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15-1-2017 Domenica II T. O. a

2017-1-15 Domenica II T. O. a

Su te manifesterò la mia gloria

Paolo è chiamato ad essere apostolo di Cristo Gesù; S. Antonio Abate e noi siamo chiamati a “proteggere” la Chiesa di Dio che è a Viterbo (in Vetralla), perché siamo stati santificati in Cristo Gesù,

anche noi santi per chiamata, insieme a tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signore nostro Gesù Cristo.

A tutti noi l’augurio del Signore Gesù:

Grazia a voi e pace da Dio Padre nostro.
A. S. Antonio, che festeggiamo, ma anche a noi, è rivolto il saluto:

«Mio servo tu sei, su te manifesterò la mia gloria».

Il Signore ci ha plasmato come suoi servi per ricondurre a lui non “i popoli della terra”, ma il “Popolo di Dio” che è a Vetralla.

«È troppo poco che noi  siamo chiamati “per restaurare e ricondurre” i familiari, i vicini, coloro che ci sono simpatici, che formano già una comunità attorno a noi.

Ci dice il Signore: “Io ti renderò luce delle nazioni, perché porti la mia salvezza fino all’estremità della terra”.

L’Estremità della terra, per noi, è Vetralla.

Non possiamo pensare sempre e solo agli affari nostri.

“Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!”.

E’ Gesù.

Non avremmo, però, completamente torto a riferire queste parole ad ogni Credente in Gesù perché, ogni Credente, nel Regno di Dio, è più grande di Giovanni Battista.

E S. Antonio Abate, quando è nato, non si chiamava S. Antonio Abate, si chiamava Antonio.

E, come lui, tutti dobbiamo avere l’avvertenza di non annunciare noi stessi, perché: “Dopo di me viene Gesù Cristo, che è avanti a me, perché era prima di me”.

E noi, nella nostra vita, abbiamo visto e compreso e possiamo annunciare agli altri che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio.

Nessuno ci proibisce di fare Teatro, Spettacoli, Mercatino, Feste, Gr.Est.

ma, come cristiani, il nostro impegno è comprendere e sentire che

“Senza la Domenica non possiamo vivere”

perché, nella Domenica, troviamo Gesù Cristo.

 

Orari:

15 gennaio, Domenica: Ss. Mese 8,15 – 10,45

Benedizione degli Animali tra le Messe

17 gennaio, Martedì, Festa di S. Antonio Abate: Ss. Messe 8,15-10,45 – 16,45

Benedizione degli Animali tra le Messe e nel percorso della fiera

22 gennaio, Domenica: Ss. Messe 8,15 – 10,45

Benedizione degli Animali tra le Messe

 

A tutti si augura “Buon fresco”! … d’altra parte Inverno è!

Il Catechismo si tiene regolarmente a meno che non ci sia neve.

 

2017-1-8 Battesimo del Signore

 

2017-1-8 Battesimo del Signore

Missione per il Nuovo Popolo di Dio

 

Introduzione Penitenziale:

Quante volte la lettura della Parola di Dio è fonte di presunzione?

Quante altre volte è fonte di autoesclusione:

”Non sono capace … non è compito mio?!”.

 

La Parola:

Ecco il mio servo che io sostengo, il mio eletto di cui mi compiaccio.

Ho posto il mio spirito su di lui; egli porterà il diritto alle nazioni.

  1. Non griderà né alzerà il tono, non farà udire in piazza la sua voce;
  2. Proclamerà il diritto con verità. Non verrà meno e non si abbatterà.

 

La Missione:

Io, il Signore, ti ho chiamato per la giustizia e ti ho preso per mano;

ti ho formato e ti ho stabilito  come alleanza e luce del popolo.

perché tu apra gli occhi ai ciechi.

 

La Meditazione:

Noi abbiamo appreso ciò che è accaduto 2000 anni fa’:

Dio mandò Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui.

Di Gesù il Padre proclamò: «Questi è il Figlio mio, l’amato».

La Missione è di Gesù, unico inviato del Padre.

 

Ma ricordiamo: «Dio non fa preferenze di persone,

ma accoglie chi lo teme e pratica la giustizia”.

Questa Parola egli l’ha inviata al Popolo Antico di Dio, Israele,

ma l’ha inviata anche a noi, fratelli minori, nel Popolo Nuovo di Dio.

