invitiamo a leggere il n.5 del nostro giornale!

Il servizio della proclamazione della PAROLA

Si sente spesso parlare di “leggere” le letture della messa: più che leggere si

dovrebbe dire “proclamare” le sacre Scritture, si tratta infatti di far risuonare la
Parola di Dio davanti all’assemblea, e proclamare significa annunciare solennemente
in pubblico.

Poiché le sacre Scritture sono l’annuncio della salvezza, il lettore è l’araldo del
Signore che rende presente al popolo, appositamente convocato, il lieto annuncio di
salvezza;

Questo servizio liturgico viene svolto da ministri appositi:

  • La proclamazione del Vangelo spetta al diacono, in mancanza, viene
    fatta dal sacerdote;
  • la proclamazione delle altre letture compete al lettore istituito (è un     ministero permanente conferito dal vescovo);
  • il canto del salmo tra le letture è fatto dal salmista o dal cantore.

I salmi, infatti, andrebbero cantati perché sono composizioni poetiche scritte per essere cantate con l’accompagnamento di uno strumento a corde, simile a una piccola arpa, chiamato Salterio; (oggi per salterio si intende anche il libro che contiene i salmi) tuttavia in mancanza di salmisti o cantori esperti nell’arte del salmodiare possono essere proclamati, come le altre letture, dal lettore ma il responsorio o ritornello lo dice tutta l’assemblea oppure il salmo si può eseguire a strofe alterne proprio per sottolineare la natura cantata del salmo.

Spesso nelle parrocchie non ci sono lettori istituiti però l’assemblea liturgica non può fare a meno della proclamazione della Parola di Dio e quindi è necessaria la presenza di persone che siano “particolarmente idonee e preparate a compiere questo ministero” (OLM n 52) e questo perché i fedeli, ascoltando le letture maturino un “vivo amore per la Sacra Scrittura”.

Il lettore non legge per sé, proclama per l’assemblea, è un servizio a favore della comunità riunita che  ha diritto e  dovere di essere “nutrita” dalla Parola di Dio e non solo dal Pane eucaristico.

Per questo motivo, data la delicatezza dell’incarico i lettori, anche se non istituiti (si chiamano “di fatto”), “siano veramente idonei e preparati con impegno” (OLM n 55).

In cosa consiste l’idoneità?

La proclamazione nella messa è un servizio da riservare ai cresimati perché il sacramento della confermazione abilita il battezzato alla testimonianza pubblica, infatti l’annunciatore della Parola di Dio deve essere un testimone credibile dato che proclama il lieto annuncio di salvezza.

Inoltre il lettore (anche se solo “di fatto”) deve essere in piena comunione con
la Chiesa: come potrebbe annunciare la Parola di Dio se lui, per primo, la
trasgredisce? Chi per il suo stato di vita non può accostarsi alla mensa del Pane
eucaristico come potrebbe annunciare la Parola? Parola e Pane sono strettamente
connessi.

La proclamazione della Parola è una cosa seria ci vuole grande rispetto, prima di tutto per la Parola stessa e poi per l’assemblea.

I lettori devono essere idonei e preparati

Abbiamo visto in che consiste l’idoneità, vediamo ora la preparazione. Occorre una preparazione spirituale ma è necessaria anche quella tecnica.
Quest’ultima consiste nel saper proclamare davanti all’assemblea con il giusto
tono di voce, senza correre nella lettura, facendo le pause adatte con un’intonazione giusta, adeguata al tipo di brano  che si legge, evitando qualsiasi forma di spettacolarizzazione, indossando un abbigliamento sobrio e decoroso che non distragga gli ascoltatori dalla Parola che viene proclamata: prima di tutto vengono la Parola e l’assemblea, tutto il resto svia.

Per quanto riguarda la preparazione spirituale la Chiesa indica la formazione biblica e quella liturgica.

La formazione biblica deve portare i lettori a saper inquadrare le letture nel loro contesto, occorre perciò sapere per chi furono scritte, in quale periodo della storia della salvezza, conoscere i modi di dire e di agire di un popolo con cultura diversa dalla nostra, come gli antichi ebrei (ad esempio che senso aveva parlare di sangue della nuova alleanza? C’era forse stata un’alleanza precedente che aveva una qualche relazione con il sangue?).

