Get Adobe Flash player

15 10 2017 Domenica XXVII T.O.a

2017-10-15 Domenica XXVII T.O.a

Com’è il tuo vestito?

Il vestito, in senso figurato: il modo di pensare, vivere, amare.

Due riflessioni una negativa, una positiva.

  1. Riflessione Negativa: Il Vangelo, oggi, dice: Il re scorse un uomo che non indossava l’abito nuziale e gli disse:

“Amico, come mai sei entrato qui senza l’abito nuziale?”.

Quello ammutolì.

Allora il re ordinò ai servi: “Gettatelo fuori”. Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti». 

Non è come si sostiene, più d’una volta, che “la Chiesa è grande perché ognuno ci sta dentro a modo proprio”; e che nell’agire: “Si osservano i riti, la messa e tutte le regole, ma senza crederci intimamente”

 

Allora, soltanto allora, “il re si indignò fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città”.

Come Cristiani abbiamo un vestito da indossare e da onorare per rispetto ed amore verso la Parola di Dio.

Abbiamo questo rispetto ed onore? Quando si dice che ragazzi di seconda, terza media e giovani non vengono con gioia ci si dimentica di domandarne i motivi. Uno dei motivi è che questi ragazzi non vedono interesse per la fede nell’ambiente e, talvolta, nei familiari.

Debbo e dobbiamo, però, dire, forse con un po’ di superbia presuntuosa, che quanto lamentato da altri, da noi sta succedendo sempre più raramente: bisognerebbe fare un monumento a voi genitori che accompagnate i figli con gioia nella fede. Non è vero che i ragazzi non vanno volentieri al Catechismo e alla Messa: perché, noi, ne abbiamo troppi?!

E noi non diciamo, per invogliare i ragazzi, che qualsiasi vestito va bene. Ci sarà qualche altro motivo … o no?!

Se ci lamentiamo sarà opportuno fare un esame di coscienza per sé; non farlo, invece, sulle coscienze degli altri.

Non serve a nulla menar lamentele e rimproveri dalla mattina alla sera, specie quando non si è compiuto, nella propria persona, un cammino di fede entusiasmante.

“Dicono ma non fanno. Legano infatti pesi opprimenti, difficili a portarsi, e li impongono sulle spalle degli uomini; ma essi non li vogliono muovere neppure con un dito”.

 

  1. Riflessione Positiva: Qual è il Dio cristiano, il Dio del Vangelo, il Dio di Gesù?

E’ Colui che preparerà, per tutti i popoli, un banchetto di vini eccellenti, di cibi succulenti.

Colui che strapperà il velo che copriva la faccia di tutti i popoli e la coltre distesa su tutte le nazioni; che eliminerà la morte per sempre; asciugherà le lacrime su ogni volto; l’ignominia del suo popolo farà scomparire da tutta la terra, poiché il Signore ha parlato.

E potremo quel giorno proclamare: «Ecco il nostro Dio; in lui abbiamo sperato perché ci salvasse.

Questi è il Signore in cui abbiamo sperato; rallegriamoci, esultiamo per la sua salvezza.

Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla. Su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce. Rinfranca l’anima mia. Mi guida per il giusto cammino a motivo del suo nome.

Anche se vado per una valle oscura, non temo alcun male, perché il Signore è con me.

 

Per conseguenza: bontà e fedeltà mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita: abiterò ancora nella casa del Signore.

E, con S. Paolo: “Fratelli, so vivere nella povertà come so vivere nell’abbondanza; sono allenato a tutto e per tutto, alla sazietà e alla fame, all’abbondanza e all’indigenza. Tutto posso se sono insieme al Signore che mi dà la forza.

E noi facciamo bene a prendere parte alle tribolazioni gli uni degli altri.

Dio colmerà ogni nostro bisogno secondo la sua ricchezza con magnificenza, in Cristo Gesù.

Al Dio e Padre nostro sia gloria nei secoli dei secoli. Amen”.

 

Domenica 22 ottobre: Giornata missionaria.

E’ il momento di pensare a Padre Renato Gambellini, don Gaudenzio Karoki, don Paul Miyam, don Pancras

Kaindi Charo, don Michael Kamau Ithondeka (martire per la Fede) che hanno messo a disposizione della Parola di Dio tutta la loro esistenza.

 

10 – 9- 2017 Domenica XXVII T.O. a

2017 – 10 – 9 Domenica XXVII T.O. a

La Promessa del Signore ai suoi amici è un Cantico d’Amore.

