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Sabato 17 dicembre ore 17.30 – Concerto di Natale della ‘Corale Vetrallese’

Sabato 17 dicembre ore 17.30 – Concerto di Natale della “Corale Vetrallese”

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2016-12-4 Domenica II° Avvento

2016-12-4 Domenica II° Avvento a

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«Convertitevi: il regno dei cieli è qui!».

La Parola: Fratelli, tutto ciò che è stato scritto prima di noi, è stato scritto per nostra istruzione. Confessiamo la presunzione delle nostre parole davanti alla “Parola”.

Il male, voluto come male, non si merita parole dolci: “Razza di vipere!”.

Facciamo opere degne di conversione: siamo battezzati (non: “siamo stati”)

in Spirito Santo e fuoco, non in acque sporche.

 

Omelia:

Il Signore si rende a noi presente: Su di noi “lo spirito del Signore: spirito di sapienza e d’intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore”.

Il Signore aiuta a non giudicare secondo le apparenze, a non prendere decisioni per sentito dire (sulle chiacchiere della gente);

insegna la povertà del Vangelo, non miseria desiderata, ma vita serena e tranquilla;

insegna a giudicare con giustizia e fedeltà i miseri  ed a prendere decisioni eque per gli umili della terra;

insegna, anche, come percuotere il violento: con il soffio delle nostre labbra potremo uccidere l’empietà.

Al termine dei giorni della salvezza i cuori, le menti e le mani faranno in modo che la conoscenza del Signore riempia la terra: anche il male e la bruttezza avranno assunto un significato di bene e di bello.

Il Popolo di Dio sarà glorioso e non vi sarà più chi profanerà né i luoghi santi né, soprattutto, le persone sante.
 Meditazione:

Non credo che Papa Francesco mangi cavallette (adesso vanno di moda! … chi se le vuole mangiare se le mangi!), ma ha scarpe nere e borsa in mano, pronto al viaggio.

E io, e noi?!

Papa Francesco avrà ragione? Di certo Gesù ha detto a Pietro: “Conferma i fratelli”.

Se avesse torto, sarebbe ancora presente lo Spirito del Signore nella sua Chiesa?

Il Dio della perseveranza e della consolazione conceda di avere gli uni verso gli altri gli stessi sentimenti, sull’esempio di Cristo Gesù, perché con un solo animo e una voce sola rendiate gloria a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo.

Accoglietevi perciò gli uni gli altri come anche Cristo accolse voi, per la gloria di Dio.

 

Preghiera dopo la Comunione:

In virtù della perseveranza e della consolazione

che provengono dalle Scritture, teniamo viva la speranza.

«Per questo, ti loderò fra le genti e canterò inni al tuo nome».

 

Avviso: Primo Mercoledì 7 dicembre, Sorelle e Portatori ore 17,00 S. Messa;    ore 17,45: Auguri.

Manifesto Mostra Roma

Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’area

metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale

 

MOSTRA: Tessere la speranza.

Il culto della Madonna vestita lungo le vie del Giubileo

 

Palazzo Patrizi Clementi, Piano Nobile Via Cavalletti 2, Roma – 10 dicembre 2016 – mostra

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Mostra “Tessere la speranza”:  10 Dicembre 11 Gennaio 2017

“Tessere la speranza” è una mostra dedicata al culto delle “Madonne vestite” nel Lazio, una manifestazione del sacro diffusa in tutto il mondo cattolico fin dalle origini del Cristianesimo e che coinvolge la storia dell’arte, della devozione e del costume. L’idea della mostra nasce dalla volontà di presentare al pubblico, in occasione del Giubileo della Misericordia, queste importanti testimonianze della religiosità popolare.

In Italia la venerazione per le Madonne vestite ha origini molto antiche e da sempre rappresenta un punto di riferimento per le comunità che, con profonda devozione, le portavano in processione nelle cerimonie solenni. I simulacri, realizzati prevalentemente in legno, erano impreziositi da ricchi indumenti, ricevuti in dono dai devoti e ricamati con pietre preziose, soprattutto perle, coralli e ametiste, il cui valore simbolico richiamava concetti di eternità, contemplazione, salvezza.

