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2017-4-16 Domenica II Pasqua, (in Albis deponendis), della Misericordia

 

2017-4-16 Domenica II Pasqua, (in Albis deponendis), della Misericordia

Maran Atha – Il Signore viene!

Marana Tha – Vieni, Signore Gesù!

 

Leggiamo: Vieni, Signore, a trasformare il mondo!

Non: Trasformiamo il Signore a servizio del mondo.

Non possiamo trasformare il Vangelo, la Parola di Dio in categorie umane: non esiste una politica cristiana, una economia cristiana ecc; esistono, invece, tanti modi diversi (tentativi) di avvicinare categorie umane (politica, economia, strutture di servizio) in categorie vicine al Vangelo (più o meno vicine; più o meno lontane – temporanee – fragili – fedeli – infedeli).

Anche il Codice di Diritto Canonico della Chiesa può esser valido solo per i casi di malvagità dei credenti, non per i buoni, e solo se “a servizio del Vangelo” (Papa Francesco a don Titus Mburu!).

Una notizia di cronaca oggi: In Russia è stato dichiarato fuori legge il movimento dei Testimoni di Geova.

Meno di cento anni fa’ era stata dichiarata fuori legge una Lettura autentica della Parola di Dio.

Si sono accorti che il cammino da compiere era perfettamente il contrario del cammino compiuto?!

Diventeranno, per noi, maestri di fede, quelli che la volevano affossare come “oppio dei popoli”?!

E abbiamo seguito e stiamo seguendo strade infedeli:

per avere la Pace: preparare la guerra (Si vis pacem, para bellum); diventa importante la notizia della “super Bomb!”.

Pensato alle bombe che rovinano, distruggono la natura, abbiamo chiuso il cielo!

E attendiamo che il Vangelo si trasformi in fredde, sterili, inutili, dannose –spesso – categorie umane!

Ed abbiamo una Pasqua che non sembra tale: il cielo è chiuso, tutto si sta disseccando, cadono le foglie degli ulivi, non spuntano fiori, dissecca il grano prima di mettere fuori la spiga, il gelo distrugge la spiga che è spuntata.

 

Apritevi, cieli! Vieni Signore a trasformare la terra.

Ed è più facile trasformare la Terra che l’Uomo che, testardamente continua a distruggerla.

I fiori che sono all’altare, belli, sono di serra, quasi artificiali, non sono frutto della Natura, ma di una Natura Imprigionata.

E abbiamo imprigionato la Vita, la Storia, la Storia di Salvezza!

E non riusciamo più a capire cosa vuole dire “Risorgere”: abbiamo ridotto la Resurrezione, che Gesù ha realizzato per sé nella sua persona e ha iniziato per il Creato intero, l’abbiamo ridotta ad illusione, idee campate per aria, qualcosa che “che tocca fa’” per conservare una tradizione inveterata e vecchia, che “ci serve” per salvare l’”occhio della gente”, per fare un bel pranzo, un “Ponte” una vacanza!

E i “Ponti” umani … crollano … per realizzare una bella … econo … MIA!

Ma tanto è il Bello! Oggi abbiamo celebrato la Prima Confessione: Bellezza!

Soddisfazione, gioia, partecipazione, serenità! Che volere di più?!

 

Che si apra il Cielo; che sorga la Primavera; che sorga dalla Terra il Cristo Gesù, il Liberatore, il Salvatore, che si possa, di nuovo, salutarci con

“Marana Tha”! Vieni Signore Gesù! Cristo Regni!

Sia lodato Gesù il Cristo!

Che possiamo anche noi gridare: Ho Visto il Signore!

Poter dire INSIEME: Abbiamo VISTO il Signore!

Toccato con mano!

Che bello! Oggi è Festa, oggi è Domenica,

andiamo alla Cena del Signore!

Mamma, Babbo, non facciamo tardi!

Su bambini, svelti, non possiamo far tardi

alla Cena del Signore, alla sua Parola.

Andiamo e, noi che lo possiamo,

portiamo doni a coloro che non hanno.