Un altro aspetto della formazione biblica consiste nel saper cogliere nelle letture qual è il nesso fra loro e perciò qual è il centro dell’annuncio in quella messa, infatti ogni messa è diversa da un’altra perché caratterizzata da diverse letture e da diverse preghiere del sacerdote.

Tutto questo riguarda la formazione biblica del lettore.

Come se la può dare?

Non è difficile, solo richiede un po’ di impegno costante; è materia delicata, spesso non conosciuta e perciò non si può pretendere di acquisirla senza buona volontà e con un impegno saltuario.

Prima di tutto gli incontri del giovedì: sono finalizzati anche a questo; poi ci sono le introduzioni alle singole letture sul messalino; nella Bibbia è opportuno leggere le introduzioni al libro da cui è tratta la lettura, vanno lette le note; si viene così a sapere quanto è strettamente indispensabile.

Oltre alla formazione biblica è richiesta al lettore una formazione liturgica sulla Parola di Dio nella celebrazione.

Diciamo qualcosa in merito:

La proclamazione è far risuonare la Parola di Dio in mezzo all’assemblea (ma la Parola di Dio non è forse Cristo,  Verbo del Padre?) quando la Parola di Dio risuona produce frutto in chi l’ascolta (Is 55, 10-11 e la spiegazione della parabola del seminatore in Mt 13,18-23), in altre parole si può affermare che, per mezzo della proclamazione, la Parola di Dio si rende presente e agisce.

La Costituzione del Concilio sulla Liturgia dice che Cristo “è presente nella sua
parola, giacché è lui che parla quando nella Chiesa  si legge la sacra Scrittura” (S.C. n 7).

Ben diversa è la lettura personale, in quanto nella lettura privata manca l’aspetto sacramentale che invece è il fondamento della proclamazione nella messa. Che significa?

Per la potenza di Dio (cioè lo Spirito Santo, che è stato capace di far incarnare il Verbo di Dio nel seno della Vergine Maria) si realizza in mezzo all’assemblea la presenza di Cristo Gesù.

Che tipo di presenza è?  È forse un modo di dire? È forse dello stesso genere della presenza reale nel Santissimo Sacramento?

Scriveva Paolo VI che la presenza di Cristo nelle specie   eucaristiche si dice reale non per esclusione delle altre modalità in cui Cristo è realmente presente, e Benedetto XVI in “Verbum Domini” al numero 56 dice:

“Cristo realmente presente nelle specie del pane e del vino, è presente, in modo analogo, anche nella Parola proclamata nella liturgia”.

Perciò, poiché attraverso la proclamazione si realizza la presenza effettiva di

Cristo in mezzo all’assemblea, si può affermare che la proclamazione nella liturgia è
sacramento di Cristo Gesù, Verbo di Dio come per l’azione dello stesso Spirito Santo
il pane diventa sacramento di Gesù che si è offerto al Padre per la  nostra salvezza.

In sintesi questo è il senso della liturgia della Parola, azione sacramentale della Chiesa resa possibile dalla potenza di Dio: lo Spirito Santo.

Il Concilio dice:

“Ogni celebrazione liturgica in quanto opera di Cristo sacerdote e del suo Corpo, che è la Chiesa, è azione sacra per eccellenza e nessun’altra azione della Chiesa, allo stesso titolo e allo stesso grado ne uguaglia l’efficacia” (S.C. 7).

Per concludere

mentre nella catechesi l’annuncio ha una funzione prevalentemente didattica, nella

liturgia la proclamazione della Parola ha una funzione sacramentale; infatti attua ciò
che annuncia, Gesù Cristo si rende realmente presente nella proclamazione della
Scrittura.

Perciò non lettura ma proclamazione, non il seguire le letture  su messalini o foglietti ma ascolto perché attraverso la povera voce del lettore è Cristo stesso che parla e si fa presente in mezzo a noi.

