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11 ottobre 2015 – DOMENICA XXVIII T.A. b

DOMENICA XXVIII T.A. b

Saziaci, Signore, con il tuo amore: gioiremo per sempre.

 

Pensiero

Quando domandiamo: “Ma come permette “Dio” tanti diabolici disastri, guerre, fame, genocidi, stragi di bambini…?” perché non pensiamo che quei mali sono molto spesso prodotto umano?

Il Signore non sta ad osservare, come divino ma triste e meccanico contabile, le iniquità, prodotto della malizia degli uomini viventi. Se esistesse tale contabilità, il “dio giustiziere” annichilerebbe tutti gli uomini.

 

Per nostra fortuna esiste solo il Signore Dio Vivente infinitamente misericordioso.

Nelle nostre domande cerchiamo dunque la vera sapienza, quella di Dio, che vede le cose come sono realmente.

  1. Per avere questa Sapienza la Parola di Dio, efficace e tagliente, ha un potere che la coscienza non possiede.

Capita che le «prediche» siano una serie di parole vuote, che scivolano via senza cambiare nulla. Esattamente l’inverso della parola di Dio: tagliente, efficace, provocante. Essa denuncia impietosamente i nostri alibi e i nostri compromessi. E’ una parola che ci libera e non ci umilia, poiché viene incontro alle nostre più profonde esigenze.

Tra le ricchezze che il cristiano deve ricercare e possedere, c’è la Parola di Dio.

La Parola di Dio svolge la preziosa funzione di illuminare ed orientare; una vera bussola che il Signore pone sul cammino del credente e della comunità, per rendere più sicuro il cammino.

  1. Gesù è Martire di carità, non vittima di espiazione verso l’Altissimo, come spesso affermiamo; mai adirato con nessuno, tanto meno con gli esseri umani, suoi figli prediletti.

Quando avremo compreso e vissuto questi ideali, allora si troverà una vita piena: il centuplo già al presente (insieme a persecuzioni! aggiunge Marco) e al futuro la vita eterna.

Il significato della Messa di oggi è fissato sotto lo sguardo di Gesù: uno sguardo di predilezione, uno sguardo di preoccupazione, uno sguardo di incoraggiamento.

La domanda di ogni uomo appassionato e sincero, che esprime il desiderio più profondo e radicato nel cuore umano è quindi: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?».

Un uomo senza nome: potrebbe essere ciascuno di noi.

 

Preghiera

Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.

O Padre, penetra nei nostri cuori con la tua Parola,

perché possiamo valutare giustamente le cose terrene ed eterne,

e diventare liberi e poveri per il tuo regno.

 

Avvisi

 nel Mese di Novembre (preghiera per i defunti):

celebreremo la S. Messa dei giorni feriali secondo intenzioni richieste non solo da singoli fedeli, ma anche da fedeli abitanti in condomini.

Occorre fare una specie di prenotazione presso la chiesa da parte di qualche rappresentante di ogni singolo condominio.

(La cosa è nuova: domandare ulteriori chiarimenti)

Questa iniziativa ci preparerà anche alla Benedizione Pasquale delle Famiglie e delle Case. che verrà celebrata per prenotazione nelle singole famiglie e case, ma anche (se si prendono accordi) per tutti e singoli gli abitanti di ogni palazzo o isolato.

La Benedizione delle famiglie inizierà il Mercoledì delle Ceneri.

 

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