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Anno Pastorale 2017-2018, Iniziazione alla Vita Cristiana, Tema :Vivere il Vangelo

Anno Pastorale 2017-2018

Iniziazione alla Vita Cristiana

Tema :                          Vivere il Vangelo

a. per Genitori (per la formazione alla vita cristiana dei figli)

 

Cari genitori,

 

voi chiedete al Sacerdote e alle Catechiste di accompagnare i vostri figli nella Vita Cristiana. Noi, pur con tutte le nostre carenze, siamo disponibili, spero anche, almeno un po’, preparati.

Ricordate (noi cerchiamo di ricordarlo a noi stessi), che non ci avete chiamato per aiutarvi a far ricevere ai vostri figli soltanto i Sacramenti; il vostro invito, ci è rivolto, per accompagnare voi e i vostri figli nella Vita Cristiana.

Venite, continuate ad esser presenti, consigliateci, accogliete i nostri consigli: proveremo insieme a camminare verso questo traguardo.

 

Gli orari dell’inizio dell’Anno Catechistico sono i seguenti:

 

Festa della Parola di Dio

S. Messa: per l’onore e la lode alla Parola di Dio

il Sacerdote sia l’ultimo ad entrare, il primo ad uscire.

 

b. per tutta la Comunità Cristiana

 

Vivere il Vangelo

 

Tutti sanno che per un cristiano la Messa domenicale è di grande importanza; è così importante che costituisce il primo dei cinque precetti della Chiesa.

 

Di solito, quando si vuole spiegarne l’importanza, si procede in questo modo: si inizia spiegando che cos’è la Messa da un punto di vista teologico, poi si parla dell’importanza e della bellezza di questa celebrazione, nel frattempo si cerca di chiarire alcuni concetti complessi, ad  esempio memoriale, segno sacramentale, mistero eucaristico, ma spesso non ci si riesce perché non può bastare un intero anno pastorale per trattare  tutto ciò in modo adeguato.

 

Anche noi, più volte, abbiamo fatto così negli incontri del 1° e 3° lunedì del mese (che, da ottobre a maggio, si riducono ad appena una dozzina di riunioni).

 

Quest’ anno vogliamo adottare un sistema diverso,

molto più semplice,

punteremo, infatti, sugli aspetti pratici della Messa (dall’arrivo dei fedeli in chiesa

alla loro uscita al termine della celebrazione).

 

Da questi aspetti molto pratici potrà derivare la conoscenza del loro significato e, di conseguenza, della loro importanza.

 

Procedendo in questo modo, anche attraverso le domande e le considerazioni, potremo riflettere insieme sul significato della Messa ed avere così un quadro complessivo e più preciso della nostra fede.

 

A tal proposito un antico detto suona così:

 

Il modo di pregare determina il modo di credere.

O, come lo espresse Mons. Nosiglia, attuale arcivescovo di Torino:

 

Dimmi come celebri

e ti dirò che tipo di comunità sei.

Il primo appuntamento è

lunedì 2 ottobre alle 17,30

nella saletta parrocchiale, piazza G. Marconi 28.

…………………..

Avvisi:

Festa della Parola di Dio proclamata ed accolta

30 Settembre 4 Ottobre

S. Messa: per dare onore e lode alla Parola di Dio

il Sacerdote sia l’ultimo ad entrare, il primo ad uscire.

 

Sabato 30 Settembre,

17,00 S. Messa

17,30: Nella Festa di S. Gerolamo, le Traduzioni della S. Bibbia.

Domenica 1 Ottobre:

 

Ss. Messe: 8,15 – 10,45

Doni alimentari all’Offertorio della S. Messa

Supplica alla Madonna del Rosario ore 12,00

Lunedì 2 Ottobre,

 

Ss. Angeli Custodi. … della Parola

15,30: Pregare è una Festa. Siano presenti i Genitori non solo i figli

16,30: Iscrizioni alle Attività di formazione alla Vita Cristiana

17,00: S. Messa

17,30, in chiesa: Vivere il Vangelo

 

Mercoledì 4 Ottobre,

S. Francesco d’Assisi

Noi come cittadini noi come popolo

18,00: S. Messa (invito particolare per i devoti della Madonna del Carmelo)

18,30:Vivere il Vangelo, nella Città, come Cittadini e come Popolo.