E noi, che abbiamo gioia, festa, portiamole a chi non ne ha!

 

Avvisi:

Oggi: Ss. Messe: 8,15 – 10,45

Lunedì il Catechismo non fa “Ponte”; Bambini, Riunione tutti in chiesa alle 15,30!

Adulti in sala piazza G. Marconi alle 17,30

Sorelle e Portatori:

Lunedì 24: Preparazione Macchina Processionale Madonna del Carmelo

Mercoledì 26: Pulizia e montaggio Macchina Processionale Madonna del Carmelo

Domenica 30: Inaugurazione Mese di Maggio e Peregrinatio Mariae nelle famiglie

Chi desidera ospitare per la Preghiera Comune la Statuina della Madonna del Carmelo si prenoti presso Lina Taschini (Telefono 0761 478002)

I programmi della Festa della Madonna del Carmelo e del Mese di Maggio saranno disponibili da Sabato 29.

Avviso – Prossimi impegni

Portare Bellezza Insieme

Orari: Sabato: 22,15

Domenica 8,15-10,45-11,45

Portare Bellezza Insieme

 

Siamo … dalla parte del “calcagno” : “Egli ti schiaccerà il capo e tu lo insidierai al calcagno” (Genesi 3,15)

Descritti, sempre, come perdenti davanti alle malvagità, di fatto siamo sempre insidiati e vincenti:

lentamente, silenziosamente, inesorabilmente.

Guardando, indietro nei tempi, constatiamo come la Parola e la Promessa si stanno avverando.

Io  porrò inimicizia fra te e la donna, fra la tua stirpe e la sua stirpe:

questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno». (Genesi 3,15)

Verrà una donna; da lei verrà la salvezza del mondo;

partorirà un figlio che sarà il Figlio di Dio ed il suo piede (il piede del Figlio) calpesterà il serpente.

Difficile, forse, comprendere per chi non ha fiducia;

certo e sicuro è il traguardo (continuo, non lontano, appassionante) per chi nutre fiducia in sé e nella Comunità dei credenti, quelli di “Buona volontà”.

Il coraggio di vivere

Non ci vuole coraggio per morire.

Ci vuole coraggio per vivere.

E per aiutare a vivere.

A vivere una vita di Resurrezione.

Voglia e certezza di costruire un domani migliore.

Che la sofferenza di oggi sia Resurrezione di domani. Ma il Domani comincia Oggi. Adesso. E’ qui!!

 

Bene … Dire

La prima volta che nelle Sacre Scritture (la S. Bibbia) si trova la parola “Benedire” è in

Genesi 12, 1-3:

“Il Signore disse ad Abram:

«Vattene dalla tua terra. Farò di te una grande nazione e ti benedirò,  renderò grande il tuo nome e possa tu essere una benedizione.

E’ “andarsene da una terra” e inventarne un’altra.

E’ passeggiare con Dio nel giardino che Dio stesso ha creato per l’Uomo;

E’”irrigate la terra e fatene un giardino”.

E’ “possa tu essere una benedizione”.

E’ collaborazione dell’Uomo alla Ri – Creazione della Terra.

E’ missione e grazia.

E’ gioia di esserci, è gioia di esserci insieme essere con … Dio e i fratelli.

E’ Alleanza, non Concorrenza.

E’ collaborare a creare un mondo capace ancora di cambiare una terra, cambiare un vocabolario, una concezione dell’Uomo che non sia “Lupo per l’altro Uomo”; Uomo che sia Fratello capace non solo di non uccidere Abele, ma di essere a Lui “fedele”, costruirlo e ricostruirlo perché ogni Uomo giunga alla pienezza di essere Uomo.

Come un Giornale – Pasqua 2017

Come un Giornale Pasqua 2017

9-4-2017 Domenica delle Palme

2017-4-9 Domenica delle Palme

 

«Gesù Cristo è Signore!»,

per la gloria di Dio Padre.

 

Una domanda essenziale per la vita:

«Chi è costui?». A chi andate appresso?