L’invito, per i visitatori della mostra, è immergersi in una bellezza senza tempo e ripercorrere idealmente quei cammini che, a conclusione del Giubileo della Misericordia, hanno individuato una prospettiva culturale ed economica assolutamente compatibile con la loro tradizione.

Prenotazioni Visita a Roma: 345 2539444 – 06\67233002 – 06\67233020

Prenotazioni in Parrocchia: 339 2353031 – 0761 477144

Inaugurazione Mostra

Venerdì 9 Dicembre ore 16,00
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Domenica 27 Novembre: Inizio dell’Avvento – Preparazione al Natale

Domenica 27 Novembre: Inizio dell’Avvento – Preparazione al Natale

Alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

nel tempo del Natale, giorni di festa religiosa e familiare, più vivo è il desiderio ed il bisogno di sentire una partecipazione alla gioia e alla sofferenza dei Fratelli.

Che questa partecipazione non sia “solidale” nei momenti più intensi.

Che ogni giorno viva in ognuno di noi una scambievole memoria.

La Fede sia Fiducia come quella di un “granellino di senape”:  cresca ogni giorno ed in ogni cuore; divenga Speranza affidabile; si avverta come Amore fraterno.

Che ogni Famiglia, ogni Persona, cominciando da questo tempo, avverta che la solidarietà di un momento sta cambiando in Interesse e Amore costante.

Cadano gli interessi di parte, cresca il Dialogo, cresca l’Incontro

per mezzo di Gesù, con il Padre e con tutti i Fratelli.

don Lamberto

Domenica 20 11 2016 – Festa di Cristo Re

2016-11-20 Festa di Cristo Re

Pensiero

  1. Fratelli,

ringraziamo il Padre che ci ha affidati a Gesù dandogli la missione: “Tu pascerai il mio popolo”».

Questo Gesù noi lo abbiamo accolto e abbiamo risposto: Venga il tuo Regno!

Sia fatta la tua volontà come in Cielo così in Terra.

Gesù, immagine di Dio e primogenito di tutta la creazione, è lui che ci ha trasferiti nel Regno del Padre.

Egli è anche il nostro capo, e noi il suo Popolo e ci chiamiamo anche Chiesa di Dio.

 

  1. Sul trono, nel cielo, il Padre è seduto. Attorno al trono vi sono quattro

esseri viventi: la raffigurazione del primo è simile a un leone; del secondo simile a un vitello; del terzo ha l’aspetto come di uomo; del quarto simile a un’aquila che vola.

Sono questi i quattro Evangelisti che ci donano la Parola di Dio, da noi accolta con entusiasmo.

Giorno e notte non cessano (ma anche noi non cessiamo) di ripetere:
«Santo, santo, santo il Signore Dio, l’Onnipotente, Colui che era, che è e che viene!».
Anche quando noi proclamiamo: “Parola di Dio. Parola del Signore” e quando cantiamo: Santo, il Signore! La stessa cosa quando battiamo le mani con il canto

dobbiamo imparare a stupirci

davanti alla Parola di Dio!

… e sono contento che forse il più bel canto che ho scritto sia proprio quello che cantiamo all’inizio della celebrazione, Parola di Dio.
Benedetto colui  che viene nel nome del Signore!
Benedetto il Regno che viene!

 

  1. Dice Papa Francesco: La Chiesa non è una squadra di calcio che

cerca tifosi. Il Vangelo non è una sfida al più forte o al più furbo come quella di coloro che, sotto la Croce, beffeggiavano Gesù.

«Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso, scendi dalla Croce».

La nostra risposta a Cristo Re c’è ed è quella che non sempre riusciamo a formulare:

«Gesù è il re dei Giudei, del Creato e di tutte Creature».
E, allora, preghiamo: «Gesù, ricordati di me (Ricordati di noi!) quando entri nel tuo regno».

E’ bello, allora, acclamare al termine di ogni lettura della Messa l’annuncio della Parola di Dio.