 

Gesù paragona il suo Regno ad una Vigna.

Il Signore, come ama la sua Vigna, così ama il suo Popolo.

La vigna del Signore è la casa d’Israele; la nuova casa d’Israele siamo noi.

 

Quante comunità cristiane antiche oggi non esistono più?! Sono le chiese “morte” della vigna del Signore; una promessa non accolta.

E il Signore anche a noi domanda: dov’è ora la mia vigna, dov’è ora la mia sposa?!

Invece di uva, acini acerbi. Invece di giustizia e rettitudine grida di oppressi.

E dice ancora: Che cosa debbo ancora fare che io non abbia già fatto?
Ecco cosa farò: demolirò il suo muro di cinta e verrà calpestata. La renderò un deserto; alle nubi comanderò di non mandarvi la pioggia.
Non è favola: è parola di Gesù a sacerdoti e anziani del popolo (a noi che abbiamo in affitto la vigna).

Una riflessione: Quanti inviati del Signore noi, custodi della vigna del Signore, abbiamo bastonato! Quanti abbiamo ucciso! Quante volte nella storia, dopo la prima del Calvario, abbiamo dato morte al Figlio, Parola di Dio?!

 

Custodi di leggi e statuti umani, abbiamo trascurato la Profezia, dono di Dio alla sua  Chiesa (Chiesa di Dio, non dell’uomo)?! Non abbiamo saputo, perché contraria ai nostri interessi, scoprire la Presenza Profetica del Signore in mezzo a noi.

Anche le parole della predicazione e dell’annuncio, che dovevano essere Parola di Dio, l’abbiamo fatta (e la facciamo) diventare parola dell’uomo inascoltabile.

Il linguaggio teologico è divenuto fonte di un pratico ateismo.

 

Preghiera:
Signore, non ci togliere la vigna. Il tuo Cantico d’Amore rimanga ancora vero per noi impegnati per essere veri custodi; altrimenti i destinatari della Promessa saranno cambiati.

“E’ una meraviglia ai nostri occhi” che il Cantico d’amore ancora rimanga nonostante le nostre infedeltà alla Parola».

Padre, continua a coltivare la tua Vigna e ad arricchiscila innestata in Cristo perché porti frutti abbondanti. Signore, ritorna! Marana Tha! Vieni Signore Gesù!
Da te mai più ci allontaneremo, facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome.

 

  1. Paolo ci conforta: “Non scoraggiatevi per nulla, ma in ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti. E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù.
    In conclusione, fratelli, quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro, quello che è amabile, quello che è onorato, ciò che è virtù e ciò che merita lode, questo sia oggetto dei vostri pensieri.
    Le cose che avete imparato, ricevuto, ascoltato e veduto in me, mettetele in pratica.

E il Dio della pace sarà con voi!

AVVISI

I gruppi di catechismo si riuniscono:

  1. Chiesa
  2. III: Sala piazza Marconi 28

IV.V: Piazza Franciosoni

VI.VII.VIII. Piazza Marconi 31, casa canonica

IX piazza Franciosoni

Ricordarsi le iscrizioni complete anche nella seconda pagina

Sorelle e Portatori della Madonna del Carmelo

Nei prossimi giorni si troveranno in chiesa-sacrestia gli elenchi dei soci della Associazione per aggiornarli, correggerli (se necessario), versare anche le offerte per le attività associative.

Mercoledì 4 Ottobre,18,30:Vivere il Vangelo, nella Città, come Cittadini e come Popolo.

Mercoledì 4 Ottobre,

S. Francesco d’Assisi

Noi come cittadini noi come popolo

18,00: S. Messa (invito particolare per i devoti della Madonna del Carmelo)

 

Come tradurre in Vita Vissuta il Vangelo con l’aiuto della Madonna del Carmelo?

Con l’augurio di riuscire ad essere testimoni della Parola di Dio

30 Settembre – 2 Ottobre 2017 – Festa della Parola di Dio

Calendario

2 ottobre Lunedì: 15,30 Inaugurazione Anno Catechistico, Riunione in chiesa per Genitori e Figli

17,00 S. Messa

17,30: Inaugurazione anno catechistico Adulti

4 Ottobre Mercoledì: 18,00: S Messa

18,30: Noi come Cittadini, Noi come Popolo. Devozione alla Madonna del Carmelo. Tutti i devoti soprattutto Portatori e Sorelle.