«Questi è il profeta Gesù, da Nàzaret di Galilea».

 

A chi diamo fiducia?
Il Signore Dio mi ha dato una lingua da discepolo,

perché io sappia indirizzare  una parola allo sfiduciato.

Ogni mattina fa attento il mio orecchio perché io ascolti come i discepoli.

e io non ho opposto resistenza, non mi sono tirato indietro

 

Chi è veramente questo Gesù?
Cristo Gesù, pur essendo nella condizione di Dio,

non ritenne un privilegio l’essere come Dio, ma svuotò se stesso

assumendo una condizione di servo,

diventando simile (fedele) agli uomini.

«Osanna al figlio di Davide!

Benedetto colui che viene nel nome del Signore!

Osanna nel più alto dei cieli!».

Preghiamo: Come in cielo

così in terra

sia fatta la tua volontà.

 

 

Per la Chiesa  che divenga  servizio della Parola e del Pane verso il Popolo di Dio.

Per papa Francesco: non si stanchi; non abbia timore o paura;

migliori ancora nell’annuncio del Regno di Dio e non delle convenienze umane.

Per Vescovi e Annunciatori della Parola: si facciano meno proclami e documenti

e si torni a parlare esclusivamente con parole che provengono dalla Parola di Dio e la proclamano.

Venendo a  portare la Benedizione Pasquale mi sono sentito domandare se era a pagamento:

che il parlare del Signore non serva a nessuno per un guadagno economico o di onori;

che, d’altra parte, possiamo imparare a costruire anche economicamente tutto ciò che serve alla vita della Comunità Cristiana e della sua Carità verso i poveri.

In Te, nostro Padre,

troviamo Speranza:

non saremo confusi in eterno!

Ss. Messe Palme e Pasqua: 8,30-10,45-11,45

Giovedì Santo e Venerdì Santo: 17,45

Sabato Santo: 22,15

Alla Comunità Parrocchiale In particolare: ai devoti della Madonna del Carmelo (soprattutto Portatori e Sorelle)

Alla Comunità Parrocchiale

In particolare: ai devoti della Madonna del Carmelo (soprattutto Portatori e Sorelle)

 

Importante: Il “prete”, che sarei io, si è dimenticato di avvisare che

MERCOLEDìI’ 5 Aprile, che sarebbe domani,

alle 18,00: S. Messa (non alle 17,00)

alle 18,30: Riunione per il programma della Festa della Madonna 2017.

E’ importante essere presente.

 

Il “prete”(che sarei io) invita a non dimenticarsi come si è dimenticato lui.

E per questo chiede scusa ed invita con più calore di sempre.

don Lamberto

 

Per un programma della Festa della Madonna del Carmelo 2017

Nuovi piani dei banchi nella Cappella della Madonna (saranno pronti prima di domenica delle Palme)

Aprile:

Illuminazione facciata della chiesa

  1. 30. Cresima. Inaugurazione Peregrinatio Mariae

Esposizione solenne della Immagine della Madonna del Carmelo

Maggio:

  1. Festa:  Ss. Filippo e Giacomo Patroni Parrocchia

Innalzamento dello Stendardo Processionale dei Ss. Filippo e Giacomo titolari della Parrocchia.

18,00: S. Messa. 18,30: Noi come cittadini noi come Popolo.

Concorso:Contro il Bullismo e il Cyberbullismo Insieme si può

  1. Messe: ore 8,15-10,45 (Messa di prima Comunione) -11,45
  2. ore 12,00 Supplica alla Madonna del Rosario
  3. «Da piazza XX settembre in su» Villa Carmine Ricordo di Canonica?

Festa  degli anniversari: Inaugurazione delle Scuole Elementari e del Monumento ai Caduti. Pubblicazione libro.

Proiezione del testo con fotografie (La Piazza XX Settembre, la Piazza Marconi, oggi). Pietro Canonica. Andrea Scriattoli. Generale Pompa Pacchi che \votò contro la demolizione  della chiesa delle Murelle.