La risposta che riceviamo è e sarà:

«In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».

 

20: Ss. Messe 8,15 – 10,45. S. Cecilia Domino decantabat. (Corale Vetrallese)

Al Monastero 18,00

21: Incontri Ragazzi e Bambini ore 15,30

Adulti 17,30

Funerale 14,45

22: Incontro Catechisti e Animatori, 1 Timoteo 15,30

23: Incontro Bambini I° anno e Genitori, ore 15,30. Avvento, Natale. La chiesa. Il linguaggio della Fede per i Bambini

25: Preparazione alla Liturgia Festiva

27: Ss. Messe intenzione per tutti i defunti della Comunità nell’anno 2016. 8,15 – 10,45

 

3-4 Dicembre: Festa Parrocchiale per l’impegno della Comunità nel restauro della chiesa S. Antonio Abate e Locali Pastorali Parrocchiali  (Tecnici, Artisti, Operai, Tutta la Comunità che ha contribuito con il lavoro e il denaro.

Concerto di Natale con Giovanni, Mauro e …

Se sarà pronto l’Albero di Natale: inaugurazione dell’Albero in piazza.

E’ in preparazione un Giornale Parrocchiale per i giorni del Natale: si accolgono articoli, scrittori, suggerimenti vari.

 

Domenica 27 novembre 2016 ore 17.00 – Sala SS. Filippo e Giacomo

pirerino e il lupo

13-11-2016 Domenica XXXIII T.O.

2016-11-13  Domenica XXXIII T.O.

Il Dio di Gesù non è il Dio della Paura

 

Se un grande scienziato e benefattore dell’umanità non riesce a comprendere la bellezza e la verità di Gesù Cristo e del Vangelo è necessario domandarsi: Chi avrà parlato e come avrà parlato a lui di Gesù? E del Vangelo?

E per noi: come annunciamo Gesù e il suo Vangelo – Buon annuncio?

I Testi Liturgici di questi giorni hanno un Linguaggio per noi insolito e, perché insolito, di non facile comprensione. E quale spiegazione siamo soliti darne?

Un Dio della Paura, del Terrore, peggiore degli dei di Roma, della Grecia e dell’Olimpo!

 

Cerchiamo di giungere alla conoscenza del Dio di Gesù, il nostro Dio,

che non è il Dio di vendetta, di condanne e di paura, ma il Dio della Misericordia.

 

Ecco la sua Parola:

«Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché accadranno queste cose nella storia del mondo, ma non è subito la fine ».
«Badate, però, di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro!».

Nella Storia saranno presenti i malvagi, ma non saranno loro a vincere!

Fratelli, per vivere secondo il Vangelo,

sapete già in che modo e chi dovete prendere a modello: non rimanete oziosi in mezzo a voi, non mangiate gratuitamente il pane di alcuno, lavorate, anche duramente, notte e giorno, per non essere di peso ad alcuno di voi.

Non che non ne abbiate diritto, ma per darvi come modello da imitare.

E’ giusto e bello che chi non vuole lavorare, neppure mangi.
“Alcuni fra noi vivono una vita disordinata, senza fare nulla e sempre in agitazione. A questi tali, esortandoli nel Signore Gesù Cristo, ordiniamo di guadagnarsi il pane lavorando con tranquillità”.

Ricordiamo il significato di alcune parole del Vangelo.

“Giustizia di Dio” significa: Dio che ci rende giusti, non che ci giudica!

“Giustificazione”:Per voi, sorgerà con raggi benefici il sole di giustizia”;

non “Giudizio”: che riguarda solo i malvagi.

Quale è il Giudizio del Signore? ”Giudicherà il mondo con giustizia e i popoli con rettitudine e  coloro che della Terra avranno cercato di farne un Giardino potranno sciogliere un inno di lode al Signore:

Acclamate davanti al re, il Signore;
davanti al Signore che viene a giudicare la terra.