5 Ottobre Giovedì: 17,30 Riunione preparazione della Liturgia Festiva

 

30 Settembre – 2 Ottobre 2017

Festa della Parola di Dio

La Preghiera: Fammi conoscere, Signore, la tua Parola, guidami: io spero in te.

Mese Missionario: La Parola di Dio sia diffusa in mezzo a noi e nel mondo intero:

“Annunciate a tutti!!”.

Che cosa?

Il Regno di Dio. Il Messaggio di Gesù: Buona Notizia – Evangelo.

  1. Nell’Essere: Regno di Dio, nella Verità, nella Libertà, nella Gloria dei Figli di Dio
  2. Nel Fare: Amate come Amo Io
  3. Nel Come riuscire a farlo: Fate questo in memoria di me

°°°

Come la Parola di Dio agisce per la nostra vita

  1. Nell’Essere: Signore, abbiamo peccato: non abbiamo dato ascolto alla tua Parola. Riti, mani giunte, gesti sacri e vita di menzogna non vanno d’accordo.

O Padre, il tuo Spirito ci renda docili alla tua Parola,

ci doni gli stessi sentimenti che sono in Cristo Gesù.

Quando rimproveriamo Dio, Lui risponde:

“Non è retta la mia condotta o piuttosto non è retta la vostra?”.  Se siamo disponibili a chiedere perdono, scusa, riconciliazione, la risposta è:

“Ha riflettuto, si è allontanato da tutte le colpe commesse: egli certo vivrà e non morirà».
Da S. Paolo ascoltiamo: Fratelli, rendete piena la mia gioia con un medesimo sentire e con la stessa carità, rimanendo unanimi e concordi. Non fate nulla per rivalità o vanagloria, ma ciascuno di voi, con tutta umiltà, consideri gli altri superiori a se stesso. Ciascuno non cerchi l’interesse proprio, ma anche quello degli altri. Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù che umiliò se stesso obbediente nella vita fino alla morte”.

  1. Come fare:

Gesù rivolgendosi ai principi dei sacerdoti e agli anziani del popolo ricorda:

Figlio, và a lavorare nella vigna.

Non ne ho voglia; E ci andò.

L’altro: Sì, Signore; Ma non andò.

E Gesù disse loro: «In verità vi dico: I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Ci vuole coraggio nell’annunciare la Parola quando non si è in grado di realizzarla: ma, chiamati per questo, non possiamo stare zitti di fronte alla Parola. Amare è questo!

 

  1. Come riuscire a farlo. Per la Parola di Dio gettavano fuoco i cieli e tremava la terra e il Popolo di Dio si copriva la faccia di fronte alla luce che veniva dalla Parola data per mezzo di Mosè; cosa dovremmo fare noi oggi di fronte alla Parola annunciata e fatta Carne Nostra?

“Nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli e sulla terra,

e ogni lingua proclami: «Gesù Cristo è Signore!», a gloria di Dio Padre”.

Volete riuscire a farlo? Fate questo in memoria di me.

Preghiera:

Ricòrdati, Signore, del tuo amore, che è da sempre.

 

Anno Pastorale 2017-2018, Iniziazione alla Vita Cristiana, Tema :Vivere il Vangelo

Anno Pastorale 2017-2018

Iniziazione alla Vita Cristiana

Tema :                          Vivere il Vangelo

a. per Genitori (per la formazione alla vita cristiana dei figli)

 

Cari genitori,

 

voi chiedete al Sacerdote e alle Catechiste di accompagnare i vostri figli nella Vita Cristiana. Noi, pur con tutte le nostre carenze, siamo disponibili, spero anche, almeno un po’, preparati.

Ricordate (noi cerchiamo di ricordarlo a noi stessi), che non ci avete chiamato per aiutarvi a far ricevere ai vostri figli soltanto i Sacramenti; il vostro invito, ci è rivolto, per accompagnare voi e i vostri figli nella Vita Cristiana.

Venite, continuate ad esser presenti, consigliateci, accogliete i nostri consigli: proveremo insieme a camminare verso questo traguardo.

 

Gli orari dell’inizio dell’Anno Catechistico sono i seguenti:

 

Festa della Parola di Dio

S. Messa: per l’onore e la lode alla Parola di Dio

il Sacerdote sia l’ultimo ad entrare, il primo ad uscire.

 

b. per tutta la Comunità Cristiana

 

Vivere il Vangelo

 

Tutti sanno che per un cristiano la Messa domenicale è di grande importanza; è così importante che costituisce il primo dei cinque precetti della Chiesa.