Ce saluti tanto la sora Regina

  1. Concerto Banda Musicale “O. Pistella”
  2. Supplica a S. Rita da Cascia ore 12,00 Benedizione auto,
  3. 26. Celebrazione Penitenziale 15,00-17,00
  4. 27. XXXVIII°-XXXIX° Concerto Corale Vetrallese
  5. Giorno della Comunità parrocchiale

Ss.Messe: 8,15 – 10,45 – 11,45 – 17,15 (18,00, Carmelo). Processione, 18,00.

La Fiorita: Premi: Progetto – Fiorita – Giovani (cat: 1. solo fiori;2.e altri materiali

  1. 8,30, S. Messa. 15,00, Festa Conclusione Anno catechistico

31.Ore 17,00 S Messa e Conclusione Peregrinatio Mariae.

Ore 18,00: Reposizione Statua Madonna del Carmelo

 

Su tutte le iniziative proposte si chiedono pareri e collaborazioni.

Si suggeriscono altre Proposte e Richiesta di pareri su:

 

Commedia Arnaldo Perugi con Repliche

Replica della Mostra di Vestiti  (Il Vestito Storico della Madonna non sarà possibile portarlo in processione perché la Mostra ancora non è conclusa).

«Il Cammino della Bibbia» con Adulti e Ragazzi

Gita

Fare Tabelle nelle fermate a Tema della Processione con foto antiche (chiediamo foto antiche: chi le ha, se ce le porta, le restituiamo in giornata)

Non si inseriscano più nella processione della Madonna del Carmelo: Fermata davanti al Monumento ai Caduti (P. Canonica) o davanti a qualche abitazione.

Trasformare, invece,  le fermate in «Fermate a tema» :

«Le Murelle» – Chiesa del Carmelo – Demolita

Santi Filippo e Giacomo – Demolita (non distrutta per bomba – solo danneggiata per bomba)

  1. Maria Maddalena de’ Pazzi – Distrutta per bombe

Madonna dell’Archetto – Demolita

Eventuali altre fermate:

  1. Egidio?
  2. Francesco?
  3. Andrea?

Per Fratelli Sorelle Portatori: non ricordarsi soltanto dei Funerali, ma delle FESTE: anniversari di matrimoni, battesimi ecc.

Tutto questo e altro è “Giocare all’Attacco”

 

Grazie delle risposte che fiduciosamente speriamo di ricevere e delle presenze alla riunione.

don Lamberto

 

2-4-2017 Domenica V Quaresima a

26 – 3 -2017 Domenica IV Quaresima a

2017-3-26 Domenica IV Quaresima a

 

Cristo: luce per le nostre tenebre

 

L’atteggiamento che abbiamo davanti alla Verità talvolta è il dubbio e l’incertezza.

Di Gesù, come i dottori della Legge, non possiamo affermare «Quest’uomo non viene da Dio!» soltanto perché non accetta alcune nostre abitudini e comportamenti.

Certo, anche noi, nella sofferenza, domandiamo a Gesù: «Maestro, che abbiamo fatto di male io o i miei genitori?».

Dalle tenebre alla luce

Luce e tenebre sono poste di fronte nel Vangelo: verità-menzogna, giustizia-ingiustizia.

Quale presenza “cristiana” noi offriamo a questo mondo “ottuso”?

La fede cristiana porta allo scontro con lo spirito del mondo e con i detentori di ogni potere: come il cieco guarito, audace provocatore verso i “paralizzati dalla paura” dei Giudei – Potenti, ottusi interlocutori,  anche noi potremmo reagire e aiutare i veri ciechi a diventare vedenti.

La presenza credente può diventare anche accusa contro l’ottusità di fronte al dono della Fede, soprattutto, però, la bontà diventa accoglienza, perdono; la giustizia diviene onestà, apertura alla volontà del Signore; la verità diviene adesione al Vangelo, libertà dalla menzogna.

