Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

2017-9-3-Domenica XXIII T.O. a

 

Spesso si parla della religione e della Fede pensando di esse bruttezze

perché, però, quando si parla e si manifestano Bellezze

sono pochi coloro che intervengono e nessuno di quelli che ne avrebbero bisogno?

 

2017-9-3-Domenica XXIII T.O. a

La Parola si fece Uomo: Gesù Cristo, Figlio di Dio

 

  1. Signore, la tua Parola è diventata per me

causa di vergogna e di scherno tutto il giorno.

Mi battono le mani solo quando faccio commedie.

Per annunciare la tua Parola sono diventato oggetto di derisione ogni giorno; ognuno si beffa di me.

Spesso mi dico: «Non penserò più a lui, non parlerò più nel suo nome!».

E come il Profeta Geremia: “Ma tu, mi hai sedotto, Signore,

e io mi sono lasciato sedurre; mi hai fatto violenza e hai prevalso.

Nel mio cuore c’è come un fuoco ardente, trattenuto nelle mie ossa;
mi sforzo di contenerlo, ma non posso, non ci riesco”.

2. Gesù soffrì molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, e fu ucciso. Il terzo giorno, però è risorto.
Anche io, come Pietro, vorrei allontanare da te e da me

il dolore che deriva dall’annuncio della Parola.

Ho bisogno di me stesso, dei miei sentimenti,

del rispetto dovuto alla mia persona;

non è che vorrei, quasi, vendicarmi, ma non voglio essere più offeso.
Basta con il rinnegare me stesso, prendere la mia croce e seguirti.

Perché deve essere per me alternativo guadagnare il mondo

e perdere l’amicizia mia con te?

 

  1. Conosco la tua risposta:

“chi vuole salvare la propria vita, la perderà;

ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà”.

E quella di Paolo Apostolo: “Per la misericordia di Dio,

offrite i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio.

Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare

rinnovando il vostro modo di pensare, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto”.

 

  1. Signore Gesù,

so che devi venire a liberare il bene e schiacciare il male.

Vieni presto, Signore! Vieni! Fatti sentire! Non fare il muto!

E rendi tu Bene al Bene, Bello al Bello!

 

I Commenti sono chiusi

Sito Famiglia Cristiana
  • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprova più tardi.