 

Di solito, quando si vuole spiegarne l’importanza, si procede in questo modo: si inizia spiegando che cos’è la Messa da un punto di vista teologico, poi si parla dell’importanza e della bellezza di questa celebrazione, nel frattempo si cerca di chiarire alcuni concetti complessi, ad  esempio memoriale, segno sacramentale, mistero eucaristico, ma spesso non ci si riesce perché non può bastare un intero anno pastorale per trattare  tutto ciò in modo adeguato.

 

Anche noi, più volte, abbiamo fatto così negli incontri del 1° e 3° lunedì del mese (che, da ottobre a maggio, si riducono ad appena una dozzina di riunioni).

 

Quest’ anno vogliamo adottare un sistema diverso,

molto più semplice,

punteremo, infatti, sugli aspetti pratici della Messa (dall’arrivo dei fedeli in chiesa

alla loro uscita al termine della celebrazione).

 

Da questi aspetti molto pratici potrà derivare la conoscenza del loro significato e, di conseguenza, della loro importanza.

 

Procedendo in questo modo, anche attraverso le domande e le considerazioni, potremo riflettere insieme sul significato della Messa ed avere così un quadro complessivo e più preciso della nostra fede.

 

A tal proposito un antico detto suona così:

 

Il modo di pregare determina il modo di credere.

O, come lo espresse Mons. Nosiglia, attuale arcivescovo di Torino:

 

Dimmi come celebri

e ti dirò che tipo di comunità sei.

Il primo appuntamento è

lunedì 2 ottobre alle 17,30

nella saletta parrocchiale, piazza G. Marconi 28.

…………………..

Avvisi:

Festa della Parola di Dio proclamata ed accolta

30 Settembre 4 Ottobre

S. Messa: per dare onore e lode alla Parola di Dio

il Sacerdote sia l’ultimo ad entrare, il primo ad uscire.

 

Sabato 30 Settembre,

17,00 S. Messa

17,30: Nella Festa di S. Gerolamo, le Traduzioni della S. Bibbia.

Domenica 1 Ottobre:

 

Ss. Messe: 8,15 – 10,45

Doni alimentari all’Offertorio della S. Messa

Supplica alla Madonna del Rosario ore 12,00

Lunedì 2 Ottobre,

 

Ss. Angeli Custodi. … della Parola

15,30: Pregare è una Festa. Siano presenti i Genitori non solo i figli

16,30: Iscrizioni alle Attività di formazione alla Vita Cristiana

17,00: S. Messa

17,30, in chiesa: Vivere il Vangelo

 

Mercoledì 4 Ottobre,

S. Francesco d’Assisi

Noi come cittadini noi come popolo

18,00: S. Messa (invito particolare per i devoti della Madonna del Carmelo)

18,30:Vivere il Vangelo, nella Città, come Cittadini e come Popolo.

Come tradurre in Vita Vissuta il Vangelo con l’aiuto della Madonna del Carmelo?

Con l’augurio di riuscire ad essere testimoni della Parola di Dio

 

7 Sabato

B. Maria V. del Rosario

16,15, Devozione Cuore Imm.di Maria: Rosario Meditato. Vespro. S. Messa

 

::::::::.:::::::

Per le attività pastorali parrocchiali occorre

aumentare la capacità di offrire e domandare

ma io, don Lamberto, mi sento di chiedere:

 

Assistenti per le Catechiste: il Lunedì dalle ore 15,15 alle ore 16,30

almeno due persone che possano collaborare con le catechiste; una persona a piazza G. Marconi, una persona a piazza Franciosoni.

 

Partecipazione alle riunioni e alle attività di formazione per poter svolgere il ministero di Catechisti e Animatori della Comunità

 

Aiuto economico per le spese di illuminazione, riscaldamento (ormai prossimo), stampati, comunicati, pulizie, aiuti per la didattica ecc.

Per questo chiediamo ad ogni famiglia un contributo di € 10,00 (dieci … chi potesse:100,00; 1000,00; 1000.000,00! chi più ne ha, più ne metta; ma anche € 0,01!)

 

Don Lamberto

 

24-9-2017 Domenica XXV T.O. a

2017-9-24 Domenica XXV T.O. a

Quanto il cielo sovrasta la terra, tanto le mie vie sovrastano le vostre vie,

i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri.

 

Gesù dice a noi, suoi discepoli: “Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna”.

 

E come si comporta con gli operai?

Quando siamo sfaccendati per il corpo e per lo spirito siamo soliti inventare scuse:  “Perché nessuno ci ha presi a giornata”.