Cristo è via alla luce, alla verità, alla vita

Il Signore dice ad ogni credente: “Io sono la luce del mondo; Alzati e cammina; Svégliati, Risorgi”.

E al Popolo di Dio: “Rallegratevi; Riunitevi; Esultate; Gioite; Saziatevi” perché “il Signore è il mio pastore: non manco di nulla. Mi guida per il giusto cammino a motivo del suo nome, anche se vado per una valle oscura”.

Rendere grazie, prendersi impegni:

Il Vangelo, dalle parole dei genitori del cieco “Chiedetelo a lui: ha l’età, parlerà lui di sé”, può suggerire una riflessione: anche noi “abbiamo l’età”. Siamo capaci di rendere conto della Verità di Cristo Gesù?!

Alcune certezze possiamo averle, sempre; anche se tante cose ignoriamo: «Se sia un peccatore, non lo so. Una cosa io so: ero cieco e ora ci vedo».

Dei fatti fondamentali della Fede siamo certi;  “finché è giorno” siamo ancora in tempo per dare coerenza alla nostra vita.

Riflessione:

Come i farisei «Siamo ciechi anche noi?», Signore?.

Quando parliamo degli altri diciamo: “Ha’ voja!” …

Gesù, però, a quelli che credevano di vedere, rispose: «Se foste ciechi, non avreste alcun attenzione peccato; ma siccome dite: “Noi vediamo”, il vostro peccato rimane».

La famiglia e la comunità cristiana sono luoghi in cui si manifesta la luce, in cui si educa alla fede?

La Parola del Signore non ci accusa; ci aiuta, invece, a riprendere consapevolezza di ciò che siamo e di ciò che potremmo essere.

 

Avvisi:

Domenica delle Palme: La Palma d’oro. Ss. Messe 8,15-10,45-11,45

Giovedì Santo: Un fiore ed è subito Festa. Messa ore 17,45 Alla celebrazione della Cena, portiamo tutti un fiore.

Preghiera comune davanti all’Eucaristia: proporre motivi di preghiera (anche per E-Mail) Domenica di Pasqua: Albero della Risurrezione. Ss. Messe 8,15-10,45-11,45

1° Aprile ore 17,30 Cantiamo la Resurrezione Concerto di Pasqua

 

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‘La Corale Vetrallese’ – PROGRAMMA Concerto Pasqua 2017

Scaricate il volantino con il Programma dei brani che verranno eseguiti

Corale Concerto Pasqua 2017 Depliant

 

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La Corale Vetrallese – Concerto di Pasqua – Presso la chiesa S. Antonio Abate Sabato 1° Aprile 2017 ore 17.30 ‘ Cantiamo la Resurrezione’

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2017-3-19 Domenica III Quaresima a

2017-3-19 Domenica III Quaresima a

Chiamati a condurre il Popolo del Signore

Un esame della nostra coscienza:

“Ogni giorno, fatti i compiti, apro il Vangelo, leggo due o tre pagine, metto il segno e chiudo”.

Ecco il cuore chi lo educa!

L’uomo assetato di valori
Siamo alla ricerca di verità, di amore, di libertà, di pace…: Ma dove trovare un’acqua che plachi ogni desiderio?
L’acqua che disseta per sempre: Dio è fonte di acqua viva.

Ogni credente che dedica la propria vita alla Parola di Dio è un nuovo Mosè “per mezzo dello Spirito Santo”.

Ma cos’è questo Spirito di cui parliamo?!

Come Gesù alla Samaritana, promettiamo lo Spirito Santo a chi poco gliene importa.

Ci accontentiamo di trasmissioni di emozioni esteriori che non hanno nulla a che vedere con la fede: Esempio di una Chiesa, Comunità Cristiana, esteriore, superficialmente emotiva che parla di fede e non sa cos’è.

Ma cos’è questa fede?

E’ fede di Dio in noi, non fede nostra in Dio.

Quando dico: Credo! Cosa significa?

Cominciamo, invece, a gridare a Gesù: “Aumenta la nostra fede!”.