 

Lode e impegno:

“Io vi ho chiamato per la giustizia e vi ho preso per mano;

vi ho formato e vi ho stabilito perché apriate gli occhi ai ciechi”.

Questa è la missione nostra.

Che il Signore ci aiuti a mantenere i propositi del Natale.

 

AVVISI: Lunedì 9 Inizio Secondo Periodo Catechismo Parrocchiale

Per i ragazzi, bambini, Giovani: ore 15,30 Genitori e Ragazzi Tutti in chiesa

Per gli altri Adulti: ore 17,30: Sala parrocchiale piazza G. Marconi.

SCARICARE da Google Play o App Store la APP parrocchiale è gratuita!!!!

Calendario Parrocchiale 2017 è possibile ritirarlo in sacrestia

 

Riunione per Portatori e Sorelle della Madonna del Carmelo rinviata a Mercoledì 11 gennaio 2016

La riunione per Portatori e Sorelle della Madonna del Carmelo di Mercoledì 4 gennaio è sospesa. Si rinvia a Mercoledì 11 gennaio:

ore 18,00: S. Messa

ore 18,30: Riunione

Causa: troppi malati, compreso il prete!

Corso di Educazione Civica

Parrocchia Ss.Filippo e Giacomo

Piazza G.Marconi, 28.31 Tel. e Fax 0761\477144

Piazza Franciosoni , 13 Tel. 0761\485094

don Lamberto Di Francesco 339 2352031

01019 Vetralla

E-mail parrocchia.sfeg@gmail.com (posta parrocchiale)

donlambertodifrancesco@gmail.com (posta personale)  

www.sfeg.it

 

Si avvisa che nei locali della parrocchia si organizza un corso di educazione civica  per  approfondire la conoscenza della cultura e degli usi e costumi italiani: tale corso avrà un approccio pratico/storico al fine di riconoscere e rispettare  il patrimonio  e le  radici fondanti della nazione in cui viviamo.

Tutti coloro che fossero interessati a partecipare possono rivolgersi alla Caritas Parrocchiale tutti i mercoledì  dalle ore 17,00 alle  18,00.

Per le modalità del corso, le stesse saranno specificate  agli interessati,

al raggiungimento di  un congruo numero di  aderenti.

Vetralla 13/10/2016

Note:

  1. Per chiarimenti ci si può rivolgere anche  ai numeri telefonici e agli indirizzi E-Mail della intestazione.
  2. E’ opportuno, e forse necessario, per chi ha questa possibilità, invitare stranieri e ospiti a partecipare a questa iniziativa.

Che cosa è “Religione”?

Che cosa è “Religione”?

 

Per il Cristiano: Rapporto di Amore tra Dio e l’Uomo. Per i non cristiani: Rapporto tra Dio e Uomo.

  1. (Pensiero per il Natale) Dialogo – Dono d’Amore da Dio all’Uomo.

                                                                     (Corrispondenza d’amorosi sensi ?).

Il Dialogo – Dono si è reso concreto per mezzo della Parola:

ispirata,

parlata (Abramo),

scritta (Mosè),

fatta carne (Gesù, chiamato anche Cristo).

Compito, Missione, dell’Uomo, per la sua felicità: imitare la Felicità e Fedeltà di Dio.

Per questo: La Parola – Dio (ispirata, parlata, scritta) si è fatta Carne.

Che anche la parola dell’Uomo  abbia il coraggio di farsi “carne”, Vita Concreta (nei sentimenti e nelle opere) per ogni Uomo.

All’Uomo spetta la Missione: “Irrigate la terra e fatene un giardino”.

 

  1. (Pensiero per il Primo giorno dell’Anno) “La Parola si è fatta Carne” per mezzo (con l’aiuto e la collaborazione libera e cosciente dell’Uomo) della persona di Maria di Nazaret: Carne per mezzo di Maria. (nei sentimenti e nelle opere). Maria = Nuova Eva.

 

  1. (Pensiero per la festa della Epifania) La nostra “parola” impari a “farsi carne”.

Noi cristiani abbiamo compreso gradualmente il valore del “farsi Carne – farsi Uomo”.

Sempre dovremmo camminare con progressione positiva  perché la “parola” diventi “carne”.

Continuamente la Parola di Dio, per mezzo della parola dell’uomo, si fa “Carne” nella Storia.

Il Libro della “Parola” (la S. Bibbia) diviene “Vita” (nei sentimenti, nelle parole, nelle opere).