Nonostante le nostre colpe Gesù risponde: “Andate anche voi nella vigna”.

Quando parla di lavoro: quello che è giusto ve lo darò”.

Quando parla di amore, anche tardivo: “Voglio dare anche a quest’ultimo quanto a te: non posso fare delle mie cose quello che voglio?

Nel Regno di Dio non basta arrivare prima, e, accolto l’invito, lavorare tutto il giorno, fin dal mattino, e avere il cuore chiuso, invidioso ed egoista: Mormoravano contro il padrone dicendo: hanno lavorato un’ora soltanto e li ha trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo”. 

Se il cuore è chiuso, chiusa sarà la risposta: “Amico, io non ti faccio torto”.

Il lavoro è ripagato a misura:Prendi il tuo e vattene”.

L’amore è ripagato oltre misura: Sono contento se tu rimani con me.

Scelga il tuo cuore: Secondo come è contento il tuo cuore,

io sono contento con te.

Se comprendiamo l’onore di lavorare nella vigna del Signore “Il Signore è vicino a chiunque lo invoca con sincerità”.

Non  è vicino a chi cerca, con ogni mezzo, anche opere di religiosità, di fare gli affari propri, di avere le proprie soddisfazioni, protezioni:

smettiamola di usare perfino la Parola di Dio

a servizio di convenienze e affari.

Quando pensiamo che il Signore non è buono con noi, lui risponde: ”Ma tu sei invidioso perché io sono buono?” Ma cosa vuoi da me se già te lo sei preso!?

 

“Cercate il Signore, mentre si fa trovare, invocatelo, mentre è vicino. L’empio abbandoni i suoi pensieri; ritorni al Signore che avrà misericordia di lui”.

Fratelli”, dice S. Paolo, “sia che io viva sia che io muoia  sono a disposizione del Signore. Per me infatti il vivere è Cristo e il morire un guadagno”. 

Ma chi è capace di avere in se stesso questi desideri?

 

La preghiera:Apri il nostro cuore e comprenderemo le parole del Figlio tuo.

Voglio lodare il tuo nome in eterno e per sempre: misericordioso e pietoso è il Signore; senza fine è la grandezza della sua tenerezza”.

 

Comportiamoci “dunque in modo degno del Vangelo di Cristo”.

Inaugurazione Anno Catechistico 2017-2018

Inaugurazione Anno Catechistico 2017-2018

30 Settembre (2017) (Festa di S. Gerolamo, autore della Vulgata) Mese della Cura del Creato

1 – 2 – 4 Ottobre (Festa di S. Francesco) Mese della Parola di Dio

Vivere il Vangelo

è il nostro motto da sempre, ma lo mettiamo in questo anno davanti ai nostri occhi per ricordarlo ogni giorno.

Vivere il Vangelo perché Dio sia nella Città e perché noi possiamo attuarle questo motto nel viverlo come Cittadini e come Popolo nella libertà della gloria dei Figli di Dio.

In perfetta continuità con gli ideali diffusi negli anni precedenti ricordiamo a tutta la Comunità Cristiana che

“Senza la celebrazione della Domenica non possiamo vivere”.

Consapevolmente

Cercando di coinvolgere vogni persona e ogni istituzione

Senza fare proselitismo

Il Vangelo nella Messa per “fare Chiesa”.

Festa della Parola di Dio – Il Mese della Parola

30 Settembre, Sabato:

17,00: S. Messa

17,45: L’origine della Fede Cristiana: La Sacra Bibbia. Il testo della Bibbia:

1 Ottobre Domenica

Ss. Messe ore 8,15 – 10,45

La S. Messa: principi, partecipazione familiare, animazione.

Il Sacerdote: ultimo ad entrare, primo ad uscire.

2 Ottobre, Lunedì:

ore 15,30: Pregare è una Festa (Genitori e Figli).

Preghiera con proiezione documentaria. La S. Messa della Famiglia: accoglienza ed ingresso.

ore 17,00: S. Messa

Ore 17,30, Per gli Adulti: La S. Messa. Come il Popolo di Dio celebra la Festa.

4 Ottobre, MercoledìVivere il Vangelo. (da Noi come Cittadini, noi come Popolo).

invito per la Comunità Parrocchiale e in particolare per le Sorelle e i Portatori della Madonna del Carmelo

ore18,00: S. Messa

ore 18,30: Prima riunione anno pastorale 2017-2018.

Sito Famiglia Cristiana
  • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprova più tardi.