Anche dalla roccia, che siamo noi, Dio farà scaturire Acqua e Fede e donerà lo Spirito: Pace (con Dio per mezzo di Gesù Cristo); accesso ai suoi doni; speranza della gloria di Dio.

Un po’ di Silenzio dentro di noi: «Il Signore è in mezzo a noi, sì o no?».

Lui solo è sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna.
Non è per le emozioni esteriori che noi crediamo, ma per l’accoglienza della Parola.
Saremo anche noi un “pozzo” al quale anche altri attingeranno acqua e conosceremo il “dono di Dio”.

Opportunità:

La vita cristiana non può essere soltanto una vaga preghiera: “Rimani con noi perché si fa sera”…

Come i Samaritani, invece, facciamo che, nei fatti di vita, Gesù rimanga presente.

Gesù in Samaria rimase due giorni; qui sono duemila, non giorni, ma anni. Facciamo che possa operare.

Avvisi:

La Palma d’Oro: Domenica delle Palme (ore 8,15 – 10,45 – 11,45): Prepariamo belle palme di olivo e portiamole in chiesa per la benedizione.

Un fiore ed è subito Festa: Giovedì Santo, alla celebrazione della Cena del Signore (ore 17,45): ognuno porti un fiore per ornare l’altare della Esposizione dell’Eucaristia e favorire la preghiera.

Se siamo riusciti a fare un po’ di Silenzio, Sacro, ed a prendere una penna in mano, scriviamo qualche pensiero – preghiera per la Adorazione Eucaristica del Giovedì Santo e portiamola in chiesa a don Lamberto perché la metta a disposizione della preghiera di tutti.

Basta togliere una sola Spina: Venerdì Santo (ore 17,45): alla celebrazione della Passione, ognuno porti una spina sapendo di averla tolta dalla corona di spine di Gesù.

Una fiammella ed è luce per l’Universo: Sabato Santo (ore 22,15): una fiammella ognuno, faremo risplendere l’Assemblea Liturgica della notte e del giorno della Risurrezione.

Albero della Risurrezione: Domenica di Risurrezione (ore 8,15 – 10,45 – 11,45): un segno della partecipazione alla realizzazione di un Mondo Redento.

Da Lunedì 20 in poi, Per il Catechismo dei ragazzi e dei bambini: Tutti i gruppi alla Sala Ss. Filippo e Giacomo, piazza Franciosoni, dalle 15,00 alle 16,30.

12-3-2017 Domenica II Quaresima

2017-3-12 Domenica II Quaresima

« Ascoltatelo! Questi è il mio Figlio diletto»

Figli miei, con la forza di Dio, soffrite con me per il Vangelo.

Dio Padre ci ha salvati e ci ha chiamati con una vocazione santa, non già in base alle nostre opere, ma secondo il suo progetto e la sua grazia.

Questa grazia ci è stata data in Cristo Gesù fin dall’eternità, ma è stata rivelata ora, con la manifestazione del salvatore nostro Cristo Gesù nella sua nascita, nella predicazione, nella passione, nella morte e risurrezione..

 

Preghiamo: O Dio, aprici alla capacità e volontà di ascoltare il tuo Figlio Gesù.

Non è possibile non credere a Lui perché fu anche trasfigurato davanti ai suoi discepoli: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce.

Che anche noi possiamo imparare ad esclamar4e: «Signore, è bello per noi essere qui!

 

Il Signore ci dice: «Questi è il Figlio mio, l’amato: Ascoltatelo».

Quante volte e con quali sentimenti ascoltiamo?

«Alzatevi e non temete».

Quante volte il Signore dovrà dire: Non temete?! dal momento che spesso impostiamo la fede proprio sulla paura e sul timore?

 

Pensiamo: altri con semplicità e umiltà hanno seguito la voce del Signore.

Il Signore disse ad Abram: “Vàttene dalla tua terra”
E lui immediatamente partì.

 

Disse anche: “Farò di te una grande nazione e ti benedirò,
Benedirò coloro che ti benediranno e coloro che ti malediranno maledirò,
e in te si diranno benedette tutte le famiglie della terra».