Cristo è Parola e Vita.

Noi, Cristiani, diciamo “Parole” che, speriamo spesso,  diventano “Vita”.

 

  1. (Pensiero per la attuale Epifania – attuale persecuzione di innocenti, martiri  per la fede). Altre Religioni e Fedi non comprendono né accolgono un Dialogo d’Amore tra Dio e l’Uomo.

In esse l’idea di un Dio Superiore (Padrone esigente; con i malvagi, cattivo; al limite con i buoni, buono, ma sempre padrone) corrompe la vita del mondo, un mondo che non ha più confini: ne stiamo subendo conseguenze.

Il significato dei termini “Sottomissione” e  “Sudditanza”, in queste fedi,  è ben diverso dalla “Sottomissione” di Gesù e del Cristiano.

Riuscirà, un giorno, chi non crede “vivendo Gesù”, (altri popoli, culture, religioni) a comprendere che l’umanità di Gesù supera ogni altra umanità?

 

Noi Cristiani annunciamo un Dio diverso.

 

E si potrà passare dalla Superstizione al senso del Sacro, alla Religiosità, alla Religione, alle Pratiche Religiose, alla Fede?

  1. Dai, vieni anche tu; proviamo a camminare insieme!

Abbiamo un solo Maestro che sa Camminare: Gesù, chiamato “Cristo”.

Anche per questo …auguri!

 

31 dicembre 2016

31 dicembre 2016

  1. I bilanci vanno bene solo per i soldi

e i soldi si stanno sempre più rivelando una cosa demoniaca

Quali  misfatti per i soldi … persone e famiglie …

In Parrocchia possono andar bene solo per realizzazioni in funzione pastorale.

 

Il resto della vita:

  • Se facciamo bilanci di cose fatte: quali meschinità di gelosie, invidie, arrivismi, cattiverie …
  • Sentimenti … ma il cuore chi lo educa? Il Vangelo educa il cuore.

Quando, anche in parrocchia o nella vita del Vangelo si volesse fare un bilancio delle opere o delle attività pastorali svolte, quale vergogna!

  1. Non sono le opere, ma la fede.

Su questo argomento, da lunedì 9 gennaio alle ore 17,30, in parrocchia: Incontri sulla Giustificazione, giusta lettura della Lettera ai Romani.

Salvi per la fede: non la nostra fede, ma la fede di Dio in noi, nell’Uomo. Salvi non per le opere che compiamo.

 

  1. la rassegnazione non è una virtù cristiana. Quando siamo sottomessi alla rassegnazione, il Cuore ha ceduto!
  2. nemmeno la rabbia ci può aiutare a sopravvivere. Vivere con rabbia, che gusto c’è?!
  3. La Fede voluta, desiderata ardentemente, che smuove il cuore … e le mani: questa è artefice della Storia di Salvezza.

(V. Alfieri Lettera responsiva a Ranieri de’ Casalbigi – Siena il 6 sett. 1783: vòlli, e vòlli sèmpre, e fortissimaménte vòlli – IInizio modulo

Fine modulo

inventori – Ricercatori)

 

Sognare la vita, senza illusioni,

è il nostro mestiere.

Per questo … questi auguri!

 

Importanti Precisazioni:

Penso che sia utile (e, per un Parroco, doveroso)  correggere cretinerie che ho inteso, visto e letto sulla data della nascita di Gesù.

Intellettuali, che, almeno in questo, non sono tali, intendono dileggiare, ma dileggiare che cosa?

La Storia (perché di Storia si tratta, non di favole) delle origini della fede cristiana?

Riescono a mostrare solo la loro non conoscenza storica o, se in mala fede, la loro mala fede.

 

Cosa dicono i Vangeli della nascita di Gesù?

Ecco le risposte:

 

Matteo 1,25: “ella diede  alla luce un figlio ed egli lo chiamò Gesù”.

Luca 1,5: “Al tempo di Erode, re della Giudea, vi era un sacerdote di nome Zaccaria

Luca 1,13: “tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, e tu lo chiamerai Giovanni”.

Luca 1,26-28:Al sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret,  a una vergine , promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria.  Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena  di grazia: il Signore è con te»”.

Luca 2,1-7:In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra.  Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria.  Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città.   Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme : egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide.  Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta.  Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto.  Diede alla luce  il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio”.