San Girolamo ci insegna che

Noi mangiamo la carne di Cristo e beviamo il
sangue di Cristo nell’eucarestia, ma anche nelle letture
della Sacra Scrittura durante la messa; come non si
deve  far  cadere  nemmeno  una briciola  del  Pane
consacrato, così non si deve far cadere nemmeno una
frase della Parola di Dio proclamata nella liturgia.

Scarica la versione pdf  Proclamare la Parola

Consulta dei Giovani

CONSULTA DEI GIOVANI

Sala Centro Giovanile Ss. Filippo e Giacomo

Venerdì 16 marzo 2012 alle ore 15.30


Incontri Genitori – Figli ; Venerdì 9 marzo ore 15.30

Incontri  Genitori – Figli , Padrini – Madrine

Sala San Ss. Filippo e Giacomo

Venerdì 9 marzo alle ore 15.30 precise

Termine alle ore ore 16.30

Proclamare la Parola:Giovedì 15 marzo,alle 17.30,in chiesa

Giovedì 15  marzo

alle 17,30

In chiesa

Proclamare la Parola

Come meglio far risuonare la Parola di Dio nella messa.

La Parrocchia organizza un incontro per tutti coloro che già leggono in chiesa, anche se solo saltuariamente, e per coloro che volessero farlo.


Manifestazione di ‘Arti Marziali’ e ‘Sport da Ring’

SABATO 17 MARZO SI TERRÀ UNA MANIFESTAZIONE SPORTIVA DI ARTI MARZIALI E SPORT DA RING presso i locali della parrocchia di S. Filippo e Giacomo siti in Vetralla (VT) a piazza Franciosoni.  La dimostrazione, vedrà la presenza di atleti e maestri di più discipline quali il Kung  Fu con il Maestro Luigi  Monti, il Kung Fu Wu Shu e Sanda con il Maestro Carlo Blengio e l’istruttore Bartoli Daniele, il Pugilato con il  Maestro De Falco Alessio, la Muay Thai con l’istruttore Dimitri Pizzati, la Kick Boxing ed il K1 rules con il  Maestro Renato Sini. In qualità di ospiti d’onore saranno presenti Livio Treta (presidente C.O.N.I.Viterbo),  Sandrino Aquilani (sindaco del comune di Vetralla), Elio Ferri  (assessore allo sport del comune di Vetralla),  Andrea Di Luisa (campione italiano pugilato), Renato Sini (pluricampione del mondo di combattimento),  Piermaria Cecchini (attore). Questa esibizione nasce da un’idea della Commissione “Vita Comune” del Consiglio Pastorale Parrocchiale  promossa da  Gennaro Giardino e Renato Sini, che vuole dare rilievo a quegli sport considerati violenti ma che, al contrario, insegnano valori basilari come il rispetto, l’educazione, la lealtà, l’amore per la verità e l’umiltà. Il tutto, a dimostrazione di come uno sport con un confronto diretto, con il proprio avversario, non è altro che un modo di oltrepassare le proprie paure e mettersi in discussione superando i limiti personali. L’evento ha il patrocinio del C.O.N.I. , del comune di Vetralla (VT) e della Comunità Montana Monti Cimini.

STRISCIA VETRALLA

Giornale SFEG n.4

Giornale SFEG con allegato il calendario degli eventi relativi ai mesi di marzo e aprile  2012, periodo molto importante nella vita della Comunità Cristiana .

Ormai non è più un tentativo! è una certezza!

DA NON PERDERE!

Clicca qui per leggerlo o per farne una copia da condividere in famiglia.

Domenica 19 febbraio ‘Tutti a Viareggio’

DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012
ORGANIZZIAMO UNA GITA PARROCCHIALE
A VIAREGGIO PER ASSISTERE ALLA
SFILATA DEI CARRI DI CARNEVALE
E UTILIZZARE I PROVENTI
PER LA RIPARAZIONE DEL TETTO DELLA CHIESA
PROGRAMMA:
ORE 06,30 PARTENZA DAL PIAZZALE COOP
ORE 06,35 PARTENZA DAL SEMAFORO DEL MATTATOIO
ORE 08,30 SOSTA LUNGO IL PERCORSO
ORE 11,30 ARRIVO A VIAREGGIO
ORE 13,00 PRANZO IN RISTORANTE
ORE 14,30 INGRESSO AL CIRCUITO DELLA SFILATA
ORE 17,30/18,00 PARTENZA PER IL RIENTRO
ORE 20,00 SOSTA,
ARRIVO A VETRALLA ALLE 23,30 CIRCA.

