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25 12 2016 Natale del Signore Gesù

Orari Ss. Messe

Notte: 23,30

Giorno: 8,15-10,45-11,45

Lunedì: 8,30

2016-12-25 Natale del Signore Gesù

Introduzione Penitenziale:

Se Natale fosse fare un presepio, scambio di doni, favori per la propria utilità … dove sarebbe il Popolo di Dio?!

 

La Parola si fa Carne:
“Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce.

Perché un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio … per formare un popolo puro, pieno di zelo per le opere buone”.

“Quando Quirinio era governatore della Siria, Giuseppe salì a Betlemme insieme a Maria, sua sposa. In quel luogo diede alla luce il suo figlio.

C’erano in quella regione alcuni pastori. Un angelo del Signore disse loro: Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi  è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore”.

«Gloria a Dio nel più alto dei cieli
e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».

Meditazione:

“Verbo Incarnato”: La Parola si è fatta Carne.

La Parola del Padre – si è fatta Carne Umana nel Figlio Gesù.

E’ la Storia di una Salvezza promessa (improbabile per le forze umane);

è la Storia di una Salvezza che si realizza, sicura, nel Nuovo Popolo di Dio.

 

Attualizzazione della Parola:

La Parola di Dio, in me, in noi si fa Carne? In noi è presente la Parola che ha l’odore delle pecore dei pastori del Presepio?

Basta con la parola che si fa soltanto “chiacchiere”.

Si inizi ad essere  “Parola.” con la “P” maiuscola di Parola di Dio.

 

Ringraziamento e lode:

Signore, che possiamo farcela a fare vita da presepio; che impariamo a correre, la Domenica, entusiasti, gioiosi, come Popolo, ad ascoltare la Parola, a ricevere il Pane.

Che, il tuo Popolo, quando esce, dalla Messa, con la Parola e il Pane,

“faccia sentire” la Parola che ha ascoltato,

“faccia vedere ed assaggiare” il Pane che ha mangiato.

Alla Benedizione:

Auguri! … alle famiglie sempre presenti perché senza la Domenica non sanno vivere;

alle famiglie dove Natale è giorno di preoccupazione e la loro Messa viene vissuta, in casa, nella sofferenza;

a chi vorrebbe, e non può, essere all’Eucaristia, “Albero Grande” della comunità;

a chi vive un sereno Natale di giustizia e di pace.

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