Luca 3,1-3:Nell’anno quindicesimo dell’impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetrarca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetrarca dell’Iturea e della Traconìtide, e Lisània tetrarca dell’Abilene,  sotto i sommi sacerdoti Anna e Caifa, la parola  di Dio venne su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto .  Egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione  per il perdono dei peccati,

Luca 3,21: “Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera”

 

Perché allora si festeggia il 25 dicembre la nascita di Gesù?

Semplicemente perché , in quel giorno, nel mondo greco-romano, era festa – vacanza – ferie (le ferie dell’inverno) e anche  i cristiani in quel giorno erano “in ferie” e avevano tempo per andare a celebrare “la misericordia di Dio” che si era ”mostrata” in Gesù.

Niente altro: era giorno in cui non si lavorava; anche i cristiani non lavoravano e (al contrario di qualche intellettualoide, battezzato odierno), fedeli alla loro Fede, intendevano “festeggiare” la loro vita insieme con Cristo, piuttosto che con le “cantine”.

 

Per chi desiderasse altri chiarimenti: felice di darli come e quando si voglia, in pubblico e in privato.

don Lamberto

per chi ama la Parola di Dio: “ Buon Natale”.

per chi ama le “cantine”: … non posso dire SAS perché il brevetto della sigla è di altri.

 

25 12 2016 Natale del Signore Gesù

Orari Ss. Messe

Notte: 23,30

Giorno: 8,15-10,45-11,45

Lunedì: 8,30

2016-12-25 Natale del Signore Gesù

Introduzione Penitenziale:

Se Natale fosse fare un presepio, scambio di doni, favori per la propria utilità … dove sarebbe il Popolo di Dio?!

 

La Parola si fa Carne:
“Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce.

Perché un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio … per formare un popolo puro, pieno di zelo per le opere buone”.

“Quando Quirinio era governatore della Siria, Giuseppe salì a Betlemme insieme a Maria, sua sposa. In quel luogo diede alla luce il suo figlio.

C’erano in quella regione alcuni pastori. Un angelo del Signore disse loro: Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi  è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore”.

«Gloria a Dio nel più alto dei cieli
e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».

Meditazione:

“Verbo Incarnato”: La Parola si è fatta Carne.

La Parola del Padre – si è fatta Carne Umana nel Figlio Gesù.

E’ la Storia di una Salvezza promessa (improbabile per le forze umane);

è la Storia di una Salvezza che si realizza, sicura, nel Nuovo Popolo di Dio.

 

Attualizzazione della Parola:

La Parola di Dio, in me, in noi si fa Carne? In noi è presente la Parola che ha l’odore delle pecore dei pastori del Presepio?

Basta con la parola che si fa soltanto “chiacchiere”.

Si inizi ad essere  “Parola.” con la “P” maiuscola di Parola di Dio.

 

Ringraziamento e lode:

Signore, che possiamo farcela a fare vita da presepio; che impariamo a correre, la Domenica, entusiasti, gioiosi, come Popolo, ad ascoltare la Parola, a ricevere il Pane.

Che, il tuo Popolo, quando esce, dalla Messa, con la Parola e il Pane,

“faccia sentire” la Parola che ha ascoltato,

“faccia vedere ed assaggiare” il Pane che ha mangiato.

Alla Benedizione:

Auguri! … alle famiglie sempre presenti perché senza la Domenica non sanno vivere;

alle famiglie dove Natale è giorno di preoccupazione e la loro Messa viene vissuta, in casa, nella sofferenza;

a chi vorrebbe, e non può, essere all’Eucaristia, “Albero Grande” della comunità;

a chi vive un sereno Natale di giustizia e di pace.

Orario S.s. Messe Natale 2016

Tessere la Speranza – Mostra delle Vesti della Madonna Sabato 7 gennaio 2016

‘Marana tha’: vieni, o Signore!

Maran Atha – Marana Tha

 

Maràn atha(Aramaico: Il Signore nostro viene)

Marana tha (Aramaico: Signore nostro, vieni!)

 

Dalla Prima lettera ai Corinzi (1 Cor 16,21-24):

“Il saluto è di mia mano, di Paolo. 

Se qualcuno non ama il Signore sia anàtema. 

Marana tha: vieni, o Signore!

La grazia del Signore Gesù sia con voi.

Il mio amore con tutti voi in Cristo Gesù! “.

