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18-03-2018 Domenica V di Quaresima B

Domenica V di Quaresima B

Un cuore grande: averlo o esserlo?!

 

Dio chiamò Israele suo Popolo, ma essi infransero questa Alleanza.

Dio promise una nuova Alleanza donando una Legge scritta sul cuore e confermò di voler essere il Dio del suo Popolo.

Quella promessa ora si è avverata: Gesù Cristo divenne causa di salvezza eterna per tutti coloro che in lui avrebbero avuto fiducia.

 

Il nostro ideale di seguire Gesù, nostra Salvezza, si può realizzare:

  1. Verso Dio: con un dialogo amorevole con lui.
  2. Verso l’uomo: Gesù ci ha coinvolti nell’avventura della fede:

siamo chiamati a coinvolgere altri nella stessa avventura vitale.

Il Vangelo di oggi dice: “Se il chicco di grano non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto”.

Se amiamo la nostra vita, sacrificandone ogni altra, la perderemo. Se, invece, ci alleniamo ad accogliere e donare, la nostra vita si perpetuerà nei figli, negli amici, nei vicini, nei prossimi.

 

Parlare, cuore a cuore, non è sempre facile nemmeno al Figlio, al Padre, alla Madre, al Fratello alla Sorella … Ho chiesto ai ragazzi di invitare i genitori ad una maggiore partecipazione alla vita della Parrocchia. Poi ho domandato: Che vi hanno risposto?

Risposte di entusiasmo tardano a venire.

 

Non scoraggiamoci. Anche Gesù dice: Adesso l’anima mia è turbata».

Quando il cuore è capace di aprirsi, si apre anche la bocca, il parlare, il gestire: il deserto scompare.

Perché siamo Padre, Madre, Figlio? Perché sono Sacerdote?

Perché sono Figlio se non per parlare con mio Padre?

Perché sono Padre se non per parlare con mio Figlio?

 

Quando, poi, riusciamo a parlarci, cuore a cuore, sembra proprio che «Un angelo ci abbia parlato».

Il nostro cuore, in quei momenti, si accorge di essere un cuore grande.

 

Vorremmo, anche, trovare qualcuno a cui poter dire: ”Vogliamo vedere Gesù”.

Dice Gesù: «Questo invito non è venuto per me, ma per voi”: nessuno, come cristiano, può dire: “Non mi riguarda”.

Abbiamo bisogno di Adulti, Genitori, Sacerdoti, Catechisti dal cuore grande.

Genitori che parlino ai bambini, bambini che parlino ai genitori.

 

E’ bene che doniamo onore alla parola che sgorga dal nostro cuore.

E’ bene che doniamo onore per la parola che sgorga dal cuore di chi vuole il bene.

 

Ed in pratica:

cerchiamo persone e famiglie capaci di dire: siamo disponibili, troveremo un po’ di tempo per imparare, per insegnare, per educare noi e gli altri a camminare “per un’altra strada”.

Cerchiamo persone capaci di dire: “Posso, voglio provarci … ci provo”.

Avvisi:

Domenica delle Palme e di Pasqua, Ss. Messe: 8,15 – 10,45 -11,45

Sabato delle Palme, dopo la Messa: Concerto di Pasqua

 

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