Come tradurre in Vita Vissuta il Vangelo con l’aiuto della Madonna del Carmelo?

Con l’augurio di riuscire ad essere testimoni della Parola di Dio

 

7 Sabato

B. Maria V. del Rosario

16,15, Devozione Cuore Imm.di Maria: Rosario Meditato. Vespro. S. Messa

 

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Per le attività pastorali parrocchiali occorre

aumentare la capacità di offrire e domandare

ma io, don Lamberto, mi sento di chiedere:

 

Assistenti per le Catechiste: il Lunedì dalle ore 15,15 alle ore 16,30

almeno due persone che possano collaborare con le catechiste; una persona a piazza G. Marconi, una persona a piazza Franciosoni.

 

Partecipazione alle riunioni e alle attività di formazione per poter svolgere il ministero di Catechisti e Animatori della Comunità

 

Aiuto economico per le spese di illuminazione, riscaldamento (ormai prossimo), stampati, comunicati, pulizie, aiuti per la didattica ecc.

Per questo chiediamo ad ogni famiglia un contributo di € 10,00 (dieci … chi potesse:100,00; 1000,00; 1000.000,00! chi più ne ha, più ne metta; ma anche € 0,01!)

 

Don Lamberto

 

24-9-2017 Domenica XXV T.O. a

2017-9-24 Domenica XXV T.O. a

Quanto il cielo sovrasta la terra, tanto le mie vie sovrastano le vostre vie,

i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri.

 

Gesù dice a noi, suoi discepoli: “Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna”.

 

E come si comporta con gli operai?

Quando siamo sfaccendati per il corpo e per lo spirito siamo soliti inventare scuse:  “Perché nessuno ci ha presi a giornata”.

Nonostante le nostre colpe Gesù risponde: “Andate anche voi nella vigna”.

Quando parla di lavoro: quello che è giusto ve lo darò”.

Quando parla di amore, anche tardivo: “Voglio dare anche a quest’ultimo quanto a te: non posso fare delle mie cose quello che voglio?

Nel Regno di Dio non basta arrivare prima, e, accolto l’invito, lavorare tutto il giorno, fin dal mattino, e avere il cuore chiuso, invidioso ed egoista: Mormoravano contro il padrone dicendo: hanno lavorato un’ora soltanto e li ha trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo”. 

Se il cuore è chiuso, chiusa sarà la risposta: “Amico, io non ti faccio torto”.

Il lavoro è ripagato a misura:Prendi il tuo e vattene”.

L’amore è ripagato oltre misura: Sono contento se tu rimani con me.

Scelga il tuo cuore: Secondo come è contento il tuo cuore,

io sono contento con te.

Se comprendiamo l’onore di lavorare nella vigna del Signore “Il Signore è vicino a chiunque lo invoca con sincerità”.

Non  è vicino a chi cerca, con ogni mezzo, anche opere di religiosità, di fare gli affari propri, di avere le proprie soddisfazioni, protezioni:

smettiamola di usare perfino la Parola di Dio

a servizio di convenienze e affari.

Quando pensiamo che il Signore non è buono con noi, lui risponde: ”Ma tu sei invidioso perché io sono buono?” Ma cosa vuoi da me se già te lo sei preso!?

 

“Cercate il Signore, mentre si fa trovare, invocatelo, mentre è vicino. L’empio abbandoni i suoi pensieri; ritorni al Signore che avrà misericordia di lui”.

Fratelli”, dice S. Paolo, “sia che io viva sia che io muoia  sono a disposizione del Signore. Per me infatti il vivere è Cristo e il morire un guadagno”. 

Ma chi è capace di avere in se stesso questi desideri?

 

La preghiera:Apri il nostro cuore e comprenderemo le parole del Figlio tuo.

Voglio lodare il tuo nome in eterno e per sempre: misericordioso e pietoso è il Signore; senza fine è la grandezza della sua tenerezza”.

 

Comportiamoci “dunque in modo degno del Vangelo di Cristo”.

Sito Famiglia Cristiana
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