 

Dall’Apocalisse (Ap 22,20-21):

Colui che attesta queste cose dice: «Sì, verrò presto!».

Amen. Vieni, Signore Gesù.

La grazia del Signore Gesù sia con tutti voi. Amen!”.

 

Il saluto dei primi Cristiani:  Marana tha (Vieni, Signore Gesù)

Altro saluto dei Cristiani: Cristo Regni!

Altro saluto dei Cristiani: Sia lodato Gesù Cristo! 

Altro saluto dei Cristiani: Vive Jesus, el senor!

Vive Gesù, il Signor!

Un altro saluto? Quale scegli tu, … per te?

Non è più di moda?!

Potrebbe anche essere venuta l’ora di far rivivere questa … moda!

 

“Padre nostro … venga il tuo Regno”.

 

“Come in cielo, così in terra sia fatta la tua volontà”.

 

“E’ vero che a poco a poco, la grande speranza cristiana ha cessato di animare concretamente l’attesa della maggior parte dei cristiani;

ci siamo abituati a non considerare altro al di fuori di quello che chiamiamo “la salvezza dell’anima nostra” dimenticandoci che questa salvezza  non è che una parte di un tutto.”

Un fatalismo sciocco e superficiale ha aiutato i malvagi a servirsi della bontà dei buoni per compiere misfatti su misfatti.

E’ l’ora di svegliarsi dal sonno, è l’ora di annunciare, da credenti, la sconfitta del male e dei malvagi per iniziare davvero la Redenzione di tutto il Creato.

Orari :

24: ore 23,30 S.Messa

Confessioni: 10,00-12,00 \ 15,30 m-17,30

25: Ss. Messe: 8,15 -10,45-11,45

26: S. Messa 8,30

E’ pronto il Calendario Parrocchiale 2017. Anche Come un Giornale – Camminare

 

Sabato 17 dicembre ore 17.30 – Concerto di Natale della ‘Corale Vetrallese’

Sabato 17 dicembre ore 17.30 – Concerto di Natale della “Corale Vetrallese”

scarica la brochure

concerto-natale-locandina-2016

Manifesto Mostra Roma

Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’area

metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale

 

MOSTRA: Tessere la speranza.

Il culto della Madonna vestita lungo le vie del Giubileo

 

Palazzo Patrizi Clementi, Piano Nobile Via Cavalletti 2, Roma – 10 dicembre 2016 – mostra

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Mostra “Tessere la speranza”:  10 Dicembre 11 Gennaio 2017

“Tessere la speranza” è una mostra dedicata al culto delle “Madonne vestite” nel Lazio, una manifestazione del sacro diffusa in tutto il mondo cattolico fin dalle origini del Cristianesimo e che coinvolge la storia dell’arte, della devozione e del costume. L’idea della mostra nasce dalla volontà di presentare al pubblico, in occasione del Giubileo della Misericordia, queste importanti testimonianze della religiosità popolare.

In Italia la venerazione per le Madonne vestite ha origini molto antiche e da sempre rappresenta un punto di riferimento per le comunità che, con profonda devozione, le portavano in processione nelle cerimonie solenni. I simulacri, realizzati prevalentemente in legno, erano impreziositi da ricchi indumenti, ricevuti in dono dai devoti e ricamati con pietre preziose, soprattutto perle, coralli e ametiste, il cui valore simbolico richiamava concetti di eternità, contemplazione, salvezza.

L’invito, per i visitatori della mostra, è immergersi in una bellezza senza tempo e ripercorrere idealmente quei cammini che, a conclusione del Giubileo della Misericordia, hanno individuato una prospettiva culturale ed economica assolutamente compatibile con la loro tradizione.

Prenotazioni Visita a Roma: 345 2539444 – 06\67233002 – 06\67233020

Prenotazioni in Parrocchia: 339 2353031 – 0761 477144

Inaugurazione Mostra

Venerdì 9 Dicembre ore 16,00
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La Madonna della Quercia a Vetralla dal 21 al 28 agosto 2016

leggi per approfondire

Giubileo della Misericordia 2016: 21- 28 Agosto La Madonna della Quercia a Vetralla


Manifesto 3 Madonna della Quercia agosto 2016

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Manifesto 2 Conferenza Gianfranco Ciprini

Ss. Filippo e Giacomo: La Parrocchia 2.0

Ss. Filippo e Giacomo: La Parrocchia 2.0

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