MENU’ DEL PRANZO:
ANTIPASTI: muscoli ripieni-baccalà marinato–capesante gratinatemousse di cernia-acciughe alla viareggina
PRIMI PIATTI risotto alla marinara – paccheri agli scampi
SECONDO frittura di pesce e patate fritte
— vino – acqua – dolce – caffè.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE:
€ 75,00 COMPRESO

BUS GT A/R
PRANZO
BIGLIETTO DI INGRESSO ALLA SFILATA

PRENOTAZIONI CON ACCONTO
DI € 25,00 PRESSO:
  • Parrocchia
  • Don Lamberto
  • Bizzarri Giancarlo
  • Latini Giancarlo

 

Vedi locandina

La Befana della Croce Rossa

Il 6 gennaio presso la Sala del Centro Giovanile SS. Filippo e Giacomo si festeggerà l’arrivo della Befana. L ‘iniziativa è della:

Croce Rossa di Viterbo Gruppo di Vetralla.

A tutti i bambini verrà offerto un dono!

La manifestazione avrà inizio alle ore 15.30.

Accorrete gente!!

Concerto di Natale della CORALE VETRALLESE

Programma

 

 

In notte placida                                  Francois Couperin                     Coro

Venite fedeli                                      Ioannes Franciscus Wade        Coro

Tu scendi dalle stelle                       S. Alfonso Maria dé Liguori      Coro

Ninna nanna (Maria Wiegendlied)Max Reger Soprano

Gli angeli nelle campagne Canto popolare della Languedoc Coro

Gloria in excelsis Deo Campodonico Soprano – Coro

Natale cantiamo Settimio Zimarino Soprano – Coro

O buon Gesù Settimio Zimarino Coro

S’accese un astro in cielo Georg Friedrich Haendel Soprano – Coro

Venite a Betlemme Settimio Zimarino Contralti – Coro

Magnun Nomen Domini Domenico Bartolucci Soprano

Alla fredda tua capanna Settimio Zimarino Coro

Silent night – Astro del ciel Franz Gruber Soprano – Coro

 

Organo: Manuela Cola

Soprano: Susanna Ohtonen

Violino: Simone Miceli

Coro: Corale Vetrallese: Serenella Andreoni, Roberto Aquilani, Maria Teresa Barbaranelli,  Antonia Berni, Tamara Bianchi, Rosanna Giuliani Braccioli, Mauro Brama, Rita Brescia, Anna Teresa Cianfana, Manuela Cola, Eleonora De Grandis, Piero Di Carlo, Rudolpf Huppetrs, Maria Grazia Lattanzi, Losito Isa, Anna Mariani, Rita Meconi, Calogero Miceli, Simone Miceli, Susanna Ohtonen,  Antonio Quagliarella, Angela Regoletti, Maria Teresa Rosati, Maria Teresa Rossini, Anna Sammartano, Pierina Scudi, Sergio Sini, Franca Stasi,  Lina Taschini, Domenico Tedeschi.

 

 

Scarica il programma

 

Giornale SFEG n.3

Giornale SFEG con allegato il calendario degli eventi dal 01 gennaio 2012 al 29 febbraio 2012.

Come promesso siamo già al n.3!

DA NON PERDERE!

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I prossimi importanti appuntamenti

Pubblichiamo il programma dei prossimi importanti appuntamenti.

clicca per consultare il promemoria

 

La Forza del Destino

Giornale SFEG n.2

Giornale SFEG con allegato il calendario degli eventi dal 30 settembre al 6 novembre.

Come promesso siamo già al n.2!

DA NON PERDERE!

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Leggi ‘Il Giornale’ di SFEG

Leggi Il Giornale di SFEG. Per ora ‘ Numero Unico’, ma destinato a tirature più ampie!

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