Tutto il Creato partecipi festoso alla Gloria del Dio di Gesù.
E ricordate: nel giorno del Signore risollevatevi e alzate il capo, 

perché la vostra liberazione è vicina.
Io vi darò parola e sapienza: i vostri avversari non potranno resistere

né controbattere. Nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.
Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».

 

6-11-2016 Domenica XXXII T.O.C

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Orario Ss. Messe festive: 8,15-10,45

Orario Ss. Messe feriali: 17,00

Lunedì Iniziazione alla vita Cristiana Ragazzi e Bambini: 15,30

                                                                       Adulti: 17,30

Martedì: Sacre Scritture: 1 Timoteo ore 15,30

 

2016-11-6 Domenica XXXII T.O.C

Pensiero

Non possiamo fare altro che ripetere quel che dalla Parola di Dio, ogni domenica, giunge al nostro cuore:

“Fratelli,

abbiamo bisogno della preghiera l’uno per l’altro,

perché la Parola del Signore corra e sia glorificata”.

Nelle attuali circostanze storiche, costretti dai figli di questo mondo, uomini corrotti e malvagi, che vivono di sopraffazioni e menzogne, con azioni che ciò che è immorale fanno sembrare morale e bello, preghiamo perché, come Papa Francesco chiede, possiamo convertire al bene e al bello la vita nostra e quella dei fratelli.

Nostri fratelli nella fede sono capaci di dire ai malvagi: «Siamo pronti a morire piuttosto che trasgredire le leggi dei padri ».

E noi, non saremo capaci di fare altrettanto?

 

Fratelli, “la fede non è di tutti”.

Di fronte al male, forse, siamo tentati di rispondere con maledizioni verso i malvagi.

Se siamo degni della vita futura e della risurrezione dai morti, non manchiamo di fede e speranza: agiamo in modo diverso da quello che vediamo presente nel mondo.

«Dio non è dei morti, ma dei viventi; perché tutti vivono per lui».

Agiamo, quindi, da viventi: uguali agli angeli, siamo figli della risurrezione, figli di Dio.

Non comportandoci da “padroni”, da “giudici”, da “maestri”, preghiamo:

“Ascolta, Signore, sii attento al nostro grido di preghiera: sulle nostre labbra e sul cuore non c’è inganno. Custodiscici come pupilla degli occhi.

Riguardo a noi, abbiamo questa fiducia: il Signore nostro Gesù Cristo e Dio, Padre nostro, che ci ha amati e ci ha dato, per sua grazia, una consolazione eterna e una buona speranza, conforterà i nostri cuori e li confermerà in ogni opera e parola di bene.

Il Signore guidi i nostri cuori all’amore di Dio e alla pazienza di Cristo”.

 

(e, da parte di don Lamberto):

Fratelli,

alcune cose, a dir poco, non belle, siamo costretti, quasi, ad ascoltare, vedere, sperimentare… anche da parte di persone che dovrebbero testimoniare la Parola della Misericordia dell’Eterno Padre.

Corrispondiamo all’invito di Papa Francesco  e, senza preoccuparci oltremodo di condannare, contribuiamo a inventare, ideare e costruire un mondo diverso e migliore. attraverso una maggiore fedeltà alla Parola di Dio.

Non siamo chiamati a fare da altoparlanti alla nostra grande intelligenza! … o a battere le mani a chi accontenta le nostre orecchie e i nostri egoismi! … invece chiamati all’ascolto delle sciocchezze della Parola di Dio nelle Sacre Scritture (per quanto sciocche, sempre più sapienti della nostra sapienza!) e ricordate a noi da Papa Francesco.

Lui solo è stato incaricato, da Gesù Cristo, di “confermare i fratelli nella fede”, non altri!

La Madonna della Quercia a Vetralla dal 21 al 28 agosto 2016

leggi per approfondire

Giubileo della Misericordia 2016: 21- 28 Agosto La Madonna della Quercia a Vetralla


Manifesto 3 Madonna della Quercia agosto 2016

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Manifesto 2 Conferenza Gianfranco Ciprini

Ss. Filippo e Giacomo: La Parrocchia 2.0

Ss. Filippo e Giacomo: La Parrocchia 2.0

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