Quanto avvertiamo la presenza di questa benedizione e presenza di Dio nella vita?
Su di noi sia il tuo amore, Signore,

come da te noi speriamo.

 

Gli interventi dei relatori al convegno contro il ‘Bullismo e Cyberbullismo’

Dott. Vincenzo Di Gemma

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Dott.ssa Francecsa De Rinaldis

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Mar. Adriano Marzi Sta.CC Vetralla

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Mar. Giancarlo Ara Sta.CC Vetralla 1a parte

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Mar. Giancarlo Ara Sta.CC Vetralla 2a parte

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Sindaco Dr. Franco Coppari

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Dott. Roberto Santoni

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Dott.ssa Elisa Maria Aquilani

5-3-2017 Domenica I Quaresima

2017-3-5 Domenica I Quaresima

Vivere. Per mezzo della Parola di Dio: così sta scritto.


Il nostro inizio: la fragilità della polvere

Dio plasmò l’uomo con polvere e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l’uomo divenne un essere vivente.
Dio piantò un giardino in Eden  e vi collocò l’uomo.

Tutto, l’uomo poteva avere, ma non tutto, poteva essere.

“Allora si aprirono i loro occhi”:

Ma è possibile che ci si aprano gli occhi soltanto dopo aver fatto “coccio”?

E che siamo così testardi nel farci del male?

E chi ha ridotto il “giardino” in un deserto?

 

Intraprendere, con la forza della Parola di Dio, il Cammino, il Vivere.

Fino alla Legge c’era il peccato nel mondo e la morte regnò.

Il dono di grazia, però, non fu misero come la caduta: concesso in grazia del solo uomo Gesù Cristo, i suoi effetti si sono riversati in abbondanza su tutti.

Per l’opera giusta di uno solo si riversò su tutti la giustificazione, che dà vita;

per l’obbedienza di uno solo, tutti, se accolgono la Parola, sono costituiti giusti.

Il nostro fine:

Vincere il maligno.

Giungere alla Pasqua nella gioia dello Spirito.

Anche gli angeli si avvicineranno e serviranno.

 

Condizioni:

Avremo la salvezza, se saremo capaci di: “Non cercare solo pane”, “Non mettere alla prova il Signore Dio nostro”, Stare bene con “la Parola di Dio”.

 

La Preghiera:

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore; nella tua grande misericordia cancella la mia iniquità;

dal mio peccato rendimi puro.
Sì, le mie iniquità io le riconosco, il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di te, contro te solo ho peccato; il male ai tuoi occhi, io l’ho fatto.
Non dirmi: ”Vattene!”. Crea in me, o Dio, un cuore puro e saldo.

Rendimi la gioia della salvezza; la mia bocca proclami la tua lode.

Avviso per le Benedizioni Pasquali

Avviso per le Benedizioni Pasquali

La Benedizione Pasquale delle Famiglie e delle Case inizia il Mercoledì delle Ceneri, 1° Marzo 2017, al mattino e si conclude il Mercoledì Santo, 12 Aprile, al mattino.

Le Benedizioni, come nel 2016, si terranno per prenotazione.

La prenotazione è bene che sia presa direttamente con don Lamberto (sarà lui a benedire).

Per facilitare il calendario delle Benedizioni si può cercare di organizzarsi anche per palazzi e vicinati.

Il motivo di questa iniziativa: quando viene il Sacerdote siano presenti i componenti della famiglia (nella misura in cui è possibile).

Non si deve aver timore di chiamare don Lamberto più di una volta nel medesimo palazzo o vicinato.

La prenotazione può esser concordata anche via E-Mail o per via telefonica.

E’ necessario nella prenotazione segnare attentamente nomi , indirizzi, numeri telefonici.

E-Mail: parrocchia.sfeg@gmail.com

Telefono: o761 477144

Cellulare: 339 2353031

Contro il ‘Bullismo e Cyberbullismo’