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2017-4-16 Domenica II Pasqua, (in Albis deponendis), della Misericordia

 

2017-4-16 Domenica II Pasqua, (in Albis deponendis), della Misericordia

Maran Atha – Il Signore viene!

Marana Tha – Vieni, Signore Gesù!

 

Leggiamo: Vieni, Signore, a trasformare il mondo!

Non: Trasformiamo il Signore a servizio del mondo.

Non possiamo trasformare il Vangelo, la Parola di Dio in categorie umane: non esiste una politica cristiana, una economia cristiana ecc; esistono, invece, tanti modi diversi (tentativi) di avvicinare categorie umane (politica, economia, strutture di servizio) in categorie vicine al Vangelo (più o meno vicine; più o meno lontane – temporanee – fragili – fedeli – infedeli).

Anche il Codice di Diritto Canonico della Chiesa può esser valido solo per i casi di malvagità dei credenti, non per i buoni, e solo se “a servizio del Vangelo” (Papa Francesco a don Titus Mburu!).

Una notizia di cronaca oggi: In Russia è stato dichiarato fuori legge il movimento dei Testimoni di Geova.

Meno di cento anni fa’ era stata dichiarata fuori legge una Lettura autentica della Parola di Dio.

Si sono accorti che il cammino da compiere era perfettamente il contrario del cammino compiuto?!

Diventeranno, per noi, maestri di fede, quelli che la volevano affossare come “oppio dei popoli”?!

E abbiamo seguito e stiamo seguendo strade infedeli:

per avere la Pace: preparare la guerra (Si vis pacem, para bellum); diventa importante la notizia della “super Bomb!”.

Pensato alle bombe che rovinano, distruggono la natura, abbiamo chiuso il cielo!

E attendiamo che il Vangelo si trasformi in fredde, sterili, inutili, dannose –spesso – categorie umane!

Ed abbiamo una Pasqua che non sembra tale: il cielo è chiuso, tutto si sta disseccando, cadono le foglie degli ulivi, non spuntano fiori, dissecca il grano prima di mettere fuori la spiga, il gelo distrugge la spiga che è spuntata.

 

Apritevi, cieli! Vieni Signore a trasformare la terra.

Ed è più facile trasformare la Terra che l’Uomo che, testardamente continua a distruggerla.

I fiori che sono all’altare, belli, sono di serra, quasi artificiali, non sono frutto della Natura, ma di una Natura Imprigionata.

E abbiamo imprigionato la Vita, la Storia, la Storia di Salvezza!

E non riusciamo più a capire cosa vuole dire “Risorgere”: abbiamo ridotto la Resurrezione, che Gesù ha realizzato per sé nella sua persona e ha iniziato per il Creato intero, l’abbiamo ridotta ad illusione, idee campate per aria, qualcosa che “che tocca fa’” per conservare una tradizione inveterata e vecchia, che “ci serve” per salvare l’”occhio della gente”, per fare un bel pranzo, un “Ponte” una vacanza!

E i “Ponti” umani … crollano … per realizzare una bella … econo … MIA!

Ma tanto è il Bello! Oggi abbiamo celebrato la Prima Confessione: Bellezza!

Soddisfazione, gioia, partecipazione, serenità! Che volere di più?!

 

Che si apra il Cielo; che sorga la Primavera; che sorga dalla Terra il Cristo Gesù, il Liberatore, il Salvatore, che si possa, di nuovo, salutarci con

“Marana Tha”! Vieni Signore Gesù! Cristo Regni!

Sia lodato Gesù il Cristo!

Che possiamo anche noi gridare: Ho Visto il Signore!

Poter dire INSIEME: Abbiamo VISTO il Signore!

Toccato con mano!

Che bello! Oggi è Festa, oggi è Domenica,

andiamo alla Cena del Signore!

Mamma, Babbo, non facciamo tardi!

Su bambini, svelti, non possiamo far tardi

alla Cena del Signore, alla sua Parola.

Andiamo e, noi che lo possiamo,

portiamo doni a coloro che non hanno.

E noi, che abbiamo gioia, festa, portiamole a chi non ne ha!

 

Avvisi:

Oggi: Ss. Messe: 8,15 – 10,45

Lunedì il Catechismo non fa “Ponte”; Bambini, Riunione tutti in chiesa alle 15,30!

Adulti in sala piazza G. Marconi alle 17,30

Sorelle e Portatori:

Lunedì 24: Preparazione Macchina Processionale Madonna del Carmelo

Mercoledì 26: Pulizia e montaggio Macchina Processionale Madonna del Carmelo

Domenica 30: Inaugurazione Mese di Maggio e Peregrinatio Mariae nelle famiglie

Chi desidera ospitare per la Preghiera Comune la Statuina della Madonna del Carmelo si prenoti presso Lina Taschini (Telefono 0761 478002)

I programmi della Festa della Madonna del Carmelo e del Mese di Maggio saranno disponibili da Sabato 29.

Portare Bellezza Insieme

Orari: Sabato: 22,15

Domenica 8,15-10,45-11,45

Portare Bellezza Insieme

 

Siamo … dalla parte del “calcagno” : “Egli ti schiaccerà il capo e tu lo insidierai al calcagno” (Genesi 3,15)

Descritti, sempre, come perdenti davanti alle malvagità, di fatto siamo sempre insidiati e vincenti:

lentamente, silenziosamente, inesorabilmente.

Guardando, indietro nei tempi, constatiamo come la Parola e la Promessa si stanno avverando.

Io  porrò inimicizia fra te e la donna, fra la tua stirpe e la sua stirpe:

questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno». (Genesi 3,15)

Verrà una donna; da lei verrà la salvezza del mondo;

partorirà un figlio che sarà il Figlio di Dio ed il suo piede (il piede del Figlio) calpesterà il serpente.

Difficile, forse, comprendere per chi non ha fiducia;

certo e sicuro è il traguardo (continuo, non lontano, appassionante) per chi nutre fiducia in sé e nella Comunità dei credenti, quelli di “Buona volontà”.

Il coraggio di vivere

Non ci vuole coraggio per morire.

Ci vuole coraggio per vivere.

E per aiutare a vivere.

A vivere una vita di Resurrezione.

Voglia e certezza di costruire un domani migliore.

Che la sofferenza di oggi sia Resurrezione di domani. Ma il Domani comincia Oggi. Adesso. E’ qui!!

 

Bene … Dire

La prima volta che nelle Sacre Scritture (la S. Bibbia) si trova la parola “Benedire” è in

Genesi 12, 1-3:

“Il Signore disse ad Abram:

«Vattene dalla tua terra. Farò di te una grande nazione e ti benedirò,  renderò grande il tuo nome e possa tu essere una benedizione.

E’ “andarsene da una terra” e inventarne un’altra.

E’ passeggiare con Dio nel giardino che Dio stesso ha creato per l’Uomo;

E’”irrigate la terra e fatene un giardino”.

E’ “possa tu essere una benedizione”.

E’ collaborazione dell’Uomo alla Ri – Creazione della Terra.

E’ missione e grazia.

E’ gioia di esserci, è gioia di esserci insieme essere con … Dio e i fratelli.

E’ Alleanza, non Concorrenza.

E’ collaborare a creare un mondo capace ancora di cambiare una terra, cambiare un vocabolario, una concezione dell’Uomo che non sia “Lupo per l’altro Uomo”; Uomo che sia Fratello capace non solo di non uccidere Abele, ma di essere a Lui “fedele”, costruirlo e ricostruirlo perché ogni Uomo giunga alla pienezza